Bron-Yr-Aur é una canzone molto bella. E' il posto dove Robert Plant e Jimmy Page si rifugiarono, in Galles, quando andarono in "pausa" dopo il tour del Dirigibile Marrone, alias Led Zeppelin II. Andarono in esaurimento, soprattutto Plant, e decisero di rifugiarsi in Galles, in questo posto che in gaelico significa "Seno d'oro". Qui fu registrato, thanks to Rolling Stones mobile studio, Led Zeppelin III, che, per quanto meno di successo, meno hard rock di LZII, é un album apprezzabilissimo. Ricordiamoci che é l'album di "The Immigrant song", una delle canzoni più significative e simboliche dei Led Zeppelin, é l'album dei richiami orientali (già percepiti in LZII) di Friends, Celebration Day e Tangerine, é l'album di un pezzo da otto della discografia dei LZ, un brano come "Since I've been loving you" che é un capolavoro, é l'album di ballate come "Gallows Pole" e "That's the way" ed é il brano dove i più e meno attenti c'é già il tema di una canzone che sarà anche un tormentone nei tour Zeppelin (Black Dog). Sto parlando della canzone "Out on the tiles".
E comunque The song remains the same é qualcosa di godibile solo per i fans, come prodotto medio mi sembra mediocre. E poi é pieno di simbolismi inseriti soprattutto da Jimmy Page.
Ricordiamoci comunque che ogni membro dei LZ é passato alla storia, in una caratterizzazione (non voluta ovviamente) dei membri della band che veramente fa paura. Ogni membro della band era parte integrante di un progetto assolutamente soprannaturale, una cosa, questa, superiore ad altre grandi band come Stones, Deep Purple, una caratterizzazione forse pari o leggermente inferiore (oggettivamente, perché soggettivamente li considero superiori ai Beatles, non per niente in relazione hanno venduto ed emozionato di più) ai Fab Four di Liverpool.