Sono tanti gli studi di sviluppo indie con progetti ambiziosi e interessanti, ma Moonrider studios, una piccola software house romana, ha deciso di catturare davvero l’attenzione con il suo prossimo Fallen The Last Light, un platform 2D con uno stile artistico davvero intrigante, ma soprattutto una finalità importantissima, quella della sensibilizzazione sulla salute mentale.
In Fallen The Last Light impersoneremo Phil, un ragazzo che, dopo un incidente, si ritrova imprigionato nel panorama oscuro e desolante della sua mente in stato di coma, costretto a combattere contro mostri e abomini generati dalle sue stesse emozioni negative. Dovremo superare numerosi ostacoli, scavalcare gli alieni e le mostruosità che incontreremo lungo il percorso, sbloccando via via nuove armi e nuove incredibili abilità per cercare di tornare alla realtà, e alla nostra amata Sophie, prima che sia troppo tardi. Andando avanti nel corso della storia, cominceremo a svelare nuovi misteri, che sembrano ruotare tutti intorno all’inquietante orologio da tasca le cui lancette scorrono al contrario che Phil ha con sé.
Il titolo intende affrontare problematiche che si manifestano sempre più spesso nella società di oggi, come l’ansia, la depressione, la rabbia e la paura. Fallen The Last Light vuole dare un volto a questi mostri che popolano la mente, per sensibilizzare il pubblico su questo argomento, colpevolmente poco dibattuto.
Il progetto di Moonrider studios è ancora in fase embrionale, ma tutti potranno contribuire a renderlo realtà: a partire dal 28 luglio 2021 infatti, lo studio aprirà una campagna Kickstarter per riuscire a finanziare il titolo. La campagna durerà 30 giorni, e servirà a portare il titolo al livello successivo, permettendo a Moonrider studios di mettere al servizio del gioco tutta la loro attenzione e nuove risorse, in grado di realizzare tutte le idee e le ambizioni dello studio.
Per scoprire di più su Moonrider studios e su Fallen The Last Light, potete visitare il sito ufficiale dello studio, o seguire i progressi del titolo attraverso i profili social su Instagram, Facebook e Twitter.










































