Dirty Bomb, Splash Damage cessa il supporto allo shooter free-to-play

Splash Damage ha annunciato la fine del supporto a Dirty Bomb, lo shooter free-to-play pubblicato originariamente nel giugno del 2015 in accesso anticipato.

La vita del gioco, neanche a dirlo, era stata parecchio travagliata: dopo averne ceduto i diritti al publisher Nexon prima della pubblicazione, lo studio li ha poi riacquisiti in corso d’opera, nel febbraio 2016. Da lì è stata una continua caduta libera che ha portato alla situazione attuale, in cui su Steam ci sono appena 5-600 giocatori attivi quotidianamente, con circa un migliaio di picco.

La cessazione del supporto implica che non verranno più pubblicati nuovi contenuti per il gioco, se si esclude una patch contenente alcuni bugfix che verrà pubblicata nelle prossime settimane.

Tutti i giocatori che hanno comprato il DLC All Merc Pack verranno rimborsati, e i server verranno tenuti aperti “finché ne varrà la pena”. Dopodiché si, sarà davvero la fine.

Nato nello scorso millennio con una console fra le mani e rimasto per molti anni confinato nel mondo distopico della Los Angeles del 2019, ha infine deciso di uscirne per divulgare al mondo intero le sue più grandi passioni: il videogioco in tutte le sue forme, il cinema (quello vero) e Dylan Dog.