Activision perde Destiny e crolla del 7% in borsa

Activision e Bungie hanno annunciato da poche ore la loro separazione, con la casa di Bellevue che ha mantenuto i diritti sul marchio di Destiny. Il publisher, dal canto suo, sembrerebbe invece aver perso un bel po’ di credito presso i propri investitori in borsa.

In seguito all’addio di Bungie, infatti, le azioni di Activision hanno perso più del 7% in borsa, passando da un valore individuale di circa 51.35 dollari a 47.70 dollari nel momento in cui la borsa di New York ha chiuso i battenti ieri sera.

Per “difendersi”, la compagnia avrebbe dichiarato di non subire più gli influssi di Destiny in borsa giĆ  in queste prime settimane del 2019 (sia in positivo che in negativo). Lo stesso CEO Bobby Kotick aveva affermato che Destiny 2 “non stava andando bene quanto sperato”, sia nelle vendite dei DLC che delle microtransazioni, eppure questo non ha convinto gli investitori a giudicare l’addio di Bungie come un qualcosa di positivo.

La perdita del 7%, in realtĆ , si era verificata anche dopo l’annuncio di Diablo: Immortal alla BlizzCon, e si tratta di un qualcosa di piuttosto fisiologico in questi casi. Ciononostante, ĆØ impossibile non riconoscere che gli avvenimenti di ieri sera abbiano fatto bene più a Bungie che ad Activision.

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Nato nello scorso millennio con una console fra le mani e rimasto per molti anni confinato nel mondo distopico della Los Angeles del 2019, ha infine deciso di uscirne per divulgare al mondo intero le sue più grandi passioni: il videogioco in tutte le sue forme, il cinema (quello vero) e Dylan Dog.