DmC: Devil May Cry è il reboot del franchise sviluppato da Ninja Theory e si è discostato dagli originali in più di una maniera: fra queste, le più notevoli sono state direzione artistica, lore e meccaniche di combattimento. Benché il videogioco non sia stato ricevuto con il clamore che avrebbe certamente meritato, anzi, fu più e più volte denigrato, Capcom ne è comunque fiera e non ha intenzione di cancellarlo dalla memoria collettiva.
In un’intervista con VG247, il produttore Matt Walker ha avuto qualcosa da dire in merito a Devil May Cry 5: “Questo è decisamente un gioco per i fan – abbiamo ascoltato i fan che chiedevano da più di dieci anni di ricevere un sequel per la storyline di Devil May Cry 4. Ma non è assolutamente perché guardiamo con sdegno a Ninja Theory o a DmC. Tutti noi amiamo DmC“. In seguito, parlando di come l’esperienza di ogni Devil May Cry abbia segnato l’approccio del game director Hideaki Itsuno, Walker aggiunge: “Itsuno-san ha imparato da tutta la nostra esperienza su tutti i giochi di Devil May Cry, incluso DmC. Detto questo, dato che si tratta di un sequel di Devil May Cry 4, penso ci si possa aspettare che Devil May Cry 5 espanda le filosofie di combattimento che sono state stabilite in Devil May Cry 1-4“.











































