Grood, abbiamo provato il frenetico shooter di CC_Arts

Grood

Grood è un nome che, sicuramente, non suonerà nuovo ai fan del genere shooterFrenetico, caratterizzato da un gameplay velocissimo e fluido, il titolo di CC_Arts è già disponibile da qualche tempo su PCMac tramite Steam e, in occasione della Milan Games Week, abbiamo voluto rinfrescarci (e rinfrescarvi, perchè no) la memoria e fare qualche chiacchiera con i ragazzi di CC_Arts, creatori del gioco.

Per chi non lo conoscesse, Grood è uno shooter a scorrimento classico in stile anni ’90, che fa di un gameplay immediato e velocissimo il suo punto di forza, unito ad alcune meccaniche che, nonostante la “limitatezza” del genere, riescono a rendere ogni partita differente dalle altre. Infatti, in Grood, non dovremo tenere d’occhio solo i nemici che si catapulteranno contro di noi ondata dopo ondata, nossignore. Le condizioni metereologiche così come un ciclo giorno/notte dinamico saranno elementi da tenere in considerazione durante le nostre sessioni di gioco. Infatti, a seconda del clima che incontreremo, la visibilità a schermo sarà maggiore o minore, aumentando o diminuendo (di poco, in quest’ultimo caso) la difficoltà della partita.

Articolato in dieci livelli che spaziano da boschicittà, passando per paludideserti, in Grood impersoneremo appunto l’omonimo robot, di fatto simile ad una batisfera fluttuante, assemblato appositamente per porre fine alla mostruosa minaccia costituita da un esercito di macchine. Di queste, poi, ce ne sono davvero di ogni tipo: dalle più piccole e veloci a quelle più massicce e lente, ma ognuna in grado di distruggere il nostro piccolo batiscafo. Inoltre, come nella migliore tradizione arcade, non mancheranno dei boss da abbattere, in tutto tre, che metteranno davvero a dura prova anche i più esperti tra i giocatori. Il livello di difficoltà del titolo, infatti, non è proprio basso e, anzi, a tratti può quasi risultare frustrante ma, fidatevi: una volta imparato a padroneggiare il nostro piccolo avatar pixelloso tutto sarà in discesa e frantumare miriadi di robot nemici diventerà naturale come respirare.

Lasciandovi al teaser trailer, che ci mostra un po’ più da vicino le feature chiave di Grood, vi invitiamo a rimanere con noi per scoprire tutti gl ialtri titoli indie presenti alla Milan Games Week.

Gamer dal 1990, complice un NES è diventato un essere mitologico, metà uomo metà pad. Nato per partenogenesi dal dio Chaos, si narra che nel suo pizzetto viva un troll viola del tutto simile a Trevor Phillips. Tra una sessione di gaming e l'altra è riuscito a procreare e la stirpe, sorprendentemente, è umana. Sincero, arrabbiato e politicamente scorretto, ama Halo alla follia, tanto da chiamare la figlia Cortana.