Partita brutta giocata male da entrambe le squadre, vinta dalla Juve semplicemente perché in campo ha più talento.
Match spaccato da Marchisio e Cuadrado nel secondo tempo, che hanno appunto fatto pendere l'asticella della classe verso di noi. Chi parla di dominio Napoli non capisce una sega di pallone (le occasioni migliori le ha avute la Juve mi pare), chi parla di culo mboh, fatemi capire dove sta il culo nel perdere l'ennesimo giocatore chiave dopo mezz'ora e dover costantemente presentarsi con formazioni approssimative.
Il Napoli ha provato a metterci in difficoltà col pressing sulla nostra costruzione bassa e ci ha effettivamente impedito di asfissiarli col possesso, ma oltre a quello non ha fatto NIENTE. Zero pericolosità negli ultimi metri, unico dito al culo rappresentato dai soliti inserimenti col metronomo di Callejon. Sarri puntava a non dare riferimenti alla nostra difesa col falso nueve ma ha finito per non dare riferimenti anche alla propria squadra.
Noi d'altro canto, come al solito, soffriamo l'assenza di un playmaker vero e dell'uomo che cuce le linee, più abbiamo difficoltà in fascia ad uscire dalla pressione per le solite spaziature a cazzo dei centrocampisti. Inoltre, Hernanes è una piaga (meno male che nel secondo tempo si è svegliato).
Cuadrado e Marchisio hanno cambiato tutto: il colombiano ha fatto girare i coglioni a Ghoulam tenendolo basso o attirandolo fuori posizione, Marchisio è semplicemente un top player che sa fare praticamente tutto, dal fare ordine all'interdire fino al pescare gli attaccanti da ogni posizione (ricordiamo che per GV vale un Cigarini).
Vittoria che ci sta tutta, non una prova di forza ma una partita che dimostra che anche la peggior Juve ha gli elementi per battere un Napoli con tutte le carte in regola ler vincere.
E poi, gol vitttoria del Pipita che è una ciliegina grossa quanto tutta la torta.