Asus ROG Gladius III Wireless Recensione: design e potenza al servizio dei gamer (e non solo)

ROG GLADIUS III WIRELESS

Quando Asus ha coniato la dicitura “ROG” (Republic of Gamers) ha dimostrato di avere buon occhio e di saper scegliere bene le proprie strategie di marketing, ed il nuovo ROG Gladius III Wireless ne è un po’ una dimostrazione concreta. Del resto, negli anni, la divisione pensata per i gamer (e non solo) dell’azienda taiwanese ha saputo dimostrare di avere sempre più conoscenza di sé e del proprio lavoro, diventando una vera e propria garanzia per tutti gli appassionati del mondo tech. E, a tal proposito, quando si tratta di poter mettere le mani (è proprio il caso di dirlo!) su un device della linea ROG, specialmente tra le fila delle periferiche principali, sono sempre molto curioso e ansioso di poter saggiare in maniera tangibile i passi avanti compiuti da uno dei brand ormai più famosi del medium videoludico e tecnologico. Nella fattispecie, Asus mi ha consentito di poter testare uno dei suoi device più interessanti, il mouse da gaming ROG Gladius III Wireless, un prodotto tanto elegante e minimale nel suo design quanto estremamente preciso e affidabile nell’utilizzo, sia quello per gli appassionati più esigenti sia per quello di tutti i giorni, come lavori d’ufficio e così via. Insomma: Asus ha fatto nuovamente centro con il Gladius ROG III Wireless? La risposta è sì, seppur qualche piccola incertezza c’è sempre. Se siete curiosi di scoprire il mio giudizio completo, beh, non vi resta che proseguire con la lettura della recensione completa.

Asus ROG Gladius III Wireless: un design ricercato e dannatamente elegante

Il primo aspetto su cui voglio soffermarmi in questa recensione è chiaramente quello che salta subito all’occhio: il design e il contenuto della confezione. Partendo dal packaging, Asus conserva e anzi conferma la sua politica dedicata al design minimal e super elegante, con una confezione molto piccola che si limita a superare per lo spazio necessario le dimensioni del device e il resto del contenuto della confezione. Insieme al ROG Gladius III Wireless, infatti, nella confezione è presente un Cavo USB con connettore Type-C (con un adattatore), flessibile e di buona qualità, e dei connettori di ricambio a 5 pin, i ROG Micro-Switch, che si possono sostituire (a libera discrezione dell’utente) a quelli inseriti già in dotazione nel mouse a 3 pin. La differenza, chiaramente, è ritrovabile nella precisione degli switch a 5 pin, il cui rovescio della medaglia è un’usura più veloce dei tasti stessi. Nella confezione sono inclusi anche vari documenti di manualistica in generale, ma chiaramente l’oggetto più importante è proprio il ROG Gladius III, il cui aspetto è veramente molto intrigante ed al contempo funzionale. In primis, è doveroso trattare prima l’aspetto relativo ai materiali con cui il mouse è stato realizzato, che ho trovato davvero di ottima qualità. Il device è realizzato con una plastica di pregevole fattura, che testimonia la voglia di Asus sia di dare continuità al suo lavoro con la serie ROG sia di presentare sul mercato un dispositivo in grado di fondere la qualità con l’utilità.

ASUS ROG GLADIUS III WIRELESS

La parte superiore e frontale è decisamente lineare, con i due tasti principali, una rotellina realizzata in plastica semi-trasparente ed il piccolo selettore per i DPI. A spiccare è il simbolo della linea Asus ROG presente sulla parte bassa del mouse, illuminato dagli immancabili LED RGB della linea Aura Sync di Asus che garantisce la solita, grande, qualità complessiva. Sulla parte posteriore e di appoggio spicca il sensore PixArt PAW3370, che garantisce al device una precisione veramente molto elevata, che raggiunge quota 19.000 DPI. Sulla parte posteriore del mouse è presente anche quella che forse è l’unica pecca in termini di design, ossia il tasto per il selettore di connettività. Onestamente, ed io ho le mani molto piccole, ho trovato lo switch troppo piccolo e troppo “incastrato”, quindi scomodo da utilizzare, ma si tratta comunque di una precisazione davvero molto pignola. Niente da dire e, anzi, solo complimenti ad Asus per il design laterale del mouse. Entrambi i lati sono contraddistinti da linee che seguono la silhouette della periferica, garantendo un grip davvero eccellente oltre che un bell’impatto visivo: infatti le suddette strisce sono caratterizzate da delle piccole scritte illuminate dai LED di cui vi parlavo poc’anzi. La parte sinistra presenta i due classici tasti pensati per le macro, liberamente personalizzabili tramite software. Vi starete chiedendo se il mouse è veramente così comodo come dico, vero? Ebbene sì, anche perché può vantare un peso molto contenuto (solo 89g), che rende il prodotto veramente comodo per tutte le tipologie di giocatori.

Esperienza d’uso, connettività e software

Prima di entrare nello specifico dell’esperienza d’uso avuta con il device, che ho provato praticamente ogni giorno per una settimana abbondante, è doveroso parlarvi della sua grande libertà di personalizzazione, sia “pratica” sia in termini di connettività. L’Asus ROG Gladius III Wireless è infatti liberamente personalizzabile sotto praticamente tutti i punti di vista, grazie al software gratuito Armoury Crate, grazie al quale è possibile toccare e ritoccare diversi aspetti del mouse, sia estetici (colore dei LED, tipologia di illuminazione, ecc) sia pratici, come l’utilizzo dei tasti, la sensibilità e via dicendo. Come sempre Asus dà grande libertà d’azione ai propri utenti, cosa che si riflette anche, come dicevo poc’anzi, nella connettività. Il ROG Gladius III, appunto Wireless, è un dispositivo pensato per tre tipologie di connessioni, a libera discrezione dell’utente. La versione wireless, va detto, costa qualcosina in più, ma vi consente di collegare il dispositivo anche senza fili al vostro PC, grazie al connettore fornito in dotazione presente nella parte posteriore del mouse, che si basa su una connessione RF a 2,4GHz. Oltre a questa tipologia di connessione è possibile collegare il mouse al PC anche tramite Bluetooth o con il cavo di cui vi parlavo in apertura, di ottima fattura e praticità di utilizzo, che funziona anche come ricarica. Proprio rimanendo in tema di connettività wireless, voglio sottolineare la grande autonomia del mouse, che vanta una durata stimata di 55 ore dichiarate dall’azienda e che ho potuto confermare praticamente su tutta la linea.

Ma come si comporta nel dettaglio il mouse? Durante la fase di test ho provato la periferica con diversi titoli, tra cui gli immancabili Overwatch 2 e Warzone 2.0, oltre a prodotti meno frenetici come Diablo 2, Football Manager 2023 e così via. Inutile dirvi che, grazie alla fusione di qualità costruttiva e grande ricercatezza in termini di mera “potenza”, il Gladius III Wireless mi ha veramente colpito, dimostrandosi come uno dei migliori mouse da gaming che io abbia provato finora. Grazie all’alto valore di DPI, ai tasti programmabili ed ai profili selezionabili in base al gioco, comodamente swithcabili con un semplice tasto, il device si è dimostrato un fiero alleato anche di un giocatore modesto come me, anche nelle fasi di shooting e nelle situazioni più concitate. Sia chiaro, non esistono i miracoli videoludici, ma è chiaro che con un simile oggetto tra le mani le prestazioni possono migliorare sensibilmente, specialmente se si entra nella giusta ottica e se si comprendono a fondo le dinamiche che ruotano intorno ai device da gaming. La cosa che mi ha colpito di questo mouse, però, è anche il suo grande impatto nell’utilizzo quotidiano. Con il lavoro che faccio, è chiaro come il PC sia una delle mie armi più importanti e devo dire che da quando il piccolino di Asus è entrato nel mio ufficio ha agevolato parecchio i miei ritmi lavorativi. Preciso, affidabile, puntuale, questo mouse è in grado seriamente di saper strizzare l’occhio a un po’ a tutte le necessità, e sono convinto che, al netto di un prezzo di listino comunque elevato (unico difetto se vogliamo del prodotto), chiunque lo acquisti non se ne penta mai.

ASUS ROG GLADIUS III WIRELESS

Verdetto finale

L’Asus ROG Gladius III Wireless è un prodotto che mi ha sinceramente colpito. Il mouse di Asus funziona veramente molto bene, è comodo ed anche bello da vedere, e può diventare il compagno perfetto tanto per le sessioni di gioco quanto per i lavori più comuni e di tutti i giorni. Anche sul piano della connettività e della costruzione l’azienda di Taiwan ha svolto un ottimo lavoro, di cui faccio fatica a trovare dei veri e propri difetti. Probabilmente, come detto anche in precedenza, la disposizione di alcuni tasti è rivedibile ed il prezzo di listino (110,00€) è un po’ elevato, ma sono sicuro che questi due aspetti non faranno tentennare più di tanto chi è alla ricerca di strumenti validi per la sua collezione.

VOTO: 9

Ho imparato a conoscere l'arte del videogioco quando avevo appena sette anni, grazie all'introduzione nella mia vita di un cimelio mai dimenticato: il SEGA Master System. Venticinque anni dopo, con qualche conoscenza e titoli di studio in più, ma pochi centimetri di differenza, eccomi qui, pronto a padroneggiare nel migliore dei modi l'arte dell'informazione videoludica. Chiaramente, il tutto tra un pizza e l'altra.