#121
27-09-05 21:31
Uhm... principi naturali? Cosa intendi?AttrattoreStrano
Forse l'hai detto in precedenza, ma ora nella discussione ho perso un po' il filo del discorso... se mi ribadisci il concetto mi fai un piacere!![]()
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Mvesim #121
27-09-05 21:31
Uhm... principi naturali? Cosa intendi?AttrattoreStrano
infatti; peccato che il concetto sia in contraddizione con i più banali principi naturali.Questo spiega anche perchè molti, essendo credenti, non ce la fanno proprio a rimanere in contraddizione e quindi cosa fanno?..........iniziano a credere alla favola creazionista........
Forse l'hai detto in precedenza, ma ora nella discussione ho perso un po' il filo del discorso... se mi ribadisci il concetto mi fai un piacere!![]()
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Melchior ![]()
#122
27-09-05 21:32
"owned", infatti era una battuta. Comunque sono del parere che anche nel campo della filosofia si possano raggiungere delle certezze funzionali, se non assolute.Hallo
ho citato chiesa cattolica? ho detto "per le ragioni mille volte ripetute" da me in altri post che quella è la mia idea di un dio che non agisce visibilmente. se i miracoli cmq fossero manifestazioni così inconfutabili del divino credi che ci sarebbe ancora qualche ateo?
owned? ma va, cosa vuoi ownare quando si tratta di metafisica. nel campo della scienza ownerai chi ti pare, ma nel campo della filosofia e della metafisica
Qui stiamo parlando del rapporto del Dio cattolico con il male, o comunque di un dio onnipotente e benevolo che per qualche motivo sembra coesistere con il male, del quale il suddetto Dio cattolico è un ottimo esempio, tra l'altro dotato di una lunga storia di argomentazioni che cercano di risolvere il problema.
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L33T ![]()
#123
27-09-05 21:35
Guarda, il problema è puramente logico.Hallo
beh, che dire, quel brano di voltaire da te citato dice tutto e niente, si basa su dei presupposti sbagliati. e cioè che dio possa intervenire e impedire i disastri naturali. per le ragioni mille volte ripetute dio non può agire nel mondo visibilmente, altrimenti non ci srebbero dubbi sulla sua esistenza. ma quello che voltaire non considera è che per il credente (almeno quello cattolico penso) il pensiero di un aldilà e di un dio misericordioso che accolga i defunti di quella spaventosa catastrofe è un pensiero consolante. daccordo, nei primi mesi o forse anni piangerai i tuoi cari, ma superando il dolore ti accorgi che è necessario credere che quelle persone siano ancora vive come entità, da qualche parte, e che stiano bene. (tra l'altro che brutti gli oltretomba della mitologia classica). e per il cattolico quelle persone sono un tutt'uno con dio. io avrei preferito il paradiso lavazza ma tant'è...
Dio è onnipotente, cioè può tutto? Dio è infinitamente buono, cioè nella sua natura non c'è spazio per la cattiveria o l'indifferenza, per quanto piccola?
Il presupposto di questo thread è che sia così, perchè questi sono gli attributi accordatigli storicamente: se non li approvi dovresti specificarlo esplicitamente e precisare la tua posizione, altrimenti fraintendiamo.
Ora, partendo da questo presupposto come se lo facessi tuo e procedendo in modo puramente logico cosa ti si potrebbe rispondere?
Che Dio poteva anche intervenire, risparmiare il dolore e mantenere gli uomini nel dubbio riguardo la sua esistenza. Onnipotente. E avrebbe dovuto. Infinitamente buono.
Perchè non l'ha fatto? Perchè la gente nella catastrofe avesse il pensiero consolante nell'al di là? In fondo avrebbero pianto solo per qualche anno, no? Credo onestamente che avrebbero preferito rinunciare al pensiero consolante e risparmiarsi la catastrofe. Dici che la bontà divina non è quella umana? Ok, ma Dio lo sa cosa gli uomini considerano male: eppure permette che si confondano non riconoscendo il suo bene e soffrendone. Non è ugualmente una piccola macchia sulla sua bontà? Non poteva farli in modo che non facessero confusione? E' infinitamente buono e può tutto.
Se non condividi il presupposto e mi spieghi esattamente cosa pensi proverò a risponderti nuovamente![]()
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Hallo ![]()
#124
27-09-05 21:36
ah okMelchior
"owned", infatti era una battuta. Comunque sono del parere che anche nel campo della filosofia si possano raggiungere delle certezze funzionali, se non assolute.
Qui stiamo parlando del rapporto del Dio cattolico con il male, o comunque di un dio onnipotente e benevolo che per qualche motivo sembra coesistere con il male, del quale il suddetto Dio cattolico è un ottimo esempio, tra l'altro dotato di una lunga storia di argomentazioni che cercano di risolvere il problema.cmq non conosco sufficientemente bene la filosofia cattolica per poter dire la loro, quindi spesso mi limito a dire la mia.
AttrattoreStrano #125
27-09-05 21:43
le basi sulle quali si fonda la natura e la sua autoregolazione: ad esempio i rapporti preda/predatore......facile pensare alla zebra vittima del leone.....un pò più difficile pensare che senza tale rapporto (che mira ad eliminare gli individui più deboli per giunta),l'ecosistema degenererebbe in uno più semplice e meno efficace nella sua opera di autoregolamentazione.Mvesim
Uhm... principi naturali? Cosa intendi?
Forse l'hai detto in precedenza, ma ora nella discussione ho perso un po' il filo del discorso... se mi ribadisci il concetto mi fai un piacere!![]()
prova a fare un ragionamento simile per la società umana: sarebbe assolutamente un MALE (ovvio, lo penso anch'io, altrimenti sarei una specie di nazista). Mai però, applicare i concetti di male e bene alla natura perchè, semplicemente non esistono.
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Hallo ![]()
#126
27-09-05 21:44
beh io non ho una visione propriamente cattolica, quindi diciamo che credo che il male esista in quanto frutto delle leggi della "natura" che intervenendo violentemente sulla società umana crea dolore->male, o delle azioni dell'uomo nello stesso senso. che questo universo sia stato creto da un dio non lo escludo a priori, come non escludo a priori che possa intervenire segretamente nelle cose umane, anche se spesso lo trovo strano. ma capisco che l'idea di un dio buono e di un aldilà possa consolare da un lutto.L33T
Guarda, il problema è puramente logico.
Dio è onnipotente, cioè può tutto? Dio è infinitamente buono, cioè nella sua natura non c'è spazio per la cattiveria o l'indifferenza, per quanto piccola?
Il presupposto di questo thread è che sia così, perchè questi sono gli attributi accordatigli storicamente: se non li approvi dovresti specificarlo esplicitamente e precisare la tua posizione, altrimenti fraintendiamo.
Ora, partendo da questo presupposto come se tu lo facessi tuo e procedendo in modo puramente logico cosa ti si potrebbe rispondere?
Che Dio poteva anche intervenire, risparmiare il dolore e mantenere gli uomini nel dubbio riguardo la sua esistenza. Onnipotente. E avrebbe dovuto. Infinitamente buono.
Perchè non l'ha fatto? Perchè la gente nella catastrofe avesse il pensiero consolante nell'al di là? In fondo avrebbero pianto solo per qualche anno, no? Credo onestamente che avrebbero preferito rinunciare al pensiero consolante e risparmiarsi la catastrofe. Dici che la bontà divina non è quella umana? Ok, ma Dio lo sa cosa gli uomini considerano male: eppure permette che si confondano non riconoscendo il suo bene e soffrendone. Non è ugualmente una piccola macchia sulla sua bontà? Non poteva farli in modo che non facessero confusione? E' infinitamente buono.
Se non condividi il presupposto e mi spieghi esattamente cosa pensi proverò a risponderti nuovamente
che poi la logica e la morale divina siano diverse da quella umana è un discorso che non porta a niente, perchè può essere detto tutto e il contrario di tutto. questa è più o meno la mia filosofia. ma, ripeto, non do nulla per scontato e cerco di capire cosa c'è dietro l'dea cattolica del dio.
Mvesim #127
27-09-05 21:47
Chiaro il concetto (non ce l'avevo proprio presente).AttrattoreStrano
le basi sulle quali si fonda la natura e la sua autoregolazione: ad esempio i rapporti preda/predatore......facile pensare alla zebra vittima del leone.....un pò più difficile pensare che senza tale rapporto (che mira ad eliminare gli individui più deboli per giunta),l'ecosistema degenererebbe in uno più semplice e meno efficace nella sua opera di autoregolamentazione.
prova a fare un ragionamento simile per la società umana: sarebbe assolutamente un MALE (ovvio, lo penso anch'io, altrimenti sarei una specie di nazista). Mai però, applicare i concetti di male e bene alla natura perchè, semplicemente non esistono.
Mi trovo cmq pienamente d'accordo con te; uhm... potremmo quindi essere unanimi di pensare che il mondo e la natura sono state create da Dio in funzione dell'uomo ma non dovrebbero essere logicamente sprecate o esautorate?
PS: Sempre in ambito filo-religioso ovviamente, se passiamo alla fisica tutto va per campi.
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Hallo ![]()
#128
27-09-05 21:53
mai fatto, anzi mi suona strano quando un criminale è definito "bestia", in quanto le bestie agiscono appunto amorelmente. ma questo non esclude che possa essere stata creata da un dio infinitamente buono, in quanto il concetto stesso di infinitamente buono potrebbe esserci sconosciuto. cmq non credo in un dio che intervenisse per evitare i disastri senza farsi notare, perchè sarebbe determinante il futuro, e non credo nel destino. sono cmq supposizioni della mia mente stanca. voi e le vostre accattivanti discussioni metafisiche agoranensi.AttrattoreStrano
le basi sulle quali si fonda la natura e la sua autoregolazione: ad esempio i rapporti preda/predatore......facile pensare alla zebra vittima del leone.....un pò più difficile pensare che senza tale rapporto (che mira ad eliminare gli individui più deboli per giunta),l'ecosistema degenererebbe in uno più semplice e meno efficace nella sua opera di autoregolamentazione.
prova a fare un ragionamento simile per la società umana: sarebbe assolutamente un MALE (ovvio, lo penso anch'io, altrimenti sarei una specie di nazista). Mai però, applicare i concetti di male e bene alla natura perchè, semplicemente non esistono.
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Hallo ![]()
#129
27-09-05 21:55
se fosse il contrario saremmo nella *****Mvesim
Chiaro il concetto (non ce l'avevo proprio presente).
Mi trovo cmq pienamente d'accordo con te; uhm... potremmo quindi essere unanimi di pensare che il mondo e la natura sono state create da Dio in funzione dell'uomo ma non dovrebbero essere logicamente sprecate o esautorate?
PS: Sempre in ambito filo-religioso ovviamente, se passiamo alla fisica tutto va per campi.
con il casino che abbiamo combinato, torna dio e trova tutto in disordine, sono cazzi...