Discussione: Mondo Nuovo

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  1. L'avatar di Marcus85 Marcus85Marcus85 è offline #151
    12-12-05 15:33

    Mi scuso anticipatamente per la lunghezza, che potrebbe apparire eccessiva, ma che si è resa necessaria al fine di esporre, pure con un certo livello di sintesi, per il quale mi riserverò precisazioni future, i contenuti di massima del modello.
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  2. L'avatar di Teseo TeseoTeseo è offline #152
    12-12-05 16:23

    Citazione Marcus85
    Mi scuso anticipatamente per la lunghezza, che potrebbe apparire eccessiva, ma che si è resa necessaria al fine di esporre, pure con un certo livello di sintesi, per il quale mi riserverò precisazioni future, i contenuti di massima del modello.
    è bello davvero anche se mi fa un po' paura immaginare di vivere in un mondo simile al tuo (anche se perfettamente funzionale e razionale), preferisco più libertà anche se a costo di meno servizi pubblici (nonostante questo mi ritengo un sostenitore del Welfare piuttosto che dello stato liberale...)
    Per curiosità, quanto ci hai messo a scriverlo tutto?
    Comunque ho due critiche:
    1)Pensi davvero che basti distruggere qualsiasi testo "sacro" per cancellare la naturale tendenza dell'uomo a limitare la propria libertà tramite la religione?
    La tendenza a giustificare ogni sua azione (addirittura trovare uno scopo nella sua esistenza) tramite una divinità non dimostrabile(non ne è dimostrabile né l'esistenza né l'inesistenza)?
    Io credo piuttosto che la gente di nuova atlantide si metterebbe ad esempio ad adorare il "sacro cratere" che testimonia l'impatto con cui il "Dio-Meteorite"
    ha "purificato" il vecchio mondo per lasciare posto al nuovo...
    2)è arte quella che metti nel tuo mondo?
    secondo me è architettura funzionale anche se non artistica...

    Altri commenti sono in fase di elaborazione...
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  3. BlackHawk #153
    12-12-05 16:37

    Scusate non ho letto tutto il thread... Ma questo nuovo mondo deve essere realizzabile o puramente utopico? Considerando cioè gli uomini come esseri perfetti...
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  4. L'avatar di Marcus85 Marcus85Marcus85 è offline #154
    12-12-05 16:44

    Citazione Teseo
    è bello davvero anche se mi fa un po' paura immaginare di vivere in un mondo simile al tuo (anche se perfettamente funzionale e razionale), preferisco più libertà anche se a costo di meno servizi pubblici (nonostante questo mi ritengo un sostenitore del Welfare piuttosto che dello stato liberale...)
    Per curiosità, quanto ci hai messo a scriverlo tutto?
    Comunque ho due critiche:
    1)Pensi davvero che basti distruggere qualsiasi testo "sacro" per cancellare la naturale tendenza dell'uomo a limitare la propria libertà tramite la religione?
    La tendenza a giustificare ogni sua azione (addirittura trovare uno scopo nella sua esistenza) tramite una divinità non dimostrabile(non ne è dimostrabile né l'esistenza né l'inesistenza)?
    Io credo piuttosto che la gente di nuova atlantide si metterebbe ad esempio ad adorare il "sacro cratere" che testimonia l'impatto con cui il "Dio-Meteorite"
    ha "purificato" il vecchio mondo per lasciare posto al nuovo...
    2)è arte quella che metti nel tuo mondo?
    secondo me è architettura funzionale anche se non artistica...

    Altri commenti sono in fase di elaborazione...
    Quello religioso è infatti uno degli aspetti sui quali mi aspettavo il maggior numero di critiche, in ragione della radicalità della scelta adottata.
    Il problema principale, che motiva poi questa scelta, verte sull'incompatibilità tra sistemi di controllo. La religione, in quanto sistema di controllo, è incompatibile con qualsiasi ulteriore forma di sistema di controllo pubblico. Semplicemente, le due cose tendono naturalmente a collidere. Attributi di ogni sistema religioso sono controllo, giudizio e punizione, che sono poi gli attributi di qualsiasi sistema di controllo. Inevitabilmente, adottando approcci diversi alle stesse tematiche ed agli stessi punti, si determina un conflitto, in termini di adesione all'uno o all'altro, che può essere più o meno latente.
    Le limitazioni coinvolgono tuttavia la religione, ma non la Fede. La Fede è infatti tutelata dalla libertà di pensiero. Nessuno impedisce alle persone di sviluppare forme di pensiero, ad esempio, sull'esistenza di Dio o sulla vita oltre la morte. Semplicemente si impedisce che ciò assuma caratteri di religione, e dunque le caratteristiche che ne sono tipiche: proselitismo, clero, gerarchie interne. Comprendi che in un modello di questo tipo, non esisterebbe alcuno spazio per la Chiesa, che costituirebbe un vero e proprio potere alternativo e antitetico a quello pubblico. Mentre esiste ad esempio spazio per quelle che definisco come filosofie di vita, quale è, ad esempio, il Buddhismo.

    Quanto all'arte, quella cui mi riferisco è l'arte o architettura pubblica. Nessuno impedisce a privati di dipingere o scolpire ciò che vogliono e come vogliono.

    Quanto ai tempi, ci ho messo alcune ore. Sono stato agevolato dal fatto che molto del lavoro è consistito nel fondere miei appunti preparati nel corso del tempo, e che prima o poi avrei comunque dovuto fondere in forma organica. Questo è un primo tentativo di darvi organicità.
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  5. L'avatar di Teseo TeseoTeseo è offline #155
    12-12-05 17:02

    Citazione Marcus85
    Quello religioso è infatti uno degli aspetti sui quali mi aspettavo il maggior numero di critiche, in ragione della radicalità della scelta adottata.
    Il problema principale, che motiva poi questa scelta, verte sull'incompatibilità tra sistemi di controllo. La religione, in quanto sistema di controllo, è incompatibile con qualsiasi ulteriore forma di sistema di controllo pubblico. Semplicemente, le due cose tendono naturalmente a collidere. Attributi di ogni sistema religioso sono controllo, giudizio e punizione, che sono poi gli attributi di qualsiasi sistema di controllo. Inevitabilmente, adottando approcci diversi alle stesse tematiche ed agli stessi punti, si determina un conflitto, in termini di adesione all'uno o all'altro, che può essere più o meno latente.
    Le limitazioni coinvolgono tuttavia la religione, ma non la Fede. La Fede è infatti tutelata dalla libertà di pensiero. Nessuno impedisce alle persone di sviluppare forme di pensiero, ad esempio, sull'esistenza di Dio o sulla vita oltre la morte. Semplicemente si impedisce che ciò assuma caratteri di religione, e dunque le caratteristiche che ne sono tipiche: proselitismo, clero, gerarchie interne. Comprendi che in un modello di questo tipo, non esisterebbe alcuno spazio per la Chiesa, che costituirebbe un vero e proprio potere alternativo e antitetico a quello pubblico. Mentre esiste ad esempio spazio per quelle che definisco come filosofie di vita, quale è, ad esempio, il Buddhismo.
    Capisco, ma non si risolverebbe meglio con una Teocrazia o con una "Religione di stato"?
    Per religione di stato intendo una religione CREATA dallo stato appositamente come codice morale che segue quello di un ipotetica costituzione e che serve a rafforzare la sua presa sulle coscienze dei cittadini (l'idea che anche se si sfugge alla giusizia terrena si subisce quella Divina)...Tira le somme da solo su quanto sarebbe utile.

    Quanto ai tempi, ci ho messo alcune ore. Sono stato agevolato dal fatto che molto del lavoro è consistito nel fondere miei appunti preparati nel corso del tempo, e che prima o poi avrei comunque dovuto fondere in forma organica. Questo è un primo tentativo di darvi organicità.
    Beato te che non c'hai niente da fa...
    Scherzo, io per il mio devo aggiungere continuamente quanto mi viene in mente perché non avevo mai pensato prima ad organizzare una nazione(o meglio un mondo)..
    Edit: che intendi per membri permanenti??
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  6. L'avatar di Dexter89 Dexter89Dexter89 è offline #156
    12-12-05 18:21

    Il progetto mi piace. Adesso non ho proprio tempo da dedicarci, ma mi impegnerò a farlo al più presto.

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  7. L'avatar di Melchior MelchiorMelchior è offline #157
    12-12-05 18:28

    Citazione Marcus85
    Milioni di nano-macchine capaci di autoriprodursi assorbendo autonomamente risorse esterne replicano sulla base di istruzioni in formato digitale qualsiasi forma di struttura o apparato tecnologico.
    Mi limito a fare un appunto su questo punto, per adesso. Sfortunatamente questo tipo di impiego delle nanotecnologie è un mito eccessivamente ottimista. A causa di alcun problemi (viscosità dell'aria, problemi di dissipazione termica...) usare nanomacchine per costruire qualcosa a partire dalle materie prime è ben più impreciso e dispendioso di farlo con apparati industriali tradizionali, e questo a qualunque livello di tecnologia, dato che anche i secondi miglioreranno di pari passo.
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  8. L'avatar di Marcus85 Marcus85Marcus85 è offline #158
    12-12-05 21:22

    Citazione Melchior
    Mi limito a fare un appunto su questo punto, per adesso. Sfortunatamente questo tipo di impiego delle nanotecnologie è un mito eccessivamente ottimista. A causa di alcun problemi (viscosità dell'aria, problemi di dissipazione termica...) usare nanomacchine per costruire qualcosa a partire dalle materie prime è ben più impreciso e dispendioso di farlo con apparati industriali tradizionali, e questo a qualunque livello di tecnologia, dato che anche i secondi miglioreranno di pari passo.
    Questo è vero. Infatti ho precisato come la premessa non abbia pretese di scientificità. Di fatto, il ricorso a questa evidente forzatura, si è reso necessario al fine di evitare di concentrarsi eccessivamente sugli aspetti strettamente di background e avvio del modello. Di fatto, ho volutamente mantenuto una certa genericità quanto alle modalità di implementazione, anche a costo di forzare in questo, entro certi limiti, l'impostazione iniziale del thread.
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  9. L'avatar di Dexter89 Dexter89Dexter89 è offline #159
    12-12-05 21:29

    Politica
    Ognuno dei 5 continenti viene diviso in Stati, proprio come adesso. La divisione avviene tenendo conto in particolar modo delle conformità geologiche del territorio, in modo che ognoi Stato abbia la possibilità di provvedere autonomamente al provvigionamento di acqua -per le zone desertiche si può pensare a dei pozzi- e ad un'agricoltura che copra il fabbisogno energetico della popolazione, almeno in parte. Ogni stato viene diviso in regioni a statuto federale, poi in provincie ed infine in comuni. Per quanto riguarda le ultime tresuddivisioni il sistema rimarrebbe uguale a quello presente oggigiorno in Italia, tranne per il fatto che le singole Regioni avrebbero più potere decisionale. A capo di ogni suddivisione, Stato compreso, un Consiglio rappresentativo di (in ordine crescente) comuni, provincie e regioni, eletto democraticamente, prende delle decisioni. Le cariche durano 5 anni con possibilità di essere tolti dall'incarico prematuramente -previo referendum- per un massimo di 2 mandati. A capo del Consiglio dello Stato un Presidente, le cui decisioni sono effettive se è d'accordo con esso almeno il 51% del Consiglio. La suddivione dei partiti ci può essere, ma limitata: niente più creazione di sotto-partiti nuovi ogni anno, quindi...
    Ogni Stato deve ogni quadrimestre confrontare la propria situazione -economica, demografica e politica- con il resto del Continente nel quale è situato. Nel Consiglio Continentale possono essere prese decisioni che influiscano sull'economia del singolo Stato, previo acconsentimento del suo Consiglio.
    Infine i Consigli continentali si riuniscono annualmente per fare il punto della situazione.

    Demografia
    Partendo dal presupposto che ciascun Stato possa, grazie alla propria conformazione -sia territoriale che economica- dare uno stipendio minimo sufficiente anche ai meno abbienti di vivere, teoricamente non si dovrebbe rendere necessario alcun controllo delle nascite.
    Per quanto riguarda la genetica lascerei che la Natura faccia il suo corso. Vietate le modifiche sul genoma umano salvo gravi malattie.

    Economia
    Ogni cittadino è tenuto per Legge ad avere un lavoro, qualunque esso sia. Qualora non ne trovi uno, sarà il suo comune di appartenenza a fornirglielo in base ai bisogni della comunità (es. mancanza di manodopera…). Lavoro obbligatorio per i maggiorenni che hanno concluso gli studi per un periodo minimo di 35 anni. Sopra i 60 anni si può fare richiesta di entrare in pensione, se si sono fatti almeno 30 anni di lavoro.
    Il reddito è calcolato in base al fabbisogno minimo della famiglia, comprendente un tetto minimo ma anche un tetto massimo (non vedo per esempio cosa possano servire 13.000€ mensili ad alcuni parlamentari odierni…). La pensione viene calcolata in base agli anni di lavoro e al reddito annuale, anch’esso soggetto ai vincoli precedenti.
    Le tasse possono essere comprese tra il 3 e il 6% del reddito annuale dell’individuo, sempre in base alla situazione economica dello Stato.
    Lo stato avrà modo di costruire, qualora un referendum lo accetti, la creazione di un numero limitato di centrali nucleari in proporzione alla propria grandezza e al proprio fabbisogno energetico. La loro costruzione andrà comunque vista in ambito di consiglio continentale.
    In caso di sovrapproduzione alimentare, economica o materiale si provvederà a rifornire stati in difficoltà, che provvederanno a restituire in un lasso di tempo prestabilito almeno il 50% del prestito.

    Giurisdizione
    Ogni cittadino ha la possibilità di denunciare un crimine presso una centrale di polizia o il proprio comune. Le leggi vengono avanzate da ogni rappresentate regionale nel Consiglio di Stato, e poi successivamente approvate dal Presidente e dal Consiglio del Continente per le leggi più importanti, con valenza per tutti i suoi stati.
    I reati vengono valutati in base alla loro gravità in rapporto con la Legge, in caso di reati molto gravi viene sempre e comunque applicata una “pena minima” (niente più assassini che escono dopo 3 anni di prigionia, dunque…). La pena capitale può essere utilizzata su serial killer che nonostante la prigione dimostrino di essere ancora pericolosi per la comunità, ma questo solo in casi eccezionali. Una volta promulgata la pena dal tribunale, niente possibilità di recesso entro 5 anni dalla sua emanazione (sempre per reati gravi).

    Difesa
    Ogni comune ha una propria centrale di Polizia in esso o in un comune immediatamente vicino. La polizia ha la possibilità di rendere chiunque in stato di fermo se in situazioni giudicate dagli agenti pericolose o perlomeno ambigue. Essi hanno la possibilità di sparare direttamente in caso di evidente stato d’allerta, in qualunque caso sono autorizzati ad utilizzare uno sfollagente se strettamente necessario.
    La polizia comunale può iniziare indagini, che però devono essere rese note alla polizia provinciale. Ogni ramo (polizia scientifica, antidroga, ecc.) è soggetta a corsi di aggiornamento e di confronto.
    I cittadini possono avere un massimo di un arma a individuo: esso deve avere un’età superiore ai 21 anni e superare test di stabilità psichica; inoltre il possesso di armi deve essere ben giustificato, per es. caccia. La polizia rende disponibili corsi di autodifesa e soprattutto informazione.
    Uno Stato non può dichiarare guerra ad un altro stato senza presentare al consiglio planetario per mezzo di quello continentale valide motivazioni e soprattutto piani d’azione ristretti (la guerra dovrà avere dei limiti: tempo, morti, soldi…).
    Sono assenti armi troppo potenti e pericolose, inoltre ogni stato è tenuto a denunciare la propria potenza bellica e a non oltrepassare limiti precedentemente stabiliti in fatto di mezzi e uomini.

    Scuola
    Istruzione obbligatoria fino ai 17 anni. Si divide in 5 anni di elementari, 3 di medie e 5 di superiori. Per queste ultime sono obbligatori i primi 3 anni. Ciascuna scuola superiore può creare il proprio piano di studi, che deve essere notificato dal Consiglio Provinciale. Dopo le superiori sono disponibili Lauree dai 3 ai 5 anni, più eventuali corsi di specializzazione.

    Mezzi di comunicazione
    Sono aperti a tutti, purché non vengano divulgati tramite essi informazioni potenzialmente nocive alla popolazione (es. stupido: corsi di terrorismo). Essi sono comunque soggetti a controllo da parte dell’autorità: ottima l’idea delle fasce d’età televisive per la tutela dei minori.

    Religione
    Le religioni non possono essere fondate e basta, devono avere fondamenta e ideologie salde che non vadano in contrasto con l’ordine statale. Il Consiglio planetario le controlla annualmente, per evitare la formazione di pericolose frange estremiste.

    Lingua
    Ogni stato potrà sviluppare la lingua che più gli aggrada, ma nelle scuole verrà insegnata una lingua planetaria e verranno svolti corsi di altre lingue.

    Svago/intrattenimento/sport
    Sono permesse tutte le discipline sportive, hobby ecc. che non infrangono la legge ne turbano la comunità. Sport violenti o pericolosi sono strettamente controllati e regolamentati.
    Ogni tot. di anni si può pensare all’organizzazione di vari tornei sportivi, in primis le Olimpiadi.

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  10. L'avatar di Marcus85 Marcus85Marcus85 è offline #160
    12-12-05 21:34

    Citazione Teseo
    Capisco, ma non si risolverebbe meglio con una Teocrazia o con una "Religione di stato"?
    Per religione di stato intendo una religione CREATA dallo stato appositamente come codice morale che segue quello di un ipotetica costituzione e che serve a rafforzare la sua presa sulle coscienze dei cittadini (l'idea che anche se si sfugge alla giusizia terrena si subisce quella Divina)...Tira le somme da solo su quanto sarebbe utile.

    Beato te che non c'hai niente da fa...
    Scherzo, io per il mio devo aggiungere continuamente quanto mi viene in mente perché non avevo mai pensato prima ad organizzare una nazione(o meglio un mondo)..
    Edit: che intendi per membri permanenti??
    Le religioni, nella loro forma debole, si fondano sull'autoregolazione, che è a sua volta un sistema di controllo debole e fallace. Nella loro forma forte, e teocratica, esse si fondano invece sul controllo esterno consentito dall'eteroregolazione, mediato da sistemi di magistratura o inquisizione. In questo caso, l'epilogo è tuttavia il totalitarismo. Una religione suppone di possedere la verità assoluta. E come tale è intrinsecamente totalitaria. Incapace di evolvere e reagire al cambiamento. Oltre che fondata su un assunto irrazionale, la fede. Non si può costruire nulla su fondamenta tanto deboli, a maggior ragione non vi si può costituire uno stato moderno.

    Quanto alla seconda questione, mi potresti specificare il passaggio cui ti riferisci, non riesco veramente a capire a cosa tu ti riferisca di preciso.
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  11. L'avatar di Teseo TeseoTeseo è offline #161
    12-12-05 21:45

    Citazione Marcus85
    Le religioni, nella loro forma debole, si fondano sull'autoregolazione, che è a sua volta un sistema di controllo debole e fallace. Nella loro forma forte, e teocratica, esse si fondano invece sul controllo esterno consentito dall'eteroregolazione, mediato da sistemi di magistratura o inquisizione. In questo caso, l'epilogo è tuttavia il totalitarismo. Una religione suppone di possedere la verità assoluta. E come tale è intrinsecamente totalitaria. Incapace di evolvere e reagire al cambiamento. Oltre che fondata su un assunto irrazionale, la fede. Non si può costruire nulla su fondamenta tanto deboli, a maggior ragione non vi si può costituire uno stato moderno.

    Quanto alla seconda questione, mi potresti specificare il passaggio cui ti riferisci, non riesco veramente a capire a cosa tu ti riferisca di preciso.
    Sulla religione la penso quasi come te però ero curioso di conoscere il tuo pensiero....
    Hai ragione riguardo al secondo punto, scusa ma l'ho scritto un po' in fretta e forse era TROPPO AMBIGUO...
    Mi riferivo a questo passaggio....Perchè "permanenti"?
    Citazione Marcus85
    Politica.
    La Nuova Atlantide è una repubblica oligarchica. E’ presente un organo legislativo, composto di 60 membri permanenti, integrati da altri 60 in materia di modifiche costituzionali. I 60 membri permanenti, cui compete l’attività legislativa e di produzione normativa ordinaria sono eletti dalla totalità dei cittadini e tra i cittadini, a suffragio universale e nel corso di elezioni periodiche a cadenza quinquennale.
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  12. L'avatar di Bucciamarcia BucciamarciaBucciamarcia è offline #162
    12-12-05 21:48

    Ottimo lavoro Dexter, ma ad una prima analisi trovo due pecche:
    1) Troppi limiti alla guerra, nessuno li rispetterebbe;
    2) Istruzione obbligatoria fino ad un età troppo elevata: chi non vuole studiare meglio che vada a lavorare piuttosto che a rallentare il percorso di studi degli altri.
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di Marcus85 Marcus85Marcus85 è offline #163
    12-12-05 21:51

    Citazione Teseo
    Sulla religione la penso quasi come te però ero curioso di conoscere il tuo pensiero....
    Hai ragione riguardo al secondo punto, scusa ma l'ho scritto un po' in fretta e forse era TROPPO AMBIGUO...
    Mi riferivo a questo passaggio....Perchè "permanenti"?
    In effetti non è molto chiaro. Quindi chiarisco. Hai fatto bene a farmelo notare. Permanenti non nel senso che restino in carica a vita, come di fatto di seguito specificato, ma nel senso che sono membri "full-time", per distinguerli invece dai membri temporanei, o "part-time". I 60 membri addizionali che integrano l'organo legislativo riunito appunto in composizione integrata, non partecipano a tutte le riunioni dell'assemble legislativa, ma solamente a quelle in materia di modifiche costituzionali. In questo senso, non costituiscono membri permanenti, ma temporanei, la cui convocazione è limitata alle circostanze contingenti di cui sopra. Per converso, i restanti membri, che si riuniscono in assemblea ordinaria, costituiscono membri permanenti.
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  14. L'avatar di Dexter89 Dexter89Dexter89 è offline #164
    13-12-05 16:56

    Citazione Bucciamarcia
    Ottimo lavoro Dexter, ma ad una prima analisi trovo due pecche:
    1) Troppi limiti alla guerra, nessuno li rispetterebbe;
    Non ho specificato a quale quota siano posti questi limiti... Servirebbero solo a far cessare guerre che inizino, tra morti e soldi, a influire negativamente sui paesi coinvolti e anche sugli altri.
    2) Istruzione obbligatoria fino ad un età troppo elevata: chi non vuole studiare meglio che vada a lavorare piuttosto che a rallentare il percorso di studi degli altri.
    Forse...
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  15. Fr4nk #165
    13-12-05 18:08

    Bel lavoro, Dexter, per ora ho solo il tempo per linkare dato che sto preparando due esami per 14 e 16.. Poi potrò immergermi nelle critiche.
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