Mi sorge tuttavia un dubbio. Spero mi si scusi l'OT.
La tecnica è un linguaggio, un insieme di "parole" con cui il musicista si esprime, comunica.
Apprendere una tecnica "standard", non finisce forse per coprire, mortificare, soffocare quello che si presuppone sia il linguaggio "naturale" del singolo musicista, il suo esprimersi più istintivo e viscerale, infine vero?
Immagino già risposte del tipo: "no, la tecnica non distrugge il 'dono' del musicista, bensì aiuta esso ad emergere".
Il dubbio persiste, però.
Che ne pensate?