Death Stranding: la genesi passa anche da un progetto abbandonato

Death Stranding

Death Stranding non è stato il primo progetto pensato da Hideo Kojima quando ha messo in piedi Kojima Productions, dopo la separazione da Konami avvenuta nel 2015. Anzi, per dirla tutta era addirittura l’ultimo progetto che il designer voleva realizzare: la rivelazione è avvenuta durante una recente intervista con un magazine belga, riportata poi su Reddit.

Death Stranding: una strana genesi

Come spiegato da Kojima, il gioco con Norman Reedus è semplicemente l’ultima idea presa dall’enorme cesto di progetto del game designer. Come ammette lui stesso, nello studio erano pieni di concept e progetti ma alla fine la scelta è ricaduta sull’esclusiva PlayStation 4 che vedrà la luce i primi giorni di novembre. Curioso come l’industria, ogni tanto, si muova, non pensate?

Il gioco non era neanche la prima idea, era l’ultima. C’era un’altra cosa che volevo realizzare ma alla fine è stata abbandonata a livello di idea e probabilmente non tornerà più. Ecco come nasce l’avventura di Sam.

Alessandro muove i primi passi nei videogiochi grazie a Crash Bandicoot 2 e The Curse of Monkey Island. Il suo genere preferito restano le avventure grafiche e narrative ma ama anche gli sportivi come ad esempio FIFA (dove comunque non sarà mai bravo quanto vorrebbe). Nel tempo libero impreca per i risultati dell'Inter, legge e suona la chitarra