ralph81
vabbè io rimango della mia idea e cioè se uno non si fida dei propri genitori e quindi delle sue radici non è una persona affidabile e inoltre non stima nemmeno se stesso perchè rinnega le proprie origini.Ho parlato.
Come al tuo solito il tuo ragionamento è fallace (come direbbe Melchior

)
perchè se uno non stima i suoi genitori dovrebbe essere inaffidabile? se i genitori sono degli stronzi e il figlio lo riconosce può anche continuare a voler loro bene ma non significa necessariamente che li debba stimare.
Perchè rinnegando le proprie origini non si dovrebbe stimare? Immagina "un uomo nuovo" che trova il significato della sua vita (scusate la banalità della frase) al di fuori degli schemi e della famiglia, e trova valori autonomamente senza bisogno dell'eredità paterna.
Immagina un Francesco d'Assisi. Quale esempio migliore?