Sydney
Sul discorso dell'inadeguatezza del controller revo sarei d'accordo con giobbe
Dico sarei, perchè considerando che c'è la parte con lo stick non vedo come i giochi di guida possano essere un problema, semmai i piacchiaduro.........quelli si.........
Il piacchiaduro classico non si può impostare, ma si possono impostare nuove tipologie di picchiaduro... questo si. Levetta analogica per spostamento con dorsali per parate/presem giroscopio per l'esecuzione delle mosse attraverso combinazione di tasti (e levetta stessa).
E' evidente che con stick+giroscopio non sia possibile ricreare tutte le tipologie di gioco. Introdurre un nuovo tipo di manualità significa anche cambiare la struttura di gioco. Scervellarsi per adattare strutture di gioco preesistenti e pensate per un pad bidimensionale è il modo sbagliato di iniziare una rivoluzione. Ci si limita a vedere il pad del revo come un succedaneo evoluto del pad...
Il pad rileva la posizione. Questo significa che puoi dare una funzione diversa al pad nel caso in cui lo tieni a fianco a te o nel caso in cui ce l'hai di fronte a te.
Volendo, nei giochi di guida, puoi fare in modo che di fronte a te sulla sinistra possa cambiare le marce (volendo, non con doppi strappi, ma con il movimento
reale) mentre al tuo fianco tu possa usare il freno a mano mentre al centro di fronte a te suoni il clacson o attivi il turbo. Allungando il braccio potresti invece sparare al di fuori del finestrino oppure, in un titolo non "sparatoristico" appoggiare il braccio al sedile passeggero e innestare la retromarcia...
Comunque se una limitazione c'è è che il pad del revo, sebbene possa prestarsi a ottime soluzioni di gioco in tutti gli ambienti, da il suo meglio nei titoli in soggettiva. Perchè, First, un perno nel pad revo c'è, ma non è ne' il braccio ne' il polso: è il giocatore.
Se poi invece fissi il perno sul polso, hai un ottimo controller per platform e quant'altro (con doppi strappi, rotazioni rapide e via discorrendo davvero hai tutto fuorchè un controller limitato), ma sarebbe semplicemente un pad evolutivo e non rivoluzionario: la vera immediatezza si ha con i titoli in soggettiva, dove davvero si può raggiungere l'equazione azione=azione.
Ma cmq, giobbe, non voglio darti torto o ragione per quanto riguarda l'inopportunitò delle parole di Allard, mi limito a dire che uscirsene con un "idea da noi scartata" mi pare tanto un modo di ridicolarizzare la presunta "revolution".
Dov'è che ridicolizzata? Nella parte in cui dice che Microsoft non poteva permettersi risorse per un sistema del genere mentre Nintendo ce la può fare?
Avrà anche ragione, avranno anche inventato un telecomando con giroscopio, ma se si fosse limitato a dire "idea non ottimale per tutte le tipologie di gioco" sarebbe stato più "carino".
Ma lo dice...

Syd, hai letto l'intervista?
Non si limita a dire "idea non ottimale per tutte le tipologie di gioco" ma dice "GRANDE idea non ottimale per tutte le tipologie di gioco".