PsicoEroe
Tee-hee
Per certe cose sì.
Diciamo che non ho niente di cui lamentarmi

lascia le mie passioni come solo mie, ha addirittura smesso di prendermi in giro per i VG, semplicemente ora quando arriva un nuovo pacco a casa mi fa: "Ohi, è arrivato un nuovo pacco di giochini!" "Grazie!" "Com'è?" "Vuoi provare?" "E' come quello dell'omino blu? (Halo 2) " "No. E un gioco di piattaforme." "

Che sfigato..." "

"
E poi certe volte mi scaccia dal computer perchè vuole vedere le "nuove donnine" (ovvero i porni che trovo sul mulo

)
Si è fatto un tatuaggio da un giorno all'altro, è passato davanti al tatuatore con cento euro in tasca e si è fatto un drago sulla spalla. "Papà, ti sei fatto un tatuaggio?!" "Sì, ce ne era uno più grosso, ma ci volevano due ore... Allora ho fatto questo che è bastata mezz'ora... Però volevo il draghetto-pompiere..."
Allora gli ho cercato un immagine di Grisù su Internet ed appena ha voglia se lo fa sull'altra spalla


Anche a mio papà piace Grisù, e pure a mio zio. Missà che è una prerogativa di quella generazione. Spettacolo la storia del tatuaggio.
Comunque la scemenza che hanno fatto prima di Berserk ieri sera è un film di quelli soliti di Italia sette gold.
Io mi domando perchè da anni e anni e anni e anni ancora prima che nascessi danno sempre la solita roba trita e ritrita anche più volte alla settimana. Anzi, forse la domanda più appropriata sarebbe "e come fanno a non fallire?".
Quella rete mi ha regalato capolavori come Tiger Man e Ken il guerriero, perciò ha la mia benedizione e, per l'amor del cielo, che non gli succeda mai niente di brutto, ma ragionando per fatti c'è davvero da chiedersi se sia stata sempre protetta da qualche santo.
Analizziamo la programmazione. Essa si suddivide nelle seguenti categorie:
A) Pubblicità col marchio di Italia sette gold, pubblicità delle angurie, pubblicità dei tappeti, pubblicità dei grandi magazzini e dei luoghi di villeggiatura scadenti del nord-italia. E per carità... sempre pubblicità è. Di qualità infima come poche amenità, ma qualche soldo deve portarglielo.
B) Commedia-sexy italiana anni 70-80. Quella con i "carissimi" Lino Banfi, Alvaro Vitali (potesse bruciare tra le fiamme dell'inferno), donnine troppo mature per piacere con i capelli rossi e le tette al vento, sotriella del medico e della paziente o viceversa, barzellette recitate, battute di una profondità rettale... (e possiamo pure dire che non ho scelto a caso il colore)
C) B-movie del softerotico d'importazione come quello di ieri sera. C'è lei (qualche volta apprezzabile, molte altre volte disprezzabile) che di solito ha i capelli mossi molto gonfi come andava una volta, c'è lui che ha ha una coda di cavallo da vero macho ispanico, o comunque un ardore sessuale da latin lover in astinenza, c'è l'altro o l'altra, c'è qualche auto, c'è un tramonto. Se siamo fortunati si intravede un seno, forse entrambi. Punto fisso: tutta la trama ruota attorno alla scena di sesso sensuale e romantica che dura in media 25 secondi netti. Ogni tanto ci scappa qualche concessione di estro delirante da parte dell'ideatore (licenziato ancora prima della fine delle riprese) come quel ballerino di flamenco del film precedente, che aveva una decina di vibratori fosforescenti che poi si scoprivano essere estroflessioni corporee di un alieno tentacoloso. Sì, una cosa malata stile Urotsukidoji ma con attori reali. l'alieno era l'uomo, se non si fosse capito. Per fortuna c'è il telecomando.
D) Un tipico pseudo-thriller leggerissimo, consigliato ai cardiopatici (c'è pure il bollino viola con al posto del bimbo un cuore: "per cardiopatici"), con David Duchovny (essì, Mulder è onnipresente, la gavetta per entrare nei ranghi dell'FBI l'ha fatta su Italia sette gold), con passionali scene di velato erotismo (pure questo, sì), con un sassofono in sottofondo che non la smette mai di suonare. Nemmeno quando parla Mulder.
E) Film e telefilm d'azione d'altri tempi, spesso contrassegnati da un ingombrante sottotitolo come "episodio 5" o "6: la vendetta".
Quelli dove le arti marziali e le esplosioni sono un optional. E anche quando compaiono sono comunque realizzate con roba da circo (e per roba intendo anche gli attori). L'importante è che ci sia una scenda erotica pudicissima a cui far ruotare attorno la trama. Il nemicone è solitamente un boss, meglio se muscoloso e maestro di muai thai (che qui si chiamerà Pugilato della Thailandia o con un qualsiasi altro nome non utilizzato nella realtà). Il set è quello semplice: una villa, una spiaggia.. Non c'è mai niente di eccessivo, niente di più costoso di un affitto per mezza giornata (perchè quello è il tempo che dedicano alle riprese) del parco di turno. Pure i proiettili scenici sono pochi all'insegna del risparmio. Per comprare i costumi vanno alla Lydl, che c'è il discount. Oppure c'è Thunderqualcosa.. con Hulk Hogan. Per carità, Hulk sarà anche figo. Ma le sue avventure si limitano ad una mezzora sott'acqua a puntata. Senza respiratore.
F) Cartoni animati. Qualità dell'immagine e del suono pessime a parte... è una buona cosa. Che poi tramettano gli stessi 4-5 da decenni è secondario.
Aquisti per il futuro (in un futuro lontano lontano, in una galassia etc etc...)? Quando si avranno racimolati un pò di quattrini,, si compreranno i diritti ventennali dei film di Uwe Boll, naturalmente!
Insomma, per criticare tanto devo aver per forza guardato questa rete per molto tempo, non lo nego. Ma non per interesse. Per ACCUMULO.
Sì perchè se vedo il primo tempo di "Pierino e le sue avventure" questa mattina, posso stare sicuro che domani, dopodomani o dopodomani l'altro avrò la possibilità di vederne il secondo tempo.
Figuriamoci che è da una vita che ripiego sulla rete miracolata negli intermezzi pubblicitari di Mtv ed Italia Uno. Ormai la programmazione l'ho vista tutta, spot compresi.
Che mi dite voi?