Animal Crossing New Horizons sta allietando la quarantena (causata dal Coronavirus) di tutti i possessori di Nintendo Switch, dato che è uno dei titoli più acquistati nel 2020, soprattutto tramite Amazon. Gli sviluppatori sono molto contenti di ciò, condividendo tra l’altro anche un nuovo aneddoto legato allo sviluppo del life simulator.
La game director Aya Kyogoku è intervenuta ai microfoni del The Washington Post, affermando che il titolo era già in lavorazione subito dopo la pubblicazione giapponese di Anima Crossing: New Leaf, ovvero nel 2012. Dunque, quando il gioco era in sviluppo nelle sue prime fasi iniziali, lo studio non era a conoscenza dell’hardware di Nintendo Switch e dunque, New Horizons non fu pensato inizialmente per questa piattaforma, dato che Switch non esisteva ancora in quel periodo!











































