Ah, scusate.
Meglio pochi manga, tradotti male, con edizioni oscene e senso di lettura invertito ma tutti acquistabili piuttosto che tantissimi manga, tradotti tra il decente e il perfetto (con qualche eccezione), con edizioni più che sufficienti che nella maggior parte dei casi rispettano il formato originale e la lettura orientale ma che costringono a dover fare "scelte".
Come dire, "ah come si stava bene quando c'era solo il monopolio di Telecom Italia e le linee erano tenute tutte da schifo ma non avevo problemi di scelta piuttosto che, come accade ora, dover continuare a scegliere tra operatori che continuano a offrirmi proposte sempre più vantaggiose e regolamentate"...
Che scemo io a credere il contrario.