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  1. L'avatar di Bestia_2 Bestia_2Bestia_2 è offline #91
    07-10-15 20:41

    Citazione Darcia III Visualizza Messaggio
    Per i post successivi dove dai contro a Raikkonen sono d'accordo con te sono d'accordo con te, ma su questa frase proprio no, conosco molta gente che ama quello che fa, e la loro vita coincide con il lavoro, praticamente 24/24. Stessa cosa per me, mi diverto e mi piace asd Ho fatto lavori prima per pagarmi l'università, riuscivo a farmi piacere anche loro (credo sia tutta un'ottica personale della cosa) pur non adorando quelloche facevo e coltivando i miei hobby, adesso lavoro=hobby quindi tanto meglio asd
    mmhhh vediamo....se tu dovessi decidere se passare del tempo con la tua famiglia (o ragazza o amici) o se passarlo lavorando....cosa sceglieresti?? voglio dire, se non ti pagassero cosa preferiresti fare tra le due cose?? (perchè è chiaro che lavorare si fa per monetizzare per provvedere ai fabbisogni della famiglia... ma nella mia vita non ho mai conosciuto nessuno che si divertisse lavorando)
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  2. L'avatar di Darcia III Darcia IIIDarcia III è offline #92
    07-10-15 21:00

    Citazione Bestia_2 Visualizza Messaggio
    mmhhh vediamo....se tu dovessi decidere se passare del tempo con la tua famiglia (o ragazza o amici) o se passarlo lavorando....cosa sceglieresti?? voglio dire, se non ti pagassero cosa preferiresti fare tra le due cose?? (perchè è chiaro che lavorare si fa per monetizzare per provvedere ai fabbisogni della famiglia... ma nella mia vita non ho mai conosciuto nessuno che si divertisse lavorando)
    Deciderei in base alla situazione, al momento che non ho una famiglia posso solo dire che a senso mi piacerebbe in equal misura sia l'una che l'altra cosa. Certo, portarsi la famiglia dietro in giro per il mondo sarebbe ancora meglio.

    Dipende da persona a persona e da lavoro a lavoro, io parlo per me, ma conosco persone che come apprezzano quello che fanno e a cui non pesa alzarsi la mattina.

    All'inizio ad esempio lavoravo gratis, o meglio, lavoravo sotto compenso in un campo a parte per mantenermi all'Uni, e nel mentre lavoravo a gratis per l'Uni per fare esperienza, ma coincideva con la mia passione e con i miei hobby...
    Se uno ha una famiglia è ovvio che per forza di cose non può fare queste ragazzate (che si fanno appunto da giovani), dovrà provvedere con il suo lavoro (bello o brutto) ai bisogni economici di tale famiglia. E non esiste il non farsi pagare a meno che non sia uno scambio di piaceri.
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  3. L'avatar di the dark player the dark playerthe dark player è offline #93
    07-10-15 21:01

    Citazione Bestia_2 Visualizza Messaggio
    mmhhh vediamo....se tu dovessi decidere se passare del tempo con la tua famiglia (o ragazza o amici) o se passarlo lavorando....cosa sceglieresti?? voglio dire, se non ti pagassero cosa preferiresti fare tra le due cose?? (perchè è chiaro che lavorare si fa per monetizzare per provvedere ai fabbisogni della famiglia... ma nella mia vita non ho mai conosciuto nessuno che si divertisse lavorando)
    Questa domanda non ha senso. Nella vita mica si deve fare solo LA cosa che piace di più. C'è tutta una scala di grigi in mezzo.
    Rispondi con Citazione 

  4. L'avatar di Bestia_2 Bestia_2Bestia_2 è offline #94
    07-10-15 21:04

    Citazione Darcia III Visualizza Messaggio
    Deciderei in base alla situazione, al momento che non ho una famiglia posso solo dire che a senso mi piacerebbe in equal misura sia l'una che l'altra cosa. Certo, portarsi la famiglia dietro in giro per il mondo sarebbe ancora meglio.

    Dipende da persona a persona e da lavoro a lavoro, io parlo per me, ma conosco persone che come apprezzano quello che fanno e a cui non pesa alzarsi la mattina.

    All'inizio ad esempio lavoravo gratis, o meglio, lavoravo sotto compenso in un campo a parte per mantenermi all'Uni, e nel mentre lavoravo a gratis per l'Uni per fare esperienza, ma coincideva con la mia passione e con i miei hobby...
    Se uno ha una famiglia è ovvio che per forza di cose non può fare queste ragazzate (che si fanno appunto da giovani), dovrà provvedere con il suo lavoro (bello o brutto) ai bisogni economici di tale famiglia. E non esiste il non farsi pagare a meno che non sia uno scambio di piaceri.
    ma guarda che non ho detto che i lavori fanno schifo a tutti, ho detto con altre parole che non ho mai conosciuto nessuno che vivesse per lavorare... non ho mai conosciuto nessuno che pensasse sempre e solo al lavoro e che lo amasse a tal punto da metterlo davanti a tutto, pur avendo una vita molto serena ed appagante...

    a me piace il lavoro che faccio, ma se potessi scegliere di non lavorare e stare a casa con la mia donna non ci penserei due volte a farlo.... diciamo che da 1 a 10 lavorare mi piace 8 ma stare con la donna mi piace 10

    Citazione the dark player Visualizza Messaggio
    Questa domanda non ha senso. Nella vita mica si deve fare solo LA cosa che piace di più. C'è tutta una scala di grigi in mezzo.
    era sbrigativa, per semplicizzare di molto il ragionamento e rendere più immediata la risposta...è chiaro che ci sono migliaia di sfumature
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  5. L'avatar di Darcia III Darcia IIIDarcia III è offline #95
    07-10-15 21:29

    Citazione Bestia_2 Visualizza Messaggio
    ma guarda che non ho detto che i lavori fanno schifo a tutti, ho detto con altre parole che non ho mai conosciuto nessuno che vivesse per lavorare... non ho mai conosciuto nessuno che pensasse sempre e solo al lavoro e che lo amasse a tal punto da metterlo davanti a tutto, pur avendo una vita molto serena ed appagante...

    a me piace il lavoro che faccio, ma se potessi scegliere di non lavorare e stare a casa con la mia donna non ci penserei due volte a farlo.... diciamo che da 1 a 10 lavorare mi piace 8 ma stare con la donna mi piace 10



    era sbrigativa, per semplicizzare di molto il ragionamento e rendere più immediata la risposta...è chiaro che ci sono migliaia di sfumature
    Vabbè messa così credo siano tutti d'accordo. Cioè mi piace di più respirare che lavorare asd

    Il vivere per lavorare non è letteralmente vero, semplicemente che io sia a casa o a lavoro la mente va lì. Una persona a cui piacciono i manga magari penserà ogni tanto a loro durante la giornata, o che vuole tornare a casa per giocare a MGS che ne so. Io se sono a casa capace mi viene in mente come cavolo interpretare un certo dato che ho raccolto a lavoro etc etc.

    Altre volte son in dipartimento e anche se vedo che è tardi preferisco rimanere a finire una cosa, sia perché mi piace sia perché mi fa sfogo ultimarla. Altre volte mi alzo la mattina perché non vedo l'ora di iniziare un nuovo progetto e partire per lavorare sul campo (e magari scattare qualche foto).

    Ovvio che se poi mi chiedi: "Preferiresti sentire le prime parole di tua figlia o essere a fare foto in un Safari?" ti dico la prima. Se mi dici: "Preferiresti essere in una giornata domestica normale o a fare un immersione tra i coralli per "contarli", bè, ti dico la seconda xD
    Dipende, magari non sarà sempre 10, non mi sento comunque di dire che non vivo per lavorare etc, per me la cosa è quasi unica... Come alzarsi e fare colazione leggendo il giornale piuttosto che una rivista scientifica da "studiare" etc etc
    E per altre persone che conosco è così, in campi molto più ordinari del mio. Penso sia attitudine. Poi che non sia sempre così al 100% è naturale. Ma il punto chiave non è se tu preferisci qualsiasi cosa al lavoro, è se il tuo lavoro fa parte di quello che sei e di quello che fai. Io di mentalità passeggio e guardo il paesaggio e rievoco cose studiate etc, tempo libero mi guardo qualche sito di studi del mio ambito d'interesse, esco con dei colleghi per una pizza e si parla di quello (e di altro), non mi pesa, non è una cosa che chiudo quando finisco di lavorare, fa parte di me e di come "vedo il mondo".
    Questo non vuol dire che sia messa come attività di base sopra ogni altra cosa asd
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  6. VendergoodVendergood è offline #96
    07-10-15 21:32

    Il tuo punto di vista lo abbiamo, quello che manca però è quello di tuo padre, che da quello che dici, è una persona che riesce a gestire un impresa in tutto questo macello, beh significa che poi tanto stupido non è a consigliarti un futuro sicuro piuttosto che vederti senza soldi, senza prospettive e con un lavoro temporaneo che ti serve per ottenere una laurea che in Italia vale...come un ovetto kinder!

    Ti sei informato come funzionano i giornalii per gli ultimi arrivati, i polli ?
    Alla fine ti riduci a scrivere articoli di riempimento da 4 euro l'uno, ora, quanto davvero hai le palle per fare una gavetta simile (tutto questo dopo gli studi poi) ?
    Non so i tuoi ritmi di studio o la quantità di passione che hai verso la materia, ma in una facoltà come lettere ti ci puoi perdere anche solo per le donne, è pieno!



    Puoi finire a 28-29 come 33-34, il sistema accademico italiano poi a volte ti mette davanti dei bei macigni, non a tutti garbano.
    *finale della storia visto innumerevoli, se non infinite volte sui laureandi di lettere.

    Hai detto di avere 23 anni, quindi sparando sul mucchio tuo padre dovrebbe avere all'incirca cinquant'anni (anno in più anno in meno).
    A quell'età i segni della vecchiaia cominciano a spaventare chiunque. E non è niente rispetto a quello che comunque accade dopo i 65!
    La punta di un azienda onesta, in Italia poi, si spacca davvero di lavoro, da da mangiare a intere famiglie senza l'aiuto pubblico o di capitali esteri.



    Hai fatto caso a che distanza legge il giornale? Il volume con cui guarda la tv? La difficoltà in movimenti base come salire/scendere le scale, alzare pacchi, ecc ecc, in poche parole...sai davvero chi è tuo padre ?

    Io non so se lo sai davvero, penso che la libertà sia il massimo dei piaceri, rimane però un piacere, sostenere la famiglia, soprattutto in questo periodo, forse, moralmente ed economicamente è più sensato.

    Quattro mani fanno meglio di 2, la crisi sta mangiando i medi ed i piccoli, bisogna dannarsi l'anima per sopravvivere. Non invidio la situazione di tuo padre.

    Quanto davvero tieni a lui, e quanto tieni a te stesso, non puoi fare un compromesso? Ad esempio potresti ingravidare una laureata in managament e commercio, così potresti passare a lei la parte noisa del lavoro mentre tu sogni di fare il giornalista?
    Non ci avevi mai pensato ?

    xD

    Cioè, parlando seriamente: il mondo è pieno di alternative, devi scegliere quella che accontenta di più te e le persone che ritieni importanti.
    Il resto sono dettagli.



    Ti parlo così perché io ho scelto di allontanarmi per un periodo, periodo che però mi è servito, nel mio caso era impensabile rimanere, la lontananza stessa dall'ombra di mio padre mi è servita, ho finalmente buttato le basi per il mio carattere, più facilmente.
    Ho anche apprezzato davvero il lavoro e la fatica di mio padre per darmi un tetto, cibo e pagarmi gli studi, le apprezzavo già prima ma con un intensità infinitesimale rispetto a quella che mi ha insegnato l'esperienza di strada.

    Quindi l'ultimissimo consiglio da parte del giullare è:

    Se pensi che quest'esperienza ti serva, vivetela, però ricorda che sarà molto più difficile, ed alla fine capirai davvero di avere torto, però la differenza è che sarà tutta un opinione tua, fondata sulle tue esperienze, chissà magari sei davvero bravo riesci ad emergere dalla melma e fare un pò di giornalismo decente, che già in Italia sarebbe un miracolo...
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  7. Le Feu follet #97
    07-10-15 22:18

    Molti discorsi partono da parametri completamente sballati, nei termini di successo. Raikkonen pone la questione in maniera assurda: il problema non è ovviamente il fatto che l'autore della discussione possa o meno diventare un GRANDE giornalista (così come Bill Gates è stato un grande informatico ed è un grande imprenditore oggi) perché realisticamente non lo sarà. Come io che studio lettere non sarò un GRANDE scrittore o un GRANDE Filosofo, come realisticamente The Dark Player non sarà mai un genio della fisica ma un buon ricercatore o un buon mestierante (passatemi questo termine poco tecnico). Ma d'altra parte o siamo tutto o niente questi sono i parametri no?
    Invece sentite me, la vera domanda è se riuscirebbe a mangiare con un master in giornalismo, e io dico che tutto sommato è molto difficile comunque ma non impossibile. Conosco gente che tutto sommato ci riesce. I 24 anni sono ancora età di POTENZA e non di arrivo, avoja. Semplicemente ci vorrebbe il senso della misura di non essere speciali. Se lo fai per diventare il nuovo Travaglio, stai cappellando insomma.
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  8. Raikkonen #98
    07-10-15 22:29

    Citazione the dark player Visualizza Messaggio
    L'unico post davvero utili e sensato di questo topic.
    Mettetelo in op e chiudete questo scempio.



    I tuoi post e le tue opinioni sono abbastanza terrificanti (e pure pericolosi).
    Predichi a caso di settori che non conosci, di professioni che non conosci dando consigli dettati da ideali distorti completamente fuori da ogni realtà che testimoniano il tuo vivere in una sorta di mondo in cui le nuvole sono zucchero filato e le frutta caramellata cresce sugli alberi. Le argomentazioni si basano su citazioni anacronistiche che paiono uscite da motivational condivisi da disoccupati quarantenni su Facebook, (o da un film di fast and furious, (o dalla bocca di fabrizio corona (o da una commedia cheesy con Adam Sandler.))) Manca giusti un link per comprare il libro in firma per essere il perfetto predicatore abbonitore di poveracci.

    Se lo fai apposta (molto probabile) sei abbastanza stronzo, se non lo fai apposta vivi fuori dal mondo e non dovresti dare consigli seri a gente che ci vuole vivere.


    Mi verrebbe da chiederti quanto è quotata in borsa la tua multinazionale, ma eviterò.
    No, non è così.

    Questa verve polemica e aggressiva non è produttiva, eviterò di rispondere a tono per rispetto nei tuoi confronti. Tra l'altro hai dato ragione a Bucintoro solo perché è un tuo collega, si chiama disonestà intellettuale. La differenza tra me e te è che tu sei pessimista, io ottimista.

    Per il resto lascio solo 2 citazioni random che spero davvero ti aiutino a riflettere:


    Gli ultimi saranno i primi.

    Aristotele a un bambino : " Cosa faresti se ti dicessi che domani morirai? " e il bambino risponde " continuerei a fare ciò che sto facendo ".

    EDIT: corretta la seconda, avevo sbagliato la citazione
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  9. L'avatar di the dark player the dark playerthe dark player è offline #99
    07-10-15 22:33

    Citazione Raikkonen Visualizza Messaggio
    No, non è così.

    Questa verve polemica e aggressiva non è produttiva, eviterò di rispondere a tono per rispetto nei tuoi confronti. Tra l'altro hai dato ragione a Bucintoro solo perché è un tuo collega, si chiama disonestà intellettuale. La differenza tra me e te è che tu sei pessimista, io ottimista.

    Per il resto lascio solo 2 citazioni random che spero davvero ti aiutino a riflettere:


    Gli ultimi saranno i primi.

    Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l'ultimo e continua a fare ciò che stavi facendo ( Aristotele ).
    Bucintoro non è un mio collega e con questo post hai confermato che trolli (pure male). Quindi non c'è niente da discutere, sperando che la gente sana di mente non prenda davvero sul serio quello che dici.
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  10. Le Feu follet #100
    07-10-15 22:35

    Citazione Raikkonen Visualizza Messaggio
    No, non è così.

    Questa verve polemica e aggressiva non è produttiva, eviterò di rispondere a tono per rispetto nei tuoi confronti. Tra l'altro hai dato ragione a Bucintoro solo perché è un tuo collega, si chiama disonestà intellettuale. La differenza tra me e te è che tu sei pessimista, io ottimista.

    Per il resto lascio solo 2 citazioni random che spero davvero ti aiutino a riflettere:


    Gli ultimi saranno i primi.

    Aristotele a un bambino : " Cosa faresti se ti dicessi che domani morirai? " e il bambino risponde " continuerei a fare ciò che sto facendo ".

    EDIT: corretta la seconda
    Citazionismo spicciolo. Raikkonen, onsetamente ricordo che fino a un po' di tempo fa il tuo SUCCESSO fosse globalmente prossimo allo zero. Spero davvero che per te le cose siano cambiate come dici, al momento mi sembrano solo frustrazioni di chi non ha quello che va millantando, frustrazioni malcelate con la veste di speranze infondate.
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  11. VendergoodVendergood è offline #101
    07-10-15 22:54

    Orsù, cos'è tutto quest'accanimento contro la persone altrui, attaccate le argomentazioni, non la persona !
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  12. Raikkonen #102
    08-10-15 00:33

    Ti dirò una cosa ironica mio caro @Le_Feu_follet@ ero nella stessa situazione dell'OP e posso permettermi di consigliargli caldamente di fare quello che a lui piace e fregarsene bellamente di gente come te che legge nel futuro e sanno cosa è giusto per gli altri perché SANNO.
    Quando chiedevo consigli qua dentro effettivamente non mi hanno giovato molto lo ammetto, ho deciso di lasciar perdere tutto e fare di testa mia ciò che mi piace e devo dire che quantomeno qualche risultato sono riuscito a vederlo, il mio percorso di studi va discretamente, mi sono fatto una mia cerchia e mi sto anche organizzando per il "dopo".

    Ovviamente i miei successi, se mai dovessero arrivare, non li dirò né a te, utente random che "piscia in testa" agli altri ( testuale agorà ), né li verrò a scrivere qui, visto che sono riuscito faticosamente a costruirmi un po' di autostima e la forza di volontà per scegliere da solo, senza aprire topic su un forum dell'Internet,
    si in effetti sono migliorato parecchio rispetto ai tempi bui adesso che ci penso più a fondo

    Neanche avrei voluto fare questo post aggiuntivo parlando di me, solitamente quando vedo utenti spocchiosi come te o the dark player che danno del fallito agli altri in settori di cui sanno poco o nulla (cit.) mi faccio una risata, ho sbagliato oggi. Perdonami.

    Poi scrivo un post per l altro genio, ora non posso
    Rispondi con Citazione 

  13. Raikkonen #103
    08-10-15 16:47

    Citazione the dark player Visualizza Messaggio
    Bucintoro non è un mio collega e con questo post hai confermato che trolli (pure male). Quindi non c'è niente da discutere, sperando che la gente sana di mente non prenda davvero sul serio quello che dici.
    In realtà dal punto di vista della semantica e della deontologia si potrebbero scrivere libri interi sulle mie 2 citazioni che non ho preso a caso ( in poche parole arabo da C1 per te indi non mi dilungherò oltre ).

    Ci sono scuole dove impari il mestiere teatrale, canoro e anche del cinema ( sceneggiatura ) e scrittura. Figurati giornalista. Ovviamente la paga non è elevata e costa molti sacrifici in termini di ore/produttività, ma se è il suo sogno, che lo fa diventare erubescente allo specchio e che lo rende felice tranquillo che lo realizzerà, in un modo o nell'altro.

    Viene da sé che uno deve dedicarsi dalla mattina alla sera per poter "arrivare", quindi a persone come te che sentenziano in pochi secondi e vanno via come in questo topic non lo consiglierei, ad esempio, sarebbe troppo stressante.
    Non è che siccome non capisci/non hai studiato queste cose allora uno è un troll, ti rendi solo ulteriormente ridicolo così.

    bonus
    Spoiler:
    vorrei chiederti quante ore al giorno passi a studiare, quante volte ti sei sacrificato per andare a lezione e la media dei risultati per poter dire agli altri "non andrai lontano" ma eviterò



    A me spiace abbassarmi al tuo stesso linguaggio per "comunicare", che sembrano i post di quelle zitelle acide di 60 anni che se le fai una sorpresa rispondono ok bravo, ma ogni tanto occorre che qualcuno ti risponda per le rime prima di diventare troppo fastidiosi ( cioè a me personalmente no, spesso ti assecondo, ma solo perché sono umanista ).

    Adesso torno a trollare. Ciao.
    Rispondi con Citazione 

  14. manus1manus1 è offline #104
    08-10-15 17:29

    Citazione Raikkonen Visualizza Messaggio
    Ti dirò una cosa ironica mio caro @Le_Feu_follet@ ero nella stessa situazione dell'OP e posso permettermi di consigliargli caldamente di fare quello che a lui piace e fregarsene bellamente di gente come te che legge nel futuro e sanno cosa è giusto per gli altri perché SANNO.
    Quando chiedevo consigli qua dentro effettivamente non mi hanno giovato molto lo ammetto, ho deciso di lasciar perdere tutto e fare di testa mia ciò che mi piace e devo dire che quantomeno qualche risultato sono riuscito a vederlo, il mio percorso di studi va discretamente, mi sono fatto una mia cerchia e mi sto anche organizzando per il "dopo".

    Ovviamente i miei successi, se mai dovessero arrivare, non li dirò né a te, utente random che "piscia in testa" agli altri ( testuale agorà ), né li verrò a scrivere qui, visto che sono riuscito faticosamente a costruirmi un po' di autostima e la forza di volontà per scegliere da solo, senza aprire topic su un forum dell'Internet,
    si in effetti sono migliorato parecchio rispetto ai tempi bui adesso che ci penso più a fondo

    Neanche avrei voluto fare questo post aggiuntivo parlando di me, solitamente quando vedo utenti spocchiosi come te o the dark player che danno del fallito agli altri in settori di cui sanno poco o nulla (cit.) mi faccio una risata, ho sbagliato oggi. Perdonami.

    Poi scrivo un post per l altro genio, ora non posso
    Quindi confermi di non sapere nulla del mondo del lavoro visto che sei ancora a scuola. Quando e se ci metterai il naso poi torna qui parlare dei sogni e dei bill gates.
    La situazione oggi in Italia è qualcosa di tremendo nella maggior parte dei settori, e ancora di luce in fondo al tunnel non se ne vede.
    Il padre dell' op, che probabilmente un paio di cose le sa, stava solo cercando di fornirgli un alternativa sicura al cesso che c'è in giro oggi. Ma meglio buttare 10 anni ad inseguire chimere invece che costruire le basi di qualcosa, no?
    Puoi essere determinato quanto vuoi, ma se non hai le capacità, butterai solo tempo.

    Per fare il giornalista non serve a niente essere laureati in giornalismo.
    Serve saper scrivere. E avere conoscenze. E se ti serve frequentare l'università, a 24 anni, per imparare a scrivere, meglio lasciare perdere, non è chiaramente la tua strada.
    I ventiquattrenni d'oggi che vogliono fare i giornalisti si stanno già facendo la gavetta da tipo 6 anni con articoletti pagati 2 soldi e lisciando culi a destra e a manca nella speranza di ricevere una possibilità.
    Rispondi con Citazione 

  15. L'avatar di Bestia_2 Bestia_2Bestia_2 è offline #105
    08-10-15 17:41

    Citazione manus1 Visualizza Messaggio
    Quindi confermi di non sapere nulla del mondo del lavoro visto che sei ancora a scuola. Quando e se ci metterai il naso poi torna qui parlare dei sogni e dei bill gates.
    La situazione oggi in Italia è qualcosa di tremendo nella maggior parte dei settori, e ancora di luce in fondo al tunnel non se ne vede.
    Il padre dell' op, che probabilmente un paio di cose le sa, stava solo cercando di fornirgli un alternativa sicura al cesso che c'è in giro oggi. Ma meglio buttare 10 anni ad inseguire chimere invece che costruire le basi di qualcosa, no?
    Puoi essere determinato quanto vuoi, ma se non hai le capacità, butterai solo tempo.

    Per fare il giornalista non serve a niente essere laureati in giornalismo.
    Serve saper scrivere. E avere conoscenze. E se ti serve frequentare l'università, a 24 anni, per imparare a scrivere, meglio lasciare perdere, non è chiaramente la tua strada.
    I ventiquattrenni d'oggi che vogliono fare i giornalisti si stanno già facendo la gavetta da tipo 6 anni con articoletti pagati 2 soldi e lisciando culi a destra e a manca nella speranza di ricevere una possibilità.
    quoto...purtroppo è esattamente questa la situazione
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