Colonia, gamescom 2018 – l’Xbox Media Showcase ha assecondato con grazia l’apertura della fiera europea per eccellenza con un ventaglio di titoli da provare in esclusiva. Tra questi spicca, a ritmo di heavy metal, Devil May Cry 5: la stampa internazionale si è accalcata proprio dinnanzi al salone che promette di mettere le mani sul quinto capitolo della fortunata saga passata ora nelle mani Hideaki Itsuno.
Noi di GamesVillage non ci siamo fatto scoraggiare e siamo orgogliosi di poter essere stati tra i primi a mettere le mani sul titolo di Capcom. La prova, per quanto fugace, è stata sufficiente a sciogliere i primi dubbi in merito alla qualità del nuovo DmC. L’anelata prova su strada è avvenuta naturalmente a bordo di Xbox One X e con con l’ausilio del 4k: configurazione ideale per dare risalto alle prodezze tecniche della software house nipponica.
Che dire, una breve quanto curata cinematica, precede l’inizio della sequenza di gameplay vera e propria. Nero è sulle tracce dell’origine della forza demoniaca che ha sconquassato la città, e dopo aver lasciato la camionetta con la quale Nicoletta lo porta direttamente al centro dell’azione è tutto per noi.
La RE Engine è la prima cosa che spicca coadiuvato dalla vertiginosa risoluzione e da un framerare stabile, dall’inizio alla fine: la frenetica miscela hack n’ slash è ora accompagnata da un buon livello di fotorealismo, eccezionale per quanto riguarda i personaggi, tanto che il nuovo taglio di capelli di Nero non solo si metabolizza in fretta ma lo si ama.

L’anima action del titolo è lì ad aspettare il giocatore, sebbene il potenziamento grafico il gameplay non è stato scalfito minimamente. Devil May Cry 5 è tuttavia più curato come anche i tutorial, per niente invasivi, che introducono qualche nuova meccanica e ribadiscono i comandi base sui quali non ci soffermeremo per ovvie ragioni.
Nero si destreggerà agile sul campo di battaglia dovendosi giostrare diversi tipi di braccio: sarà la nostra arma speciale in grado, dipendentemente da quale abbiamo equipaggiato, di donarci poteri unici come una maggiore velocità in aria o devastanti scariche esplosive. Cambiare il braccio sarà possibile distruggendolo, il che provocherà una potente detonazione ai danni dei nemici di fronte a noi. Anche l’essere interrotti provocherà la perdita dell’arma speciale che potrà tuttavia essere recuperata spesso e volentieri come pick-up (non sappiamo se la varietà è affidata al caso).
Dulcis in fundo, lo showcase ci ha dato l’opportunità di conoscere ed affrontare il boss Goliath, aspirante re dei demoni. La cutscene dove nero lo punzecchia per l’evidente mancanza di cellule grige segue una boss fight soddisfacente e che ci fa decisamente ben sperare per le sorti di questo Devil My Cry 5, ancora pieno di segreti ben celati ma con l’autorità per fare nuovamente scuola.








































