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#61
17-11-05 13:20
beh in effettigfonseca
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Si |
10 | 9,35% |
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No |
84 | 78,50% |
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Non mi interessa |
13 | 12,15% |
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MASTER WORLD ![]()
#61
17-11-05 13:20
beh in effettigfonseca
No, già sul nostro pianeta esistono animali, piante ecc..![]()
Gargoyle ![]()
#62
17-11-05 13:20
L'equazione di Drake è stata postulata senza alcun appiglio sperimentale.Jung
Mi pare ci fosse l'equazione di Drake che dimostrava come ci fossero potenzialmente almeno diecimila civiltà aliene al'interno della nostra galassia.
E' anche vero che i calcoli andrebbero rifatti, dato che il fattore di formazione delle stelle e la probabilità che queste stelle abbiano pianeti abitabili da fome di vita basate sul carbonio mi sembra siano stati stimati con maggior precisione da quando Drake elaborò la sua formula.
Infatti essa contiene dei parametri che andrebbero determinati sperimentalmente.
Essi non sono però determinabili sperimentalmente (almeno, fino ad oggi non lo sono).
Dunque non ci si può affidare a quella equazione.
Secondo me non si può dire questo.Jung
In ogni caso, statisticamente è improbabile che l'Uomo sia solo nell'Universo. Se ci è andata di sfiga magari siamo soli nella nostra galassia, ma nell'Universo intero no, è molto molto molto improbabile...
Come fai a parlare di "probabilità"?
Abbiamo u solo pianeta di cui conosciamo davvero la biologia, non possiamo estrapolare da questo dei dati che ci possano far formulare una statistica.
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Jung ![]()
#63
17-11-05 13:29
Non è esatto, o almeno credo: le variabili all'interno dell'equazione di Drake sono il tasso di formazione stellare all'interno della nostra galassia (deducibile attraverso osservazioni astronomiche e proiezioni statistiche), poi c'è il calcolo di quante di quelle stelle possano avere pianeti abitabili da razze a base carbonio (qui in effetti è molto aleatoria la cosa) e il numero di quelli in cui potrebbe svilupparsi la vita (deducibile attraverso proiezioni statistiche basate sul nostro pianeta)...di per se non è il massimo della certezza matematica, ma è già qualcosa e serve ad avere un'idea approssimativa di quanto sia probabile che esistano altre forme di vita senzienti nel cosmo.
Drake non ha mai desiderato "dimostrare" che esistano diecimila razze aliene solo nella nostra galassia, ma semplicemente mostrare nella maniera più chiara possibile quanto fosse probabile che qualche specie aliena senziente esista. Logico che nessuno può affermare che esistano o non esistano con sicurezza, ma ci si può arrivare per assurdo: l'universo è infinito, a sentire le teorie a riguardo. Le probabilità che in ambiente infinito le circostanze che hanno dato il via alla vita sulla Terra non si siano replicate mai sono talmente basse da risultare altamente improbabili.
Gargoyle ![]()
#64
17-11-05 13:35
E' questo il punto.Jung
[...] poi c'è il calcolo di quante di quelle stelle possano avere pianeti abitabili da razze a base carbonio (qui in effetti è molto aleatoria la cosa) e il numero di quelli in cui potrebbe svilupparsi la vita (deducibile attraverso proiezioni statistiche basate sul nostro pianeta)
"proiezioni basate sul nostro pianeta".
Ma se il nostro pianeta fosse un caso più unico che raro (sia a livello di possibilità di formazione geologica, sia a livello di possibilità di svolippo della vita) la proiezione è del tutto insignificante.
L'universo si ritiene essere finito.Jung
Drake non ha mai desiderato "dimostrare" che esistano diecimila razze aliene solo nella nostra galassia, ma semplicemente mostrare nella maniera più chiara possibile quanto fosse probabile che qualche specie aliena senziente esista. Logico che nessuno può affermare che esistano o non esistano con sicurezza, ma ci si può arrivare per assurdo: l'universo è infinito, a sentire le teorie a riguardo. Le probabilità che in ambiente infinito le circostanze che hanno dato il via alla vita sulla Terra non si siano replicate mai sono talmente basse da risultare altamente improbabili.
PS: sorry, sono su un computer universitario (il mio è in riparazione) e mi devo disconnettere. Non posso replicare ad eventuali ulteriori commenti, mi dispiace.
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Ian Gillian ![]()
#66
17-11-05 16:31
certo che no, mica l'universo è tutto per noi. se in alcuni pianeti ora non c'è niente, o si sta creando una vita come è succeso da noi, o è caduto un meteorite è ha ucciso tutti, o galciazioni, cambio di polarità ecc.
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MASTER WORLD ![]()
#68
17-11-05 16:44
quoto in pienoFr4nk
Assolutamente no.
Sarebbe assurdo ammettere il contrario.
Assurdo ed indimostrabile, d'altronde.![]()
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MASTER WORLD ![]()
#70
17-11-05 18:07
anke se molto diverso da noiryder
per me no in un universo cosi grande ci dovrà essere pure qualcuno oltre a noi![]()
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MASTER WORLD ![]()
#72
17-11-05 19:58
per virtù di dioFrancutio
Sicuramente non siamo soli...perchè in tutto l'universo dovremmo essere nati solo noi?![]()
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Garet ![]()
#74
17-11-05 23:44
Per come la vedo io di pianeti abitati ce ne sono un bel pò oltre al nostro. Ne sono sicuro al 99%
Perchè penso alla percentuale stimata nel discorso della materia oscura. (ovvero la parte di universo che non conosciamo. Il rapporto è simile a questo secondo me:
parte che conosciamo : materia oscura = infinitesimo di atomo : stella decine di volte più grande del sole
Avete afferrato? Quindi in un universo così immenso è facilissimo che si siano manifestate condizioni simili alle nostre.
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MASTER WORLD ![]()
#75
18-11-05 17:43
esattoGaret
Per come la vedo io di pianeti abitati ce ne sono un bel pò oltre al nostro. Ne sono sicuro al 99%
Perchè penso alla percentuale stimata nel discorso della materia oscura. (ovvero la parte di universo che non conosciamo. Il rapporto è simile a questo secondo me:
parte che conosciamo : materia oscura = infinitesimo di atomo : stella decine di volte più grande del sole
Avete afferrato? Quindi in un universo così immenso è facilissimo che si siano manifestate condizioni simili alle nostre.![]()