Ho preso la proposta di Zip91
Rinoa era distrutta e per tutto il giorno rimase dentro la camera, dicendo agli amici preoccupati che stava un po’ male.
In questo periodo Rinoa, pensò a suo padre, così duro, cattivo e irresponsabile, talmente perfido che era scappata a Timbet, la trattava come un burattino, come una sua pedina nel suo immenso tavolo della vita, ma fortunatamente la pedina scappò dal tavolo prima di essere mangiata.
Pensò che prima della morte della mamma non era così rigido, ma era un padre dolcissimo, che alla morte dell’amata moglie divenne una statua senza sentimenti.
Ormai Rinoa aveva vinto, suo padre non poteva più programmare la sua vita come se era un automa, ormai era morto e quindi Rinoa, da vincitrice, doveva andare nel suo funerale e salutarlo per sempre come un degno sfidante della vita.
Il giorno dopo si sveglia e annuncia la triste notizia ai suoi mici più affidati:
Zell, Seifer, Selphie, Irvine e il suo amato Squall, che vendo la tristezza infinita di Rinoa, prova a consolarla
SQUALL: Non ti preoccupare, Rinoa, ti accompagneremo al funerale, su non essere triste..
SELPHIE(bisbigliando ad Irvine): Squall che consola una persona, sta veramente cambiando il nostro cuore di pietra
Le 6 persone, presero l’indomani pomeriggio una nave da balam a Deling city.
Il viaggio duro 1 giorno intero, e quando erano alle porte della città, il funerale era appena iniziato.
Rinoa però prima di andare chiese
RINOA: Scusate, vorrei andarci da solo e appena finito il corteo vorrei stare un po’ da sola a dormire nella mia casa paterna
SEIFER: OK, allora noi giriamo per la città e dormiremmo all’albergo, domani ci rivedremo sotto l’arco alle 10, ok?
RINOA: Certo, puoi giurarci…
Rinoa andò verso l’arco, invece i restanti amici fecero un giro nella via commerciale e dopo aver comprato alcune riviste per Zell, Seifer fa a Squall, con aria seccata
SEIFER: Hei…ho sentito che rinoa sta piangendo anche a causa tua…
SQUALL: E con ciò?
Seifer lo prese dalla giacca e lo appese contro un muro, Squall non fece niente
SEIFER: Senti, lei era la mia ex, quindi detesto vederla soffrire, a maggior ragione per causa tua
SELPHIE: No, con la violenza non si ottiene nulla
Detto questo Seifer ripone Squall
SEIFER: Scusa…ho avuto un raptus..
SQUALL: Ti capisco, io mai non vorrei far soffrire Rinoa..
IRVINE: Allora sposala…
ZELL: Si, sposala…..
SQUALL: Non è una decisione facile da prendere…
SELPHIE: Squall, tu la ami?
SQUALL: Si..
SELPHIE: E io so, che anche Rinoa ti ama…
SQUALL: Embè, mica ci voleva un genio per capirlo
SELPHIE: Non, non capisci, questo matrimonio s’ha da fare
SEIFER: Squall, hai notato che è triste Rinoa?
SQUALL: Si..
SEIFER: E’ sempre stata triste, da quando è diventata triste c’è una malinconia nel suo sguardo incolmabile….se tu la sposasi, questa malinconia scomparirebbe
SQUALL: Hai ragione, Rinoa è triste per me e un giorno mai me lo potrò mai perdonare, ora vado a comprargli l’anello più bello di Deling city e andrò nella casa paterna a dirgli se mi vuole sposare
SELPHIE: Bravo…allora siamo in ritardassimo..
SQUALL: Perché, abbiamo ancora 6 ore di tempo
SELPHIE: Squall, 6 ore sono troppo poche per scegliere il giusto anello di fidanzamento, dev’essere allo stesso tempo perfetto e che simboleggia il vostro amore e poi non puoi dichiararti cos’, dobbiamo andare da un estetista, ACCIPICCHIA DOVE L’ESTETISTA?
Shelpie e fece a Squall le 6 ore più brutte della sua vita, in mezzo a parrucchieri, gioiellieri, estetisti, venditori di abiti eleganti, ecc….
Intanto Rinoa andò da sola al funerale di suo padre; era un lungo e solitario corteo, c’erano pochissime persone ad assisterlo ed l’atmosfera era molto macabra, soprattutto per quei due cavalli neri che trasportavano lentamente la tomba grigio perla a fare su è giù nella strada dell’arco e poi portarlo al cimitero.
Finito questo Rinoa, era stanca più che mai, prese le chiavi dell’abitazione paterna, l’apri; appena aperta Rinoa sentì odore di morti, di ricordi e di sofferenze. La casa era tetra e al buio, Rinoa in un primo momento dormì nella sua camera ma poi si trasferì nel letto dei suoi ex genitori e dormi nel posto di sua madre, accucciata come se sentisse freddo.
Non prese sonno, ebbe pensieri orribili che quella casa gli trasmetteva; lei, era una spina nel fianco, prima con sua madre che a causa sua, ella morì dopo 2 anni dal parto per affaticamento, poi non pensò minimamente alla malinconia del padre e lo trattò malissimo e scappò di casa senza contare non solo i suoi sentimenti ma anche non gli fregò nulla che senza di lei, suo padre rimase solo, perché dopo la morte di sua madre, suo padre si chiuse con se stesso e non avendo quasi più una vita sociale, poi a causa dei suoi metodi infantili aveva creato un sacco di problemi nella guerra della Strega e alla fine, divenne anche lei strega, per farsi odiare da tutti e ora a causa del suo comportamento egocentrico stava allontanando il suo unico amore, Squall.
“ Rinooooooaaaaaaa….”
Una voce risuonò in quelle freddi pareti risuonò tetra
“Rinoooooaaaaaa…”
Rinoa all’improvviso si alza dal letto, con occhi fissi e gelidi e atona disse
“ Sono qua!”
“ Vai sotto…vaaai sootoooo…”
Rinoa iniziò senza pensare a niente di scendere da quelle fredde scale di marmo e come se già lo sapesse dove andare, andò verso il salotto e arrivò in cucina, dove c’era un coltello decorato appoggiato sulla mensola
“ Prendi il coltello è fai finire le tue sofferenze”
La voce risuono tetra quasi mistica nella mente di Rinoa, che prese il coltello e lo appoggio delicatamente sul collo
“ Prendi il coltello è fai finire le tue sofferenze”
“ Prendi il coltello è fai finire le tue sofferenze”
“ Prendi il coltello è fai finire le tue sofferenze”
“ Prendi il coltello è fai finire le tue sofferenze”
La voce era martellante e Rinoa, prese forza e mosse la mano verso il punto più lontano dal collo, per caricare il collo, ma prima di fare l’evento
Una voce risuono diversa da quella delle altre e proveniva dal salotto, era Squall
“ NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! FERMATI!”
Cosa succederà? questa è la domanda