Costruire la postazione per esperienze di gioco ad altissimo livello

I pro-gamer, o i videogiocatori che semplicemente vogliono ottenere il massimo dalla propria esperienza interattiva sanno bene che non possono affidarsi unicamente alla performance del PC, ma che la postazione di gioco dev’essere costruita con la massima attenzione. A questo proposito, il monitor è uno degli elementi chiave per garantire il massimo delle prestazioni e dell’esperienza e una delle ultime novità nel campo è rappresentata dall’uscita imminente sul mercato italiano di due nuovi monitor da gaming LG

Dopo averli presentati a Las Vegas in occasione del CES 2023, LG Electronics ha annunciato infatti l’arrivo sul mercato italiano dei due monitor OLED UltraGear nei modelli 27GR95QE e 45GR95QE. Il loro arrivo sul nostro mercato è previsto a partire dal prossimo 10 aprile, ma è già possibile effettuare il pre-order esclusivo su LG Online Shop con un’offerta speciale: solo fino al 5 aprile infatti sarà possibile usufruire dello sconto di 200 euro da applicare al prezzo consigliato al pubblico di 1799 euro per il modello da 45″ e 1099 euro per il 27″. 

Il monitor LG UltraGear OLED Gaming 27GR95QE con un velocità senza precedenti, offre il livello di prestazioni necessario per ottenere il massimo dai videogiochi di ultima generazione; il suo display OLED con risoluzione Quad HD (2.560 x 1.440) offre una frequenza di aggiornamento di 240 Hz e un tempo di risposta sbalorditivo di 0,03 ms (GTG), per un gioco fluido e a bassa latenza. Copre inoltre il 98,5% della gamma di colori DCI-P3, garantendo una grafica vibrante che cattura appieno la visione degli sviluppatori dei videogiochi e degli artisti digitali che li hanno realizzati. Inoltre, lo schermo Anti-glare & Low Reflection 

Per quanto riguarda il modello 45GR95QE (insignito del CES 2023 Innovation Award), si tratta del primo monitor OLED curvo da 45 pollici di LG destinato al gaming, con uno schermo in formato 21:9 e risoluzione WQHD (3.440 x 1.440). È anche il primo display da 45 pollici con curvatura 800R: un nuovo ed entusiasmante fattore di forma progettato per offrire esperienze di gioco di altissimo livello. Il pannello OLED opaco Anti-glare & Low Reflection del mo nitor curvo UltraGear, certificato come prodotto a bassa emissione di luce blu dalle principali organizzazioni di test globali TÜV Rheinland e UL Solutions, è meno dannoso per gli occhi rispetto ad un pannello LED convenzionale, il che significa che è possibile giocare a lungo senza sentire alcun tipo di fastidio.

Dunque, ci troviamo davanti due UltraGear OLED Monitor che sicuramente faranno gola ai videogiocatori che sono da sempre alla ricerca di performance e qualità superiori, oltre a pannelli ricchi di colori nitidi e chiari, ma allo stesso tempo capaci di sfruttare al massimo la potenza dei PC da gaming o delle console collegate

D’altronde, come dicevamo all’inizio, si parla di uno degli elementi principali delle postazioni da gaming. I videogiocatori infatti costruiscono le proprie postazioni in maniera meticolosa, partendo dalle scrivanie (da gaming o da ufficio), che nella maggior parte dei casi presentano dei sistemi legati al cable management, ossia alla possibilità di gestire tutti i cavi di PC, laptop, monitor, mouse, tastiere, console e tutti gli altri dispositivi presenti sulle proprie postazioni. 

Oltre al/ai PC da gaming/streaming (possono essere anche più di uno), una postazione che si rispetti deve proporre tanti altri accessori. Se la postazione è destinata al solo gaming (dunque una postazione per videogiocatori), di solito queste si presentano con una potente macchina capace di eseguire tutti i videogiochi al massimo delle loro prestazioni, un mouse e una tastiera. Ma non dimentichiamo che non esiste soltanto il PC gaming: una o più console potrebbero trovare spazio sulla propria postazione, in modo tale da avere tutte le proprie piattaforme a portata di mano. Ovviamente, è possibile realizzare delle postazioni da gaming anche sfruttando le sole console, perché come ben sappiamo non tutti i videogiocatori sono dei PC gamer.

Discorso più articolato invece riguarda le postazioni destinate allo streaming, perché oltre al fatto che i PC richiesti potrebbero essere ben 2 (la macchina per gestire lo streaming e quella per giocare), occorre creare un proprio ecosistema che presenti un obbligatoriamente un microfono professionale, una webcam, un game capture, una ring light (o luci destinate allo stesso scopo). Questi sono gli equipaggiamenti base, ma ne potremmo citare molti di più.

Oltre a ciò, ormai è consuetudine rendere l’ambiente ricco di luci LED, soprattutto sullo sfondo, creando effetti strepitosi sia a luci accese, sia soprattutto a luci spente. In questo caso, una o più strisce LED possono essere “installate” a bordo scrivania o sulle mensole. Perché come ben sappiamo, anche l’occhio vuole la sua parte!