Carrie Fishers, la principessa Leia Organa nella saga di Star Wars, avrebbe dovuto rivestire un ruolo di prim’ordine in Star Wars IX: l’Ascesa di Skywalker. Problemi cardiaci però l’hanno colta all’età di 60 anni, a pochi giorni di distanza dalla conclusione delle riprese di Star Wars VIII: Gli Ultimi Jedi.
In questi giorni, a poco più di un mese dall’uscita worldwide dell’ultimo episodio, si torna a parlare di lei. Il fratello, Todd Fisher, afferma che nell’originale versione di Episodio IX avremmo potuto vedere la principessa Organa nelle vesti da Jedi, completa di lightsaber e poteri della Forza. Leia Organa avrebbe dovuto avere, inoltre, un ruolo centrale in L’Ascesa di Skywalker al pari di Han Solo in Il Risveglio della Forza e Luke Skywalker in Gli Ultimi Jedi.
J.J. Abrams, regista della settima e nona incarnazione di Star Wars, ha deciso di mantenere Carrie Fisher nella storia usando delle sequenze mai viste prima estrapolate dalle riprese di Episodio VIII. Tra i due c’era profonda amicizia e stima, afferma il fratello Todd Fisher, continuando:
[La produzione] ha otto minuti di girato inedito. Hanno afferrato ogni fotogramma e l’hanno analizzato… e poi l’hanno re-ingegnerizzato e l’hanno inserito nella storia nel modo giusto. È una sorta di magia.
Il risultato è sbalorditivo secondo il fratello di Todd Fisher che lo descrive: “È come se Carrie parlasse dall’aldilà”. Siamo certi che J.J. Abrams e il suo team creativo abbiano dato a Carrie Fisher un decoroso saluto, che sin dal lontano Episodio I: Una Nuova Speranza, ha consegnato al tempo una principessa tenace e guerriera.
Rimandiamo al trailer finale di Star Wars IX: L’Ascesa di Skywalker, atteso nelle sale con trepidanza il 18 Dicembre 2019, e ad alcuni dettagli sulla rinascita del lato oscuro.








































