Capcom Home Arcade | I più vecchi tra voi (e anche chi vi scrive) ricorderanno con affetto e nostalgia i tempi delle sale giochi, periodo che vide il suo massimo splendore negli anni ’90. Le console casalinghe erano ben presenti anche ai tempi, ma in sala giochi si andava a vivere un’esperienza diversa, dove si potevano incontrare altri appassionati di videogiochi e dove ci si poteva sfidare per ottenere il record a un determinato gioco ed essere considerato il miglior giocatore della zona. Una comunità fisica che viveva ogni giorno il videogioco a colpi di 200 lire, che ai giorni nostri è ormai sparita quasi totalmente ripiegando sull’online. Non a caso, eoni prima che il concetto di Esport venisse anche solo pensato, le prime scene competitive in assoluto erano quelle dei picchiaduro con Capcom e SNK a dominare le sale giochi dei tempi con i vari Street Fighter e King of Fighters. Per la gioia dei più nostalgici Koch Media, in collaborazione con Capcom, ha deciso di rilasciare un prodotto dedicato proprio ai vecchi frequentatori di sale giochi con il Capcom Home Arcade, dalla forma di un grosso arcade stick doppio che simula i comandi degli storici cabinati. Durante un evento in quel di Milano abbiamo potuto provare una versione con un firmware non ancora definitivo, ma con abbastanza titoli e opzioni da poterci fare almeno un’idea di questa nuova operazione nostalgia.
Capcom Home Arcade: un cabinato portatile
La prima cosa che si nota della console retro di Koch Media sono la forma particolare e le dimensioni del doppio stick. La sagoma, che ricalca il logo di Capcom, non ci aveva convinti molto durante i primi trailer e le prime immagini rilasciate, ma una volta provata con mano dobbiamo dire che non ostacola i movimenti e si riesce a giocare bene anche in due insieme senza grossi limiti di spazio. Bisogna però dire che le dimensioni della Home Arcade sono notevoli, con 74 cm di lunghezza, 11 cm di altezza e 22 cm di profondità. Per giocarci comodamente servirà un buon tavolo in grado di ospitare facilmente la plancia, ovviamente ponendosi di fronte al televisore. In alternativa si potrebbe provare sempre a tenerla sulle ginocchia se si gioca in due, soluzione non proprio praticissima, ma accettabile. Dubitiamo però che questa trovata risulti comoda anche se si decide di giocare da soli.
Capcom Home Arcade include al suo interno anche 16 titoli giocabili.
Da quanto abbiamo potuto vedere Capcom Home Arcade è facile da montare, infatti basterà collegare un cavo all’alimentazione grazie a un’uscita Micro USB e un cavo HDMI al televisore. Il feedback dello stick e della pulsantiera è ottimo, d’altronde la qualità è garantita dal marchio Sanwa, una garanzia per quanto riguarda gli arcade stick. Sulla console avremo due manopole a otto direzioni, sei tasti dal tocco morbido e preciso, e altri due pulsanti per navigare tra i menu. I titoli annunciati e confermati per il lancio sono 16:
- Street Fighter 2: Hyper Fighting
- Darkstalkers: The Night Warriors
- Final Fight
- Gigawing
- Mega Man: The Power Battle
- Progear
- Strider
- Super Puzzle Fighter II Turbo
- Ghouls ‘n Ghosts
- 1944: The Loop Master
- Alien vs. Predator
- Armored Warriors
- Capcom Sports Club
- Captain Commando
- Cyberbots: Full Metal Madness
- Eco Fighters
Una selezione di tutto rispetto, piena di grandi classici e titoli che hanno segnato il mondo dei videogame. Abbiamo potuto provare in doppio Final Fight, Street Fighter 2: Hyper Fighting, Mega Man e Darkstalkers, potendo osservare come la resa grafica sia ottima su televisori in HD, sia per fluidità che per l’impatto dell’immagine, che non risulta invecchiata male nonostante si parli di giochi di oltre 20 anni fa.
Ogni titolo di Capcom Home Arcade gode di un’ottima resa sugli HDTV.
Capcom Home Arcade arriverà nei negozi dall’8 novembre con un prezzo consigliato al pubblico di 229,99 euro, forse un budget piuttosto alto per una console da retrogaming. Indubbiamente i materiali usati sono di ottima fattura, considerando che gli arcade stick di alta qualità possono arrivare a prezzi simili, e in questo caso ci sono in pratica due arcade stick fusi in uno. Bisogna però ammettere che 16 giochi, nonostante l’indiscussa qualità dei titoli scelti, sono un po’ pochi per quel prezzo, considerando anche il catalogo enorme da cui poter attingere. Mancano infatti molti classici come Dungeon & Dragons: Shadow over Mystara, il bellissimo beat’em up Cadillacs and Dinosaurs, i picchiaduro Marvel vs. Capcom, Knights of the Round e molti altri.
La speranza sta nella possibilità di connettere la console tramite Wi-Fi, opzione per cui si fa riferimento soltanto per poter caricare i propri punteggi online, almeno per ora. Ci sembra però sprecato un collegamento a internet soltanto per questo motivo. Dunque il prezzo piuttosto alto, dovuto indubbiamente all’alta qualità dei materiali di prima scelta utilizzati per la realizzazione di Capcom Home Arcade, potrebbe essere mitigato da un supporto continuo e aggiornamenti online che aggiungono con il tempo nuovi titoli al catalogo, cosa che ancora non ha fatto propriamente nessuna delle console “nostalgiche” uscite finora.
Dopo un’ora passata insieme a Capcom Home Arcade possiamo già dire che la qualità dell’oggetto è alta grazie all’utilizzo di materiali di prima scelta. Il catalogo di lancio di 16 giochi è indubbiamente ottimo, ma il prezzo di lancio di 229.99 euro potrebbe non trovare i favori di tutti gli appassionati se l’offerta si limiterà a quanto abbiamo visto. La speranza è che le aziende supportino il prodotto grazie alla presenza della connessione Wi-Fi in modo che chi decide di investire i propri soldi su questa retro console possa avere un costante flusso di novità, almeno per i primi mesi dal lancio. Non ci resta dunque che aspettare l’uscita dell’8 novembre per scoprire ogni cosa di Capcom Home Arcade.










































