Tennocon 2018: tutte le novità da Warframe, il free-to-play di Digital Extremes

Il quinto anniversario del celebratissimo Warframe, il looter-shooter secondo Digital Extremes, non attesta l’obsolescenza a cui la maggior parte dei videogiochi di questa età soccombe. Al contrario, Warframe è come il vino: più invecchia, più diventa buono. E della bontà di questa similitudine abbiamo avuto un assaggio questa notte, con la trasmissione in diretta dal Tennocon 2018: preparate baracche e burattini, Fortuna ci aspetta. E aspetta anche voi di Nintendo Switch.

Good Luck!

Plains of Eidolon è stata la prima istanza in cui Digital Extremes ha inserito, in via di tentativo, un’area di più ampio respiro in cui i giocatori potessero scorrazzare a caccia di animali, colossi cibernetici e invasori Grineer; il successo che ha riscosso ha convinto Digital Extremes che quella dell’open world fosse la strada giusta da intraprendere, ed hanno perciò optato per un raddoppio: Venere sarà il prossimo pianeta a ricevere una sezione open-world dal nome Fortuna, un avamposto di lavoratori Corpus uniti sotto l’egida della Solaris United. Ciò che è stato promesso è un open world dalle dimensioni più che doppie rispetto alle piane di Eidolon, un sistema di navigazione più fluido nella forma di una nuova hoverboard e tante attività da svolgere, fra cui la messa in sicurezza di animali in via d’estinzione. E tanti nuovi nemici da sforacchiare di proiettili.
Ma quando uscirà l’espansione FortunaSembra nel corso di questo autunno.

Il redivivo e Garuda, la strana coppia

“Vlad”, il prossimo frame sul quale possiamo aspettarci di mettere le mani, è stato mostrato in una trasmissione dello sviluppatore nel mese di giugno: modellato con l’evidente ispirazione degli Eidolon, mostri cibernetici che terrorizzano le piane omonime, il suo nome è stato cambiato in Revenant, ma le abilità che sfoggia sembrano non aver ricevuto stravolgimenti. Tramite la meccanica dell'”afflizione”, Revenant può prendere il controllo di diversi nemici e costringerli a combattere al suo fianco, diffondendo l’afflizione come una piaga. Il secondo Warframe, nome in codice Garuda, pare sia ispirata ad un velociraptor, le piacciano gli artigli e giocare con le proprie prede; cronologicamente, dovremmo riceverla più in là di Revenant.


Pirati spaziali all’arrembaggio!

Ulteriore novità della trasmissione è Operation Railjack, una re-interpretazione delle battaglie spaziali che, nella forma dell’Archwing, hanno lasciato diversi giocatori insoddisfatti: l’approccio che Digital Extremes desidera prendere in questa sede è radicalmente diverso. Nello specifico, la missione a cui abbiamo preso parte ci intimava di sabotare un vascello nemico che bombardava la superficie di Venere. Raggiunta la nave con l’ausilio del Railjack, un modulo spaziale che ci ha permesso di spiccare il volo e raggiungere l’orbita, abbiamo visto diversi compagni di squadra spartirsi i ruoli più cruciali per la riuscita della missione: chi teneva a bada gli intercettori nemici, chi riparava i danni contratti in un tentativo di abbordaggio, chi, con l’ausilio dell’Archwing, abbordava a sua volta l’incrociatore nemico, con l’obiettivo ultimo di disattivarne lo scudo e rendere la nave vulnerabile ad un ultimo, mastodontico colpo di mortaio. Il pubblico era in visibilio: ma tanta abbondanza costa tempo. Possiamo solo sperare di non dover attendere più di tanto.

La Nuova Guerra all’orizzonte

L’ultima novità del Tennocon è stato un breve teaser della prossima quest, The New War. Senza entrare troppo nei dettagli, Il Sacrificio ci aveva contrapposto ad una vecchia conoscenza che pare aver preparato il terreno per un ritorno dei Sentient, se mai se ne fossero andati davvero. E il prologo di The New War sembra mostrare che hanno intenzione di tornare, e di farlo in grande stile.