Primo Precedente 8 di 8
  1. L'avatar di Robert Blanc Robert BlancRobert Blanc è offline #106
    11-11-05 18:27

    Citazione Gargoyle
    I problemi sociali che si hanno nelle periferie esistono checchè ne dicano Fini o Veltroni.
    Al primo andrebbe fatto presente che probabilmente il problema etnico non è quello più scatenante, e che non è certo schematizzabile in fenomeni di prima, seconda o terza generazione.
    Al secondo andrebbe fatto presente (ammesso che le parole che tu riporti le abbia dette lui ) che Prodi non ha detto che le periferie sono irrecuperabili, bensì che il problema c'è anche qui.
    Quanto all'umorismo di bassa lega sulle capacità menatali di Prodi ed a ciò che pensa il suddetto (nonchè sulle sue probabilità di vittoria, che per inciso temo anch'io non siano così larghe come molti dicono), sarebbe bene lasciarle ad altri thread.
    LA situazione francese è molto diversa da quella italiana. Punto. Come ho spiegato,questa francese è la terza generazione di immigrati,mentre noi siamo appena alla prima. Va anche tenuto presente che la Francia ha sempre attuato una politica di ghettizzazione degli immigrati,politica molto diversa da quella italiana. Sono d'accordo anch'io che esistono problemi nelle nostre periferie,ma non sono esattamente gli stessi di quelli che ha la Francia. E,con tutto il rispetto,io mi fido di quello che dice Fini ,e si deve dire che quello che ha detto prodi è ampiamente documentato in molti giornali italiani dei giorni passati.
    Rispondi con Citazione 

  2. L'avatar di Luck134 Luck134Luck134 è offline #107
    12-11-05 00:07

    Anche se le parole di Prodi mi sono parse campate per aria, nel modo e tempi in cui sono state pronunciate, è un dato di fatto che l'immigrazione clandestina, soprattutto in una società in cui ha enormi difficoltà ad integrarsi (per non dire che gli è impossibile), porti instabilità e lotte sociali a lungo andare quando questi sono in numero elevato.

    In definitiva potenzialmente buona parte dell'Europa domani richia di passare una crisi simile, seppur con le dovute differenze del caso, a quella della Francia. L'Italia, in particolare, è più a rischio di altri paesi.
    Rispondi con Citazione 

  3. L'avatar di Parafango ParafangoParafango è offline #108
    12-11-05 10:41

    Credo che non c'è nessuna possibilità che anche da noi in Italia capiti quello che è successo in Francia,prima di tutto la quantità di immigrati che abbiamo noi è fortemente inferiore a quella dei francesi e poi in Francia si sino ribellati perchè rimanevano isolati e ai margini della società,da noi invece lo stato dà ogni genere di aiuto agli immmigrati,a volte anche troppi e credo che gli stranieri in Italia riescano a integrarsi di +.
    Rispondi con Citazione 

  4. L'avatar di Hallo HalloHallo è offline #109
    12-11-05 11:10

    beh, quella di prodi è ovviamente comune propaganda politica.

    il punto potrebbe essere un altro: la società multietnica ha fallito o è un sistema finzionante? considerando che in america lo stato in teoria non fa differenze per razza o religione in pratica non esiste una vera e propria integrazione, i neri stanno con i neri, i bianchi con i bianchi ,gli asitici con gli asiatici e gli ispanici con gli ispanici. in francia succede quel che succede, in inghilterra i colti e benestanti figli di immigrati si fanno esplodere contro lo stato che li accoglie, in germania ci sono attriti a causa dell'altissima percentuale di immigrati (turchi, curdi, etc). in spagna l'enclave tunisina è presa d'assalto ogni notte e si contano morti tra gli extracomunitari che cercano di entrare in europa. in italia imho le cose non vanno malaccio, forse pgrazie alla mentalità italiana, che è meno ipocrita di quella anglo-francese (credo).

    potrebbe essere solo questione di tempo, decine di anni, poi le varie etnie si integreranno nel tessuto culturale, o potrebbe crollare tutto il castello di buonismo o di politicamente corretto che regge l'attuale società, ai posteri l'ardua sentenza.
    Rispondi con Citazione 

 
Primo Precedente 8 di 8