La nascita della SuperLega è stata una notizia che tra ieri e oggi ha scosso e non poco il mondo del calcio, e anche oltre. Le scelta di 12 club di ufficializzare una competizione fuori dai vincoli UEFA ha destabilizzato, mandato in tilt un sistema che, con forme diverse, va avanti da quasi 70 anni. Indignati da una parte, sostenitori dall’altra.
Un problema questo che, se tutto andrĂ in porto sconvolgendo gli attuali formati calcistici, si ripercuoterĂ anche, inevitabilmente, sui videogiochi di calcio, da FIFA a PES, passando per il simulativo Football Manager. E proprio l’account Twitter del manageriale targato Sports Interactive e SEGA, ha pubblicato un post che, in modo breve ma diretto, sintetizza il momento complicato che gli sviluppatori si sono trovati davanti oggi. “Noi, quelli che fanno un simulativo manageriale calcistico, questa mattina”, le parole del tweet, con annesso il celebre meme “This is Fine” di K.C. Green. Mentre tutto attorno sta andando in fiamme, ci si convince che vada tutto bene.
BisognerĂ ora capire a cosa porterĂ questa scissione, perchĂ©, è scontato dirlo, ma giochi che si basano sulla simulazione di uno sport, devono mettere al loro interno le competizioni che riflettono il mondo reale, e svilupparle all’interno del gioco sicuri di quello che succederĂ dalla prossima stagione calcistica; partendo anche dalla SuperLega.
Us, the makers of a football management simulation game, this morning: pic.twitter.com/VdjfzhFUD8
— Football Manager (@FootballManager) April 19, 2021










































