#106
29-08-05 20:50
Indietro di qualche pagina in questo thread c'è qualcosa a riguardo.Peppigno
E comunque è ben noto che droghe leggere (es. marijuana) non hanno assolutamente gli stessi effetti di quelle pesanti (cocaina, crack..).
Fr4nk #106
29-08-05 20:50
Indietro di qualche pagina in questo thread c'è qualcosa a riguardo.Peppigno
ma le droghe "leggere" e "pesanti" non fanno male ugualmente?
Vietiamo le sigarette, già che ci siamo
E comunque è ben noto che droghe leggere (es. marijuana) non hanno assolutamente gli stessi effetti di quelle pesanti (cocaina, crack..).
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AdamWarlock ![]()
#110
30-08-05 22:53
A proposito di prostituzione, chi è che chiuse le...case chiuse?![]()
Beh, fù la socialista ex-combattente partigiana merlin; pensava di fare cosa buona![]()
Stupida.
Fr4nk #111
31-08-05 00:10
In effetti fu per opera di una socialista (Angelina Merlin) che, nel 1958, si decise di porre fine alla prostituzione legale, iniziata un secolo prima per opera di Cavour, che inizialmente avevano il nome di "maisons de tolérance" (suona decisamente meglio).AdamWarlock
A proposito di prostituzione, chi è che chiuse le...case chiuse?![]()
Beh, fù la socialista ex-combattente partigiana merlin; pensava di fare cosa buona![]()
Stupida.
Come lo stesso giudice Santi Licheri confessa, anch'egli fu 'vittima' dell'usanza di quel tempo: i ragazzi a diciotto anni venivano portati in queste case per perdere la verginità ed entrare nel mondo del sesso.
I dati che abbiamo sono sconfortanti.
Le prostitute sono rimaste, ma esercitano altrove, gestite bsfruttate da organizzazioni criminali senza scrupoli e decisamente poco interessati alle norme igieniche.
Fr4nk #112
31-08-05 00:13
Ho trovato dei dati che possono risultare interessanti.
Fonte: Repubblica
Aggiornamento al: 1998
50 mila il totale delle prostitute in Italia (30 mila quelle "fisse"). 25 mila le prostitute straniere. 2.000 le minorenni.
Il 65 per cento lavora in strada, il 29,1 per cento in albergo. Le altre ricevono i clienti in case più o meno tollerate.
Il 94,2 per cento delle prostitute sono donne, il 5 per cento sono transessuali, lo 0,8 per cento sono travestiti.
Il 59 per cento delle prostitute straniere arriva dalla Nigeria, il 14,1 dall'Albania, il 10 dalla ex Jugoslavia, l'8,1 dal Sud America il 3,6 dal Nord Africa.
Il 12 per cento della prostituzione risulta sieropositiva. L'80 per cento dei clienti chiede alle prostitute di non usare il preservativo (ci riescono 43 volte su cento). I clienti sono circa 9 milioni (il 4 per cento ha meno di 18 anni, il 21,4 per cento ha tra i 19 e i 25 anni). I militari sono il 16 per cento, gli altri sono impiegati, professionisti, commercianti.
In una settimana sono 30, in media, i clienti per ogni prostituta. 30 mila lire è la tariffa chiesta dalle nigeriane per dieci minuti in macchina (sesso orale o rapporto completo). Per le stesse prestazioni le albanesi chiedono 50 mila lire e i viados 200 mila lire. Senza il preservativo la tariffa raddoppia.
Tra i 30 e i 50 mila miliardi il fatturato annuo della prostituzione. 68 è il numero di prostitute assassinate in strada tra il 1994 e il 1997.
Jolly Roger #115
31-08-05 09:29
Con un'eventuale riapertura delle case chiuse,la figura del protettore resterebbe illegale.Vicious
x la prostituzione tornerei alle case chiuse così almeno anche zoccole e magnacci pagherebbero le tasse!