OnePlus 6T possiederà un sensore di impronta digitale interno

OnePlus ha da poco confermato che il prossimo smartphone della compagnia, il 6T, subirà delle modifiche estetiche e funzionali, distaccandosi dal modello 6 base. Difatti sembra che il device possiederà un notch decisamente più piccolo del suo predecessore,oltre che un sensore per impronte digitali interno.

Tale scelta è stata effettuata per garantire un miglioramento dell’esperienza utente, fornendo un metodo alternativo di sblocco (rinominato dalla compagnia Screen Unlock) di qualità superiore, almeno secondo quanto affermato dall’azienda. Riguardo alla situazione infatti, OnePlus ha dichiarato:

Sblocchiamo il nostro smartphone diverse volte al giorno, e grazie a Screen Unlock, sarà possibile farlo riducendo il numero di azioni da compiere. Aggiungendo questa modalità di sblocco alle altre già presenti, come ad esempio lo sblocco facciale, gli utenti potranno sbloccare i propri device nel modo che meglio li aggrada.

A quanto pare, l’intero processo di sblocco consisterebbe nel dover appoggiare il proprio dito su una parte illuminata dello schermo del 6T. Una volta fatto ciò, dei sensori posti sotto il display analizzerebbero l’impronta, completando l’operazione richiesta. Questo metodo, già visto su altri dispositivi, quali il V11, consentirebbe di ridurre ulteriormente lo spessore delle cornici, al costo di una velocità di sblocco inferiore rispetto a quella di un sensore esterno al display.

Infine, come è possibile notare dalla foto leak posta qui sopra, il 6T possiederà anche un notch di dimensioni molto ridotte, similmente a quanto fatto con i concorrenti Oppo Find X o V11. Cosa ne pensate delle scelte operate dalla compagnia?