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  1. DauntlessDauntless è offline #76
    17-10-05 00:59

    Così cresce chi a 50 anni si sveglia una mattina e si accorge di non aver vissuto

  2. L'avatar di Lex LexLex è offline #77
    17-10-05 01:02

    Vivere non vuol dire fare quello che ci passa per la testa in ogni istante. Vivere significa provare delle esperienze quando siamo pronti per assimilarle e comprenderle. E quando siamo troppo giovani e immaturi per avere questa capacità di giudizio ci vuole qualcuno che ci aiuti a farlo.

  3. DauntlessDauntless è offline #78
    17-10-05 01:16

    Citazione Lex
    Vivere non vuol dire fare quello che ci passa per la testa in ogni istante. Vivere significa provare delle esperienze quando siamo pronti per assimilarle e comprenderle. E quando siamo troppo giovani e immaturi per avere questa capacità di giudizio ci vuole qualcuno che ci aiuti a farlo.
    Mi rifiuto categoricamente di credere che una persona in pieno posesso delle sue facoltà mentali abbia bisogno delle stampelle

  4. L'avatar di Lex LexLex è offline #79
    17-10-05 01:22

    Tu ritieni di essere sempre stato, in ogni momento della tua vita, capace di cogliere e analizzare le consguenze delle tue scelte? Ritieni che ti sia assolutamente inutile confrontarti con le esperienze di chi ha vissuto le situazioni che ti appresti ad affrontare, e che ti può consigliare un modo per viverle?
    Io non ritengo che sarei stato in grado di crescere senza una guida. E non ritengo affatto negativo rivolgersi a chi ne sa più di me per avere aiuti e consigli.

  5. DauntlessDauntless è offline #80
    17-10-05 01:31

    Citazione Lex
    Tu ritieni di essere sempre stato, in ogni momento della tua vita, capace di cogliere e analizzare le consguenze delle tue scelte? Ritieni che ti sia assolutamente inutile confrontarti con le esperienze di chi ha vissuto le situazioni che ti appresti ad affrontare, e che ti può consigliare un modo per viverle?
    Io non ritengo che sarei stato in grado di crescere senza una guida. E non ritengo affatto negativo rivolgersi a chi ne sa più di me per avere aiuti e consigli.
    Per come la vedo io, prima uno inizia a prendere decisioni indipendentemente, prima impara ad assumersi le sue responsabilità e a capire il perchè di eventuali errori.
    Di contro, trovo sia troppo comodo avere 18 anni ed avere le spalle coperte (volenti o nolenti è lo stesso) da papà e mamma, che non saranno lì per sempre.
    Con ciò non ho detto nè voglio dire che rivolgersi a qualcuno per chiedere consiglio sia negativo, anzi; tuttavia a linea di demarcazione tra il chiedere aiuto e il ricevere aiuto coatto non è poi così definita, evidentemente.

  6. L'avatar di Lex LexLex è offline #81
    17-10-05 01:34

    Vedi, è verissimo che vivere le proprie esperienze aiuta a crescere e imparare: però bisogna essere pronti per affrontarle. Se viviamo delle situazioni troppo grandi per noi, prima di poterne capire il significato, rischiamo solo di venirne travolti. la famiglia dovrebbe aiutare proprio in questo, a farci ottenere la consapevolezza di noi stessi e del mondo che ci circonda, una cosa che è molto difficile e pricoloso ottenere esclusivamente da soli, in modo da maturare tutti gli strumenti e le conoscenze per prendere le nostre decisioni in autonomia.

  7. L'avatar di ++ White Devil ++ ++ White Devil ++++ White Devil ++ è offline #82
    17-10-05 02:08

    Citazione dreamer87
    Ragazzi mi sn rotto le palle dei miei, le prime due verifiche dell'anno sn andate male (5 di storia dell'arte e 6- di storia..) e mia madre come al suo solito si è incazzata e ha detto che nn mi lascia andare a lucca...miseria! ma nemmeno fossimo agli ultimi giorni dell'anno e tutto l'anno mi è andato male, sono solole prime due! ne ho tempo per rifarmi! ma checcavolo, perchè mi angosciano in questo modo??? maledetti...
    eh, che brutta storia i genitori

  8. DauntlessDauntless è offline #83
    17-10-05 03:50

    Citazione Lex
    Vedi, è verissimo che vivere le proprie esperienze aiuta a crescere e imparare: però bisogna essere pronti per affrontarle. Se viviamo delle situazioni troppo grandi per noi, prima di poterne capire il significato, rischiamo solo di venirne travolti. la famiglia dovrebbe aiutare proprio in questo, a farci ottenere la consapevolezza di noi stessi e del mondo che ci circonda, una cosa che è molto difficile e pricoloso ottenere esclusivamente da soli, in modo da maturare tutti gli strumenti e le conoscenze per prendere le nostre decisioni in autonomia.
    Ok, ma ad esempio i miei genitori sono cresciuti in una generazione con tabù, mentalità e regole totalmente diverse (per fortuna) da quelle con cui è cresciuto un '87, perciò mio chiedo quanto mai potrà essere utile una serie di istruzioni e/o imposizioni dettati sì nel mio interesse ma non tenendo conto del fatto che sono passati 40 anni ed è cambiato pressochè tutto?
    A mio avviso la famiglia più che dare delle linee guida generali non può fare, si impara a vivere da soli, con le unghie e con i denti, se necessario.

  9. GargoyleGargoyle è offline #84
    17-10-05 08:58

    Citazione Lex
    Hai 18 anni. Se vuoi vivere la tua vita senza che nessuno ti dica quello che devi fare trovati un lavoro, un appartamento e vai a vivere per conto tuo. Allora sarai definitivamente libero.
    A volte mi chiedo veramente da dov nasca tutta questa insofferenzanei confronti della famiglia...è troppo comodo, davvero troppo comodo pretendere di essere cresciuti a mantenuti facendo tutto quello che ci pare.
    P.S. monkey, per favore, se vuoi intervenire nella discussione vedi di usare altri toni.
    Mi spieghi però come coniugare degli studi universitari con l'indipendenza dai genitori?
    Suvvia, non è credibile che un ragazzo, finita la scuola, trovi un lavoro sufficientemente remunerativo da permettergli di pagare le tasse universitarie, sufficientemente remunerativo permettergli di pagarsi vitto ed alloggio ed al contempo sufficientemente leggero da permettergli di laurearsi in tempi umani.
    Anche i più bravi che ho visto io hanno svolto lavoretti per brevissimo tempo giusto per guadagnare qualche spicciolo. Non certo per mantenersi da soli.
    Di indipendenza non si parla proprio.
    E non si può rimanere fino a 23 anni coi genitori che dicono cosa si deve o non si deve fare.
    Sono i genitori che dovrebbero piantarla di assillare i figli, ormai adulti.

  10. GargoyleGargoyle è offline #85
    17-10-05 09:04

    Citazione picculettu
    ma un ragazzo adulto che fa questi discorsi sui suoi genitori è fortunato che non viene cacciato fuori casa a calci dai genitori!
    Ahimè, sarebbe un reato da parte dei genitori.
    Essi hanno l'obbligo di mantenere i figli ben dopo che essi hanno raggiunto la maggiore età (se ancora non indipendenti economicamente).
    Citazione picculettu
    uno che dice che non ha scelto di venire al mondo!
    ma cosa credi, che i tuoi genitori abbiano scelto di avere un figlio così?
    Questa è una frase che ho detto spesso ai miei "non sono io che vi ho chiesto di nascere, mi avete generato voi, mi avete educato voi, ed ecco il risultato"
    Citazione picculettu
    ma vergognati, e questo a 18 anni compiuti, mamma mia, io a quell'età gia pagavo l'affitto ai miei, lavoravo come un pazzo e basta, ma pensi che la vita vera è come "beverly hills 90210", o come "o.c." o menate varie?
    spero che i miei futuri figli non facciano la conoscenza con gente come te...
    Ahimè, io ho 22 anni e sono ancora uno studente squattrinato e nullafacente.
    Ma che vuoi farci, non siamo mica tutti degli eroi della patria come te

  11. GargoyleGargoyle è offline #86
    17-10-05 09:07

    Citazione sacchetto
    a certa gente bisogna proprio dire quello che si pensa (o meglio quello che NOI pensiamo, gente con un paio d'anni ed esperienze in più!!)
    Che non sono poi molti, se ci pensi bene
    Citazione sacchetto
    grande picculettu, non avrei trovato parole migliori!
    per favore altri commenti così picculetto !!
    ciao!!
    Come diceva Andreotti: "a pensare male si fa peccato ma ci si azzecca".
    Ho la vaga sensazione (non tanto vaga ) che tu, sacchetto, e lui, picculetto, siate due fake della stessa persona.
    Davvero, il vostro numero di post è molto basso, avete dei nick simili e ve la cantate e ve la suonate da soli

  12. sacchettosacchetto è offline #87
    17-10-05 10:56

    gargoyle,puoi pensare quello che vuoi,

    il fatto è che ci siamo incontrati per una vendita tramite il mercatino con consegna a mano... è chiaro che scrivo per le persone che conosco un pò di più o che mi sono simpatiche!

    (nick simili?????????????)

  13. L'avatar di Italiano medio Italiano medioItaliano medio è offline #88
    17-10-05 13:57

    Citazione Conte Wolfers
    Gratificato dai bei voti a scuola?

    La gita è un'occasione di svago,un lusso che può concedersi se non ha l'urgenza di metter mano a libri,e mi pare che questa urgenza esista
    si, lo so, anch'io non gliela concederei, ma vista da quel punto di vista... (che seghe mentali che mi faccio... )

  14. L'avatar di Aleskj AleskjAleskj è offline #89
    17-10-05 15:34

    Citazione dreamer87
    Ragazzi mi sn rotto le palle dei miei, le prime due verifiche dell'anno sn andate male (5 di storia dell'arte e 6- di storia..) e mia madre come al suo solito si è incazzata e ha detto che nn mi lascia andare a lucca...miseria! ma nemmeno fossimo agli ultimi giorni dell'anno e tutto l'anno mi è andato male, sono solole prime due! ne ho tempo per rifarmi! ma checcavolo, perchè mi angosciano in questo modo??? maledetti...
    E' cmq non ti sono andate molto male.....
    Alla fine il 5 non è una insufficienza e il sei meno è sei.
    Pensa a me che ho preso vari quattro e tre nel corso dell'anno passato.

  15. L'avatar di Lex LexLex è offline #90
    17-10-05 17:25

    Citazione Gargoyle
    Mi spieghi però come coniugare degli studi universitari con l'indipendenza dai genitori?
    Suvvia, non è credibile che un ragazzo, finita la scuola, trovi un lavoro sufficientemente remunerativo da permettergli di pagare le tasse universitarie, sufficientemente remunerativo permettergli di pagarsi vitto ed alloggio ed al contempo sufficientemente leggero da permettergli di laurearsi in tempi umani.
    Anche i più bravi che ho visto io hanno svolto lavoretti per brevissimo tempo giusto per guadagnare qualche spicciolo. Non certo per mantenersi da soli.
    Di indipendenza non si parla proprio.
    E non si può rimanere fino a 23 anni coi genitori che dicono cosa si deve o non si deve fare.
    Sono i genitori che dovrebbero piantarla di assillare i figli, ormai adulti.
    Non si può neanche pretendere di vivere a carico dei propri genitori e infischiarsene di loro. E' ovvio che un ragazzo debba avere la libertà di vivere la sua vita, ma è altrettanto ovvio che finchè dipende da suoi genitori debba seguire delle regole.

 
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