Con l’enorme successo di Evangelion 3.0+1.0 Thrice Upon a Time, Hideaki Anno ha chiuso definitivamente con l’anime mecha che lo ha reso uno dei piĂ¹ celebrati registi del panorama nipponico. La conclusione della tetralogia cinematografica di Rebuild of Evangelion, che si proponeva di rileggere gli eventi della saga originale del 1995, è infatti anche il canto del cigno della serie per Anno, che ha detto di aver chiuso con gli EVA.
Ora perĂ², a celebrare la carriera di Anno, arriverĂ una inedita mostra d’arte, che porterĂ al pubblico alcuni dei lavori piĂ¹ belli del maestro. La Hideaki Anno Exhibition aprirĂ le sue porte il 1 ottobre 2021 al Tokyo National Art Center, per concludersi poi il 19 dicembre. Verranno mostrati materiali di pre-produzione, note scritte a mano dallo stesso Anno, schizzi, miniature e tanto altro ancora. Tutto materiale che ha aiutato il regista nella realizzazione del suo capolavoro.
Con la fine della saga cinematografica, il futuro di Evangelion è piĂ¹ incerto che mai. Anno ha detto apertamente di aver “chiuso” con la serie (a causa della quale era arrivato, in passato, persino a meditare il suicidio), ma questo non vuol dire che il regista rimarrĂ fermo. Anno infatti si dedicherĂ adesso, anima e corpo, all’universo cinematografico condiviso Shin di Toho Company, per il quale ha giĂ realizzato Shin Godzilla, e che presto vedrĂ la realizzazione di due nuovi progetti, Shin Ultraman e Shin Kamen Rider.
Un nuovo eccitante progetto dunque per l’autore, che ha iniziato la sua carriera sotto l’ala di Hayao Miyazaki in Studio Ghibli, lavorando al primo film del fortunato studio d’animazione, Nausicaa della Valle del Vento. Un rapporto che non è certo andato perso con il tempo, con Studio Ghibli che ha avuto un ruolo importante anche nella realizzazione di Evangelion 3.0+1.0 Thrice Upon a Time.










































