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#166
08-09-05 17:59
Potresti argomentare? Da cosa dipende?k213
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bertuccia2004 ![]()
#167
08-09-05 18:11
per conto mio non è detto che si riesca ad accettare una persona che non ci piace, per come è.Rei
Hai inteso bene...che non ti piace per come agisce , oppure per come pensa. Per voler bene ci deve essere qualcosa che ti accomuna, che ti attira, poi il resto lo accetti per com'è.
o almeno, non è possibile passare lunghi periodi a stretto contatto con questa persona, come si fa in genere con le persone a cui si vuole bene.
io almeno non ci riesco, e mi ritengo quindi poco tollerante.
mi piace stare con persone a me affini.
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Valiant ![]()
#168
08-09-05 19:32
ciao Principessa!Rei
LO so che potrà sembrare il solito topic smelenso di una donna, ma vorrei sentire la vostra opinione, dai più piccoli ai più grandi su questa domanda:
Si può voler bene ad una persona che non ci piace?
Poco fa mi sono sentita dire che è possibile e ci sono rimasta "secca", perchè io collego il voler bene anche al fatto che una persona piaccia.........certo i familiari te li ritrovi e li c'è un bene legato al sangue, ma per il resto........
PS. eh eh sono tornata, quindi vi ribeccate anche i miei topic.![]()
Se voglio bene ad una persona, vuol dire che per lei provo più di un amicizia. Amicizia che deve essere dettata per forza dalla somiglianza fra i nostri caratteri, prima di tutto!
Andrei Ayanori #169
08-09-05 21:21
Ogni persona ha una cognizione diversa della propria sfera emotiva, sentimentale: quindi è impossibile definire in assoluto il fenomeno da te esposto come "concepibile" o "inconcepibile". Personalmente, sì: spesso mi capita di apprezzare , o "voler bene anche a", chi detesto o che ritengo in qualsivoglia modo ridicolo, insulso et similia. Questo perchè? Mmm, difficile dirlo con l'emicrania che ti fa pulsare il cranio come un subwoofer.Rei
Non parlo di attrazione ma di un piacere più profondo e non in senso fisico.............scusate mi sono forse spiegata male. Piacere non in senso fisico.Piacere caratterialmente , come idee, valori ecc.
Su dai ragazzi perfavore non siate superficiali.
Per favore quando rispondete potete argomentare?
Probabilmente il "voler bene" prescinde dagli aspetti prettamente caratteriali, visibili di una persona. Vado a cenare e continuo il discorso.![]()
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Logan86 ![]()
#170
08-09-05 23:14
già gli amici veri sono molto rari, tuttavia è difficile voler bene a persone che sono meno che amiche (conoscenti): parallelamente al sentimento amoroso quello del voler bene è meno profondo e radicato nell'individuo quindi nel momento in cui nn è ricambiato è più facilmente reprimibile.quindi se per esempio una persona nn vuole essere nostra amica nell'arco di poco tempo noi dimentichiamo senza soffrirne...Però entrambi i sentimenti nascono spontaneamente senza nessuna necessità di stimoli esterni...o no?Rei
Amici veri veri sono rari, anzi rarissimi tanto che non penso di averne, ma questo non m'impedisce di voler bene anche a persone che non sono del tutto amici, perchè il voler bene è un sentimento che nasce senza controllo e quindi non posso obbligare alla reciprocità. Insomma io posso essere amica e voler bene senza che la cosa sia per forza reciproca.![]()
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Rei ![]()
#171
09-09-05 00:23
Ciao fido cavaliereValiant
ciao Principessa!
Se voglio bene ad una persona, vuol dire che per lei provo più di un amicizia. Amicizia che deve essere dettata per forza dalla somiglianza fra i nostri caratteri, prima di tutto!voler bene è più di un'amicizia? Ma non puoi voler bene anche ad un'amico? Non si parla necessariamente di voler bene tra uomo e donna o di amore.
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Rei ![]()
#172
09-09-05 00:27
I sentimenti sono sempre spontanei e non so come non si soffra a perdere una persona a cui si vuole bene se questa non ci ricambia con l'affetto. Non dimentico facilmente anche se vengo calpestata.Logan86
già gli amici veri sono molto rari, tuttavia è difficile voler bene a persone che sono meno che amiche (conoscenti): parallelamente al sentimento amoroso quello del voler bene è meno profondo e radicato nell'individuo quindi nel momento in cui nn è ricambiato è più facilmente reprimibile.quindi se per esempio una persona nn vuole essere nostra amica nell'arco di poco tempo noi dimentichiamo senza soffrirne...Però entrambi i sentimenti nascono spontaneamente senza nessuna necessità di stimoli esterni...o no?
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Rey Mysterio ![]()
#173
09-09-05 00:48
secondo me sì, tante volte m'è capitato ke di una persona ho odiato certi atteggiamenti, ma in fondo a quella persona voglio bene, e non poco
P.S.= bentornata Zia Reiuccia![]()
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Logan86 ![]()
#175
09-09-05 12:09
vero,ma meno profondo è il sentimento e meno si soffre a doverlo reprimere.va beh essere calpestati è un pochino esagerato, cmq è normale restarci male ma bisogna consolarsi pensando che se lei nn mi vuole sono fatti suoi,nn devo dannarmi l'anima per piacere ad una persona che nn volendomi quindi nn mi merita.bisogna essere un pò menefreghisti per uscire dai danni che l'amore nn ricambiato può lasciare; facile a dirsi ma nn a farsi per alcune persone...Rei
I sentimenti sono sempre spontanei e non so come non si soffra a perdere una persona a cui si vuole bene se questa non ci ricambia con l'affetto. Non dimentico facilmente anche se vengo calpestata.
Rino81 ![]()
#176
09-09-05 14:40
Sì che si può, il solo fatto che tu non vi riesca non è una giustificazione plausibile ad una tua visione generalistica e, che risulta superficiale, con una percezione prettamente egocentrica della vita, del mondo e di tutto ciò che rappresenti la cognizione personale delle cose esterrne al proprio io...due persone possono essere affettivamente legate in modo positivo(dall'una, dall'altra o da entrambe le parti) nonostante le nette contrapposizioni caratteriali, fisiche, psichiche e comportamentali? La risposta non può che essere sì; di esempi ne abbiamo da buttare in tutto l'arco della storia umana.Rei
Si può voler bene ad una persona che non ci piace?
Poco fa mi sono sentita dire che è possibile e ci sono rimasta "secca", perchè io collego il voler bene anche al fatto che una persona piaccia.........certo i familiari te li ritrovi e li c'è un bene legato al sangue, ma per il resto........
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Rei ![]()
#177
09-09-05 16:10
Ok fammene uno, grazie. Per precisare ho detto che Io non ci riesce ma ho anche chiesto per sapere chi ci riesco come fa e sino ad ora non ho avuto risposte che me lo abbiano fatto capire. Ci provi tu?Rino81
Sì che si può, il solo fatto che tu non vi riesca non è una giustificazione plausibile ad una tua visione generalistica e, che risulta superficiale, con una percezione prettamente egocentrica della vita, del mondo e di tutto ciò che rappresenti la cognizione personale delle cose esterrne al proprio io...due persone possono essere affettivamente legate in modo positivo(dall'una, dall'altra o da entrambe le parti) nonostante le nette contrapposizioni caratteriali, fisiche, psichiche e comportamentali? La risposta non può che essere sì; di esempi ne abbiamo da buttare in tutto l'arco della storia umana.
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Rei ![]()
#178
09-09-05 16:14
Logan86
vero,ma meno profondo è il sentimento e meno si soffre a doverlo reprimere.va beh essere calpestati è un pochino esagerato, cmq è normale restarci male ma bisogna consolarsi pensando che se lei nn mi vuole sono fatti suoi,nn devo dannarmi l'anima per piacere ad una persona che nn volendomi quindi nn mi merita.bisogna essere un pò menefreghisti per uscire dai danni che l'amore nn ricambiato può lasciare; facile a dirsi ma nn a farsi per alcune persone...
Certo questo è il cado dell'amore tra uomo e donna, ma io parlavo di una sentimento più generale per questo un po' più difficile da spiegare.
k213 ![]()
#179
10-09-05 09:47
Secondo me se per esempio litighi con i genitori e ti arrabbi parecchio dopo che ti è passata la rabbia, non è che non gli vuoi più bene. Forse gliene vuoi di meno ma non penso che per quel o questo litigio (che poi sono sempre piccole cose di poca importanza) non gli vorrai più bene. Lo stesso può accadere con gli amici o amiche. Certo "dipende" dall'entità dell' "arrabbiamento" ma comunque in definitiva (sempre secondo me) si, "si può voler bene ad una persona che non ci piace".Rei
Potresti argomentare? Da cosa dipende?
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Logan86 ![]()
#180
10-09-05 12:18
si qll era l'esempio dell'amore, però progressivamente con il sentimento del voler bene il procedimento nn è molto differente tuttavia meno radicato, secondo me...Rei
Certo questo è il cado dell'amore tra uomo e donna, ma io parlavo di una sentimento più generale per questo un po' più difficile da spiegare.
cmq credo che una persona che nn si possa voler bene ad una persona che nn ci piace; noi vogliamo bene a delle persone che stimiamo, che contraccambiano la nostra complicità che stimolano il nostro interesse in positivo; quindi credo che la cosa nn possa avere molto senso...
beh ma dopo una litigata una persona non ci piace o ci piace di meno solo temporaneamente, fino a quando non si dimentica lo screzio che c'è stato. quindi credo sia opportuno analizzare in generale la situazione: se una persona non ci piace per diversi motivi, che possono andare dal fatto che è uno sbruffone o che è superficiale o altro, possiamo volergli bene ugualmente?k213
Secondo me se per esempio litighi con i genitori e ti arrabbi parecchio dopo che ti è passata la rabbia, non è che non gli vuoi più bene. Forse gliene vuoi di meno ma non penso che per quel o questo litigio (che poi sono sempre piccole cose di poca importanza) non gli vorrai più bene. Lo stesso può accadere con gli amici o amiche. Certo "dipende" dall'entità dell' "arrabbiamento" ma comunque in definitiva (sempre secondo me) si, "si può voler bene ad una persona che non ci piace".