Crash Bandicoot 4 It’s About Time Anteprima: un Tango nello spazio-tempo

Crash Bandicoot 4 It’s About Time

Era ora che Crash Bandicoot tornasse in grande stile: questo urla a pieni polmoni il titolo scelto per il nuovo capitolo, sequel diretto della trilogia originale di Naughty Dog e affidato alle abili mani degli sviluppatori di Toys for Bob. Crash Bandicoot 4 It’s About Time sembra riprendere le fila della storia direttamente dal finale di Crash Bandicoot 3: Warped, che si concludeva con la sconfitta di Uka-Uka, Neo Cortex e N. Tropy.

I tre iconici cattivi venivano spediti indietro nel tempo dall’esplosione del loro macchinario e la pace (momentanea) veniva ristabilita. It’s About Time racconta del loro tentativo di tornare al presente, creando un vero strappo nella trama del tempo e nello spazio. E a chi tocca risolvere di nuovo il problema? Ai due fratelli Bandicoot ovviamente, con molti nuovi assi nella manica da sfruttare.

Crash Bandicoot 4 It’s About Time:  più agili che mai!

I gameplay finora mostrati del nuovo titolo sono pensati per sottolineare tutte le nuove abilità a nostra disposizione. Coco e Crash sono entrambi giocabili e possiedono le stesse caratteristiche, inoltre è possibile cambiare personaggio in qualsiasi momento del gioco. Ho già in programma di giocare sempre con la bionda sorella di Crash, che appare più adorabile che mai. I due personaggi sono più agili di prima e possono correre sui muri, aggrapparsi a liane per oscillare nel vuoto e persino scivolare sui tubi in stile skateboard, o sotto di essi sfruttando dei guanti.

L’aggiunta più corposa è quella di quattro nuove maschere, chiamate Quantum Mask, che vanno riunite per salvare il mondo e al contempo ci forniscono speciali poteri necessari per avanzare nei livelli di gioco. La prima mostrata nei video è Ika Ika, che è in grado di controllare la gravità. Quando il protagonista la indossa può scegliere di invertire l’orientamento di tale forza e camminare dunque sul soffitto, raggiungendo casse nascoste o evitando pericoli come campi di forza o nemici. L’abilità sta nel scegliere il momento esatto in cui attivare tale potere, alternando rapidamente il sopra e il sotto per ottenere il massimo da tale potere.

Kapuna-wa invece controlla il tempo e può fermarlo per alcuni secondi, congelando tutto ciò che accade attorno a noi. Nel video possiamo osservare Coco che sfrutta tale maschera in alcune sezioni platform per saltare su rocce ghiacciate che cadono dall’alto, riuscendo così a superare un precipizio. Crash invece la sfrutta per rallentare piante carnivore nemiche. È probabile che Kapuna-wa sia necessaria anche per alcune boss-fight, inoltre gli sviluppatori hanno rivelato che in Crash Bandicoot 4 It’s About Time il suo potere si può utilizzare per evitare di morire toccando le casse Nitro, poiché fermare il tempo fornisce a Crash la possibilità di scappare dopo l’innesco, evitando l’esplosione. Negli anni si sono alternati diversi power-up per sopravvivere a tali pericolose trappole, che sono rimaste sempre l’incubo peggiore di noi giocatori. Oltre ad essere molto utili, le nuove maschere sono davvero belle. Ricordano reperti archeologici delle antiche civiltà americane e sono più eleganti delle cara vecchia Aku-Aku. Anche le tutine attillate con cui rivestono i protagonisti hanno un certo stile, va ammesso.

Crash Bandicoot 4: It's About Time

Classico e moderno

Nel realizzare Crash Bandicoot 4 It’s About Time, Toys for Bob ha dovuto tenere bene a mente la necessità di bilanciare il vecchio col nuovo. Non solo questa fusione tra diverse ere è una colonna portante della trama, bensì è necessaria per rendere felici i fan. Questo titolo ha come compito innovare e svecchiare la serie, ma anche evitare di snaturarla e strizzare l’occhio alla sua classicità.

I trailer per ora disponibili mostrano diverse nostre vecchie conoscenze sia tra i buoni che tra gli antagonisti. Neo Cortex non solo è presente, ma sarà anche giocabile: per la prima volta in un gioco main della saga possiamo impersonare il malvagio scienziato. Le sue sezioni di gioco saranno pensate ad hoc per essere adatte alle sue caratteristiche, consentendogli di superare le avversità più con il cervello che con i muscoli. Il dottore può infatti utilizzare la sua pistola per modificare l’ambiente che lo circonda, creando piattaforme e trampolini per farsi strada (con calma) tra le avversità. Non è chiaro l’espediente di trama che ci consentirà di giocare sia come Crash che come il suo nemico giurato, ma sicuramente l’idea è intrigante.

N. Gin torna a far danni come il suo collega ed è anche l’artefice della prima boss-battle che ci viene mostrata. Indossa i panni del DJ e musicista e ci sfida lanciandoci contro onde sonore in una sorta di Guitar Hero mortale. Nonostante la battaglia richiami un po’ elementi visti in altri giochi, di cui il primo che mi viene in mente è Splatoon con Dj Octavius, l’effetto è senza dubbio notevole e mostra l’incremento della complessità e della spettacolarità dei combattimenti in un gioco di Crash Bandicoot, che ha spesso avuto nemici meno spettacolari.

Crash Bandicoot 4 It's About TimeAltri elementi familiari sono le mosse classiche dei nostri protagonisti, come le giravolte, le scivolate e gli attacchi di pancia. I classici frutti Wumpa e i vari tipi di cassa fanno il loro ritorno, così come i check-point e le gemme. Un nuovo tipo di gemma verrà data in premio ai giocatori che riescono a portare a termine un livello morendo un numero limitato di volte. Ciò nasce per premiare i giocatori più esperti, nel contesto di un gameplay che invece punta a essere accessibile per tutti: accanto alla classica modalità con vite limitate, verrà aggiunta una opzione “Moderna” in cui il game over non esiste. Per ottenere buoni risultati bisognerà dunque non accumulare troppe morti, che verranno contate dal gioco. Gli inseguimenti di mostri e animali vari tornano in auge niente meno che con un grosso T-Rex: in queste sezioni la telecamera si sposta davanti al personaggio, esattamente come all’epoca, per accentuare la nostra ansia. I traumi che mi hanno provocato da bambina sono inimmaginabili.

La progressione dei livelli tornerà simile a quella del primo Crash Bandicoot: non più un hub centrale da cui selezionare le varie sfide a nostro piacimento, bensì una mappa che costringe ad affrontarle in un certo ordine. Ciò ha permesso a Toys for Bob di lavorare sul livello di sfida, incrementandolo man mano nei vari livelli a seconda di ciò che li precede nel percorso del giocatore. Un passo alla volta.

Crash Bandicoot 4: It's About Time

Crash Bandicoot 4 It’s About Time: un mondo di giocattoli

Lo stile scelto da Toys for Bob per Crash Bandicoot 4 It’s About Time ricorda molto quello delle sue produzioni di punta come Skylanders. La software house non ha riutilizzato i modelli della N. Sane Trilogy, bensì ha ridisegnato Coco e Crash, donando loro un design decisamente più moderno. Crash sembra più lucido e plasticoso e ha perso l’aspetto da animaletto peloso, guadagnando invece saturazione e stile. Coco, a sua volta, ha subito un redesign molto marcato anche dei lineamenti del volto e del taglio di capelli e appare decisamente più gradevole. Apprezzo moltissimo il nuovo aspetto dei protagonisti, che promuovo a pieni voti. Gli ambienti di gioco sono estremamente colorati e ricordano le attrazioni di un parco tematico: è come giocare dentro una delle zone a tema di Disneyland, magari quella ispirata ai pirati, o ad astronavi futuristiche. La fantasia a Toys for Bob non manca di certo, perciò sono sicura che assisteremo ad ambientazioni estremamente curate e fuori di testa.

Crash Bandicoot 4 It’s About Time è previsto per il 2 Ottobre su PlayStation 4 e Xbox One e io non vedo l’ora di giocarlo. Immagino, con una certa dose di ottimismo, che in futuro arriverà anche su Nintendo Switch come è successo per la N. Sane Trilogy e spero di poterlo giocare in modalità portatile su console Nintendo. Ironia della sorte giocare a Crash Bandicoot su tale console? Affatto: le cose belle vanno condivise. Nel 2020 direi che possiamo concludere la storica faida tra Crash e Super Mario sperando che entrambe le serie tornino a deliziarci nei prossimi mesi con nuovi giochi di spessore. Il marsupiale sembra aver fatto la sua (bella) mossa, vedremo l’idraulico.

Mangiatrice compulsiva di sushi e cibarie di ogni genere, ama alla follia tutto quello che è Nintendo, non disdegnando neppure il dorato mondo dei Pokémon. Videogioca sin da quando era bambina, ed ora che è grande forse lo fa addirittura più di prima. Anzi, sicuramente.