Canon Inc. è uno dei nomi più importanti nel mondo scintillante della fotografia professionale. Di fatto l’azienda giapponese, il cui nome deriva da una citazione buddista, è stata la prima a commercializzare macchine fotografiche con pellicola da trentacinque millimetri ed ha sempre innovato il settore dagli anni trenta del secolo scorso ad oggi.
I tempi, però, si sa, cambiano sempre e ciò che un tempo era di uso comune con le nuove generazioni diventa obsoleto. Oggi è il turno di un simbolo stesso della fotografia, ovvero la pellicola analogica.
Canon Inc. ha appena annunciato il ritiro dal mercato della Canon EOS-1V, suo ultimo modello di macchina fotografica professionale di tipo reflex basata su rullino a pellicola da 35 mm. La fotocamera è stata lanciata nel duemila e prodotta fino a otto anni fa nelle fabbriche, fino al maggio 2010.
Esaurite il mese scorso ufficialmente le scorte del modello EOS-1V, Canon Inc. ha tolto dai listini ufficiali un pezzo di storia, e con la scomparsa della pellicola si chiude un’era storica importantissima.










































