Death Standing: un terzo delle copie vendute arriva dalla versione digitale giapponese

Death Stranding

Death Stranding è arrivato nei negozi da due mesi oramai, aggiudicandosi il premio come Best Director durante i recenti The Game Awards. L’ultima fatica di Kojima Productions ha venduto in Giappone 185,909 copie fisiche nei soli primi tre giorni. Quindi non sarà una sorpresa sapere che sulle vendite digitali ha dato altrettanto bene.

Stando a Famitsu, Death Stranding ha venduto 109,375 copie digitali sul Playstation Store (dalla sua uscita al 24 novembre), che ammonta quasi ad un terzo delle vendite totali (345,186 copie).

Numeri piccoli se paragonati a Pokemon Spada e Scudo, che s’attesta sulle 629,636 copie nello stesso periodo (corrispondente al 26.5% delle vendite totali). Nella classifica vendite Famitsu è menzionato anche Luigi’s Masion 3 (72,600 copie) e Persona 5 Royal (60,473 copie).

Non esisto. E anche se esistessi ignorerei dove sono. Perso nel NET o nel Lifestream, in qualche arcipelago sperduto dell'Alaska, forse nell'Arkham dei Grandi Antichi e, più lontano, tra montagne di D20, alla destra di Padre Ilùvatar, in un sogno b/n. Dove sono, chi sono? Nel dubbio, scrivo.