CrazyHorse
Senti qui l'unico che prende in giro sei tu quindi comincia a stare calmino con le tue battuttine ironiche..secondo chi sei te per dirmi comincia a leggere la bibbia ? Cmq dall'alto della tua sapienza...voglio dirti che un tempo la pensavo anch'io come te...mi sono letto diversi libri di teologia cristiana e ti consiglio di farlo perchè capisci le relazioni tra vecchio e nuovo testamento...e capisci che c'è una precisa logica tra loro..molta + di quanto credi....terzo per CONTESTUALIZZAZIONE devi capire che per te è facile parlare ora quando sono passati millenni e vedi con gli occhi di una persona che vive in una società moderna..per spiegarti meglio..in una società certe cose vengono ritenute normali e poi viste dall'alto di secoli e secoli di storia sembrano assurde...la schiavitù per i romani ad esempio era vista come qualcosa di normale di scontato di giusto anche da cervelloni filosofi del tempo...è come se magari tra 3000 anni(se ci saremo ancora..di sto passo la vedo brutta) sarà normale che uno straniero vada a votare nel suo stato per decidere questioni politiche italiane e magari ci guarderanno dicendo: ma pensa te come erano chiusi....con questo nn voglio spiegare alcune parti della bibbia(ci hanno già pensato molti teologi, che se permetti hanno una cultura un pelino + elevata della tua) ma solo ribadire il concetto di cercare di mettersi in un'altra ottica diversa dalla nostra

e questo vale in generale..
che i teologi avessero cultura più alta della mia è genericamente contestabile. Sopprattutto in campo fisico, matematico, di conoscenza reale delle leggi alla base dell'universo. Diciamo che i teologi (come dico sempre: i fratelli poveri e con minor ingegno dei filosofi) per l'epoca in cui son vissuti erano dotti, su questo ti do ragione, ma dire che Agostino fosse + colto (in senso stretto di conoscenza delle meccaniche del mondo) di quanto lo sia io è un aberrazione storica. Dall'alto della mia cultura io non giudico però i teologi, fanno il loro mestiere, qualcuno in buona fede, la maggior parte in mala fede, quasi tutti senza grandi capacità innovative di pensiero. Diciamo che son sarti che hanno in mano lo stesso vestito e lo abbelliscono ogni tanto aggiungendo o togliendo quenche pezzo di stoffa. l'unico teologo veramente rivoluzionariofu gesù cristo, infatti i suoi insegnamenti furono presto dimenticati.
Detto questo io non leggo teologi, solitamente leggo persone + intelligenti e ogni tanto mi capita di leggere qualche cosina scritta dai papi (vedi l'ultimo catechismo, il precedente (molto + pesante nella forma), alcuni testi di giovanni paolo di cui mio padre è grande fruitore). Il catechismo è stata una lettura illuminante su come chiunque possa togliere dalla bibbia ciò che vuole! basta prendere le giuste citazioni, sopprimendo la riga sotto, rigirarsele nel modo giusto....
infatti si basano sulla bibbia un'infinità di religioni totalmente diverse. La contestualizzazione è il meccanismo formale utilizzato per plasmare il testo al proprio piacimento. Sicuramente una trovata intelligente, visto che ci basano un buon 80% della religione cattolica e ancor di + nei protestantesimi.
dopotutto è noto che i cristianesimi del mondo sono molto + simili all'ebraismo piuttosto che alla dottrina di Cristo.