el Bandido
Più che i trofei, vengono confuse le barche che affondano con il singolo marinaio che affonda.
Di Ibra ricordo brutte prestazioni in Europa quando le sue squadre facevano brutte prestazioni. Nella stessa partita al camp nou in cui Ibra fa schifo, Messi non combina niente perché Zanetti gli chiude tutti i varchi. Poi è normale che Messi talvolta risolve la partita quando i compagni non ci riescono, ma che lui e CR7 possano risolvere da soli serate storte si sa.
Nel quarto di finale Juve-Arsenal la juve di capello non creò un cazzo.
Col Barcellona fu decisivo negli ottavi e nei quarti ma poi andò come ho detto sopra: affondarono tutti non solo lui.
L'inter fece tre ottavi di finale consecutivi con Ibra non bellissimi, ma mica c'aveva Sneijder ancora, la ricordo come squadra a cui mancava fantasia. Dire che il problema fosse Ibra sarebbe una forzatura enorme.
Sul PSG poco da dire: non supera gli ottavi/quarti manco con Neymar quindi a sto punto vogliamo dire che tutti i giocatori del mondo si cacano sotto in Europa a parte l'argentino e il portoghese? Tra l'altro ha segnato gol importanti in ottavi e quarti di finale, ma a calcio si gioca in 11 e non sono bastati.
Ibra si caca sotto solo quando Carmine Coppola gli mette le mani sul collo: il resto è fuffa

Io ricordo Ibra al Camp Nou, subito nei primi minuti di gioco aveva una chiara occasione davanti al portiere e la sprecò malamente sparando alto, e poi mi pare se ne sprecò anche un'altra.
Questa storia che Ibra faceva cagare per colpa delle squadre in cui giocava non fila molto, ricordo tante sue prestazioni in Champions veramente pietose, fino alla vecchiaia (dal Milan in poi ha iniziato a giocarle seriamente, anche al PSG per dire ha sempre fatto bene)
Anche perché fino al Barcellona Ibra era un fenomeno ma anche un grande egoista, pure lì in vecchiaia ha imparato a giocare di più per la squadra (quando si è reso conto che non aveva più il fisico per fare i gol anche da centrocampo)
E no secondo me il miglior Eto'o era più forte proprio per questo, si è sempre sacrificato molto per i compagni, l'anno del triplete giocò esterno facendo anche un gran lavoro di sacrificio in fase di non possesso.