Asus ROG Falchion Ace Recensione: piccola soltanto nelle dimensioni

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Quando si tratta di componenti “pro” per PC, ormai, è impossibile non pensare ad Asus e alla sua linea di prodotti a marchio Asus ROG (Republic of Gamers). L’azienda taiwanese sta lavorando molto bene negli ultimi anni, riuscendo quasi sempre ad accontentare la stragrande maggioranza degli acquirenti con prodotti sempre più solidi, funzionali e soprattutto in grado di adattarsi a tutte le esigenze. In contemporanea con la prova dell’ottimo Asus ROG Harpe Ace Aim Lab Edition, il produttore ci ha permesso di completare la prova offrendoci in dotazione anche la ROG Falchion Ace, una tastiera meccanica compatta dalle piccole dimensioni ma, è il caso di dirlo, dal cuore enorme. È inutile girarci intorno: questo device, per dimensioni, peso e forma potrebbe non convincere tutti e subito, ma possiamo garantirvi che sul piano qualitativo non si può veramente dire nulla (o quasi) di male ad Asus e alla sua ideologia di fondo. Dopo aver testato a lungo la ROG Falchion Ace, disponibile a un prezzo di listino di 149.99 euro in colorazione bianca o nera, siamo pronti a darvi le nostre impressioni sulla piccola ma performante tastiera che, senza esagerare, ci ha subito fatto mettere da parte altri prodotti, diventando con grande facilità la nostra tastiera principale, non soltanto per giocare ma anche nella vita quotidiana. Se volete sapere il perché, beh, non vi resta che proseguire con la nostra recensione completa.

Asus ROG Falchion Ace: una confezione minimal ma elegantissima

La prima impressione, lo sappiamo bene, è sempre fondamentale. Che si tratti di una persona o di un oggetto, il primo impatto che si crea nei primi secondi in cui i nostri occhi entrano in contatto con l’oggetto di interesse è sempre quello più importante, e la Falchion Ace ha sicuramente saputo subito fare breccia. Dotata di un design minimal ma estremamente affascinante, la ROG Falchion Ace offre la stessa semplicità del suo design anche nel packaging, che si presenta dalle dimensioni super contenute ma allo stesso tempo di grande impatto visivo. La piccola confezione, di colore nero opaco, custodisce la tastiera in un comodo sacchetto, pensato apposta anche per trasportare la tastiera comodamente.

L’interno della confezione contiene anche un cavo di stoffa di ottima qualità con collegamento Type-C – USB, i classici adesivi e un comodissimo case di policarbonato nella parte inferiore della tastiera. Una volta smontato, il case in questione diventa una copertura per la tastiera, in una soluzione strategica che può sembrare poco utile ma che in realtà, pr quanto ci riguarda, ci ha fatto un’ottima impressione sin da subito, anche considerando l’esposizione continua alla polvere della nostra postazione gaming. Con questa soluzione la tastiere viene preservata al meglio durante i momenti di non utilizzo e, perché no, diventa ancora più bella da vedere.

Costruzione, ergonomia e caratteristiche principali

La Asus ROG Falchion ACE è una tastiera meccanica con formato 65% di tipo compatto realizzato con una plastica di ottimo livello, tanto a livello tecnico tanto su quello estetico e pratico. Le dimensioni del prodotto sono molto contenute, tant’è che la superficie della tastiera si “limita” a contenere esclusivamente i tasti e nient’altro, con alcune funzioni “extra” gestite in maniera differente. Nella fattispecie, la parte sinistra della tastiera vanta una funzione touch, con cui, grazie al piccolo pannello, è possibile aumentare o diminuire il volume, con una soluzione molto pratica e decisamente riuscita. La qualità dei materiali con cui la Falchion ACE è stata realizzata è evidente, e lo si capisce subito quando si inizia a digitare con la tastiera in questione. Grazie anche agli Switch ROG NX meccanici e ai keycaps ROG PBT Doubleshot, Il feedback dei tasti è totale. La tastiera garantisce un comfort durante le sessioni d’uso di pregevole livello, grazie anche alla scelta di aggiungere al pacchetto alcune soluzioni pensate per ridurre al minimo anche il rumore dei tasti e, automaticamente, aumentare la precisione nei tempi di risposta di questi ultimi. La maneggevolezza e il grande feeling che trasmette la Falchion ACE è dovuta anche, come dicevamo poc’anzi, alle dimensioni e al peso molto contenuti della tastiera. Con una superficie di 305×101 x 38,5mm, per un totale di circa 600g, la ROG Falchion è un dispositivo ben congegnato e soprattutto ben realizzato, anche sul piano della retroilluminazione. Quest’ultima, affidata come al solito alla tecnlogia Aura Sync, svolte egregiamente il suo lavoro. Grazie all’ottimo strato di led che ricopre praticamente tutta la tastiera e considerando le dimensioni contenute, tutta la superficie è perfettamente retroilluminata, cosa che offre grandi vantaggi in tutte le circostanze. Ovviamente, questo aspetto è completamente personalizzabile grazie al software Armoury Crate, che anche in questo caso si conferma uno dei più completi del settore, capace di rendere la personalizzazione praticamente totale.
Esperienza d’uso: piccola si, ma soltanto nelle dimensioni.

Come vi abbiamo già detto in precedenza, la nostra esperienza d’uso con la ROG Falchion Ace di Asus è stata veramente soddisfacente. Sia nell’utilizzo in ambito gaming sia nel lavoro di scrittura e nell’esperienza d’uso generale, la piccola perla di casa Asus ci ha saputo accompagnare al meglio, senza particolari picchi di genialità ma senza nemmeno problematiche degne di nota. Le dimensioni compatte del device hanno reso praticamente perfetta e senza sbavature l’esperienza durante le sessioni di gioco, soprattutto in termini di precisione e tempi di risposta, sempre al top grazie sia alla qualità degli switch meccanici sia grazie proprio alla praticità nel navigare la superficie del prodotto. Durante la nostra prova ci siamo cimentati con i classici Warzone 2.0, Overwatch 2, League of Legends e via dicendo, e grazie anche ai 6 profili personalizzabili e salvabili nella memoria interna della tastiera abbiamo sempre avuto un’esperienza di gioco fluida, precisa e di pregevole livello. Chiaramente, in giochi come Warzone 2.0 abbiamo apprezzato maggiormente la velocità e la praticità di utilizzo della tastiera, che si è comportata veramente molto bene in termini di risposta al feedback sui tasti, sempre super reattivo e senza sbavature. Quello che ci ha colpito maggiormente, anche perché proprio non ce l’aspettavamo, è stato il livello qualitativo della tastiera nei lavori d’ufficio. La digitazione con la Asus ROG Falchion Ace è veramente sublime, con i tasti che quasi sembrano “catturare” le dita dell’utente, con un grip sempre preciso e di una comodità incredibile che rende anche lunghe sessioni di utilizzo sempre un piacere e mai faticoso, anzi. Ciò è dovuto, come detto anche in precedenza, dalla scelta di utilizzare dei materiali che vanno a impattare sensibilmente sul feedback e sul grip dei tasti, che riescono a diminuire al minimo l’attrito e la rigidità dei tasti, cosa che in alcuni passaggi ha saputo fare a dir poco la differenza. Ovviamente, grazie ad Armoury Crate è possibile personalizzare i soliti profili e assegnare le Macro, ma queste sono funzioni ormai diventate classiche e che, in fin dei conti, non fanno quasi più notizia.

Caratteristiche tecniche:

  • Formato: compatto, 65%
  • Layout: italiano
  • Compatibilità: PC
  • Interruttori: ROG NX Red
  • Copritasto: PTB doubleshot
  • Programmazione: sì, macro e cinque profili
  • Connettività: cablata via USB
  • Illuminazione: RGB programmabile
  • Software: Armoury Crate
  • Dimensioni: 305 x 101 x 38,5 millimetri
  • Peso: 593 grammi
  • Prezzo: 149.90 euro

Asus ROG Falchion AceCon ROG Falchion Ace, Asus ha fatto veramente centro. La piccolina di casa Asus si è dimostrata un vero gigante, sia in ambito gaming sia nel lavoro quotidiano e dobbiamo ammettere che, dopo averla provata, difficilmente torneremo indietro. Grazie alle sue dimensioni ridotte e alla perfetta scelta dei materiali, Asus ha creato un prodotto quasi esente da difetti e che, siamo convinti, farà la felicità di tantissimi utenti. Difetti ce ne sono? Probabilmente, un pelino, il prezzo, ma siamo convinti che questo aspetto non fermerà l’ascesa di un device destinato a far ben parlare di sé anche in futuro.

VOTO: 9

Ho imparato a conoscere l'arte del videogioco quando avevo appena sette anni, grazie all'introduzione nella mia vita di un cimelio mai dimenticato: il SEGA Master System. Venticinque anni dopo, con qualche conoscenza e titoli di studio in più, ma pochi centimetri di differenza, eccomi qui, pronto a padroneggiare nel migliore dei modi l'arte dell'informazione videoludica. Chiaramente, il tutto tra un pizza e l'altra.