Pensierino di quinta elementare:
IL MIO STATO IDEALE
1) uno stato ad economia pianificata. Perchè la concorrenza è irrazionale ed è uno spreco di risorse. Le imprese e tutte le attività commerciali devono essere pubbliche e gestite dallo stato.
2) uno stato in cui i bambini vengono sottratti alla custodia dei genitori, per vari motivi:
a) si riducono i rapporti emotivi dei bambini, facendoli crescere più freddi e meno irrazionali.
b) si affidano a strutture educative che sappiano davvero svolgere il loro ruolo.
c) si abolisce il problema dell'eredità e le conseguenti diseguaglianze sociali dalla nascita.
d) lo scopo della vita delle persone non deve essere procreare.
3) lo stato deve essere governato da una classe politica scelta da un ristretto numero di persone, selezionate in basi a ragioni culturali e/o intellettive, ma assolutamente non di censo.
4) deve essere abolito l'istituto del matrimonio, e le coppie (etero o omosessuali) o altre forme di relazione anche a più membri devono essere tutelate in egual misura.
5) deve esserci una assistenza sociale massiccia per i più deboli, garantendo un lavoro ed un salario minimo a chiunque.
6) devono essere aboliti i culti religiosi, di ogni tipo.
7) bisogna rendere la specie umana più efficiente con programmi di eugenetica.
8) la meccanica quantistica deve essere insegnata fin dalle elementari, e bisogna fare il metodo di Hartree-Fock entro la seconda media.
9) da oggi tutti quelli che hanno meno di 15 anni, hanno 15 anni...
10) ... e la biancheria andrà portata sopra i vestiti, e andrà cambiata ogni 15 minuti.
NOTA METODOLOGICA: sono parole in libertà. Prendetele con senso dell'umorismo. Il punto
10 ed il punto
9 sono citazioni da un film (quale ?

).
Il punto
8 è quello di cui vengo accusato dai miei compagni di università.
I restanti punti, sono tratti da "Il mondo nuovo" e da mie speculazioni personali.
Personalmente non ho ancora realizzato se uno stato del genere sia un incubo od un sogno.
Penso la prima, ma spero nella seconda.
Ma tanto non si realizzerà mai.