Discussione: Esiste l'anima?

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  1. L'avatar di Rey Mysterio Rey MysterioRey Mysterio è offline #46
    15-12-05 23:45

    spero di sì...
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  2. L'avatar di gblind gblindgblind è offline #47
    15-12-05 23:45

    Citazione Gendo Ikari
    Io sono daccordo con la risposta. Ma il bello viene adesso.
    Il procedimento lo faccio funzionare ancora. Una seconda volta. Quindi avrò DUE uomini.
    Se il PRIMO era QUELLO di mille anni prima, quindi era resuscitato, il SECONDO cosa è?
    Il primo è sempre lo stesso di mille anni prima resuscitato, quindi con lo stesso IO, la stessa voce nella mente, distinta dalle altre. Per lui sarà come risvegliarsi dopo un lungo sonno, ma sarà LUI.
    Il SECONDO? Non può esistere un solo IO in due corpi diversi.
    Parli tenendo stretta l'idea che l'anima esista, mi pare.

    ABBANDONA quell'idea per un momento. Chi ti dice che non possano convivere? Semplicemente saranno due uomini completamente uguali, in tutto e per tutto. In ragionamenti, idee, comportamenti. Nessuno sconvolgimento, spazio dimensionale, solo due uomini uguali.
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  3. L'avatar di Yoda1988 Yoda1988Yoda1988 è offline #48
    15-12-05 23:45

    ci saranno due coscienze diverse.
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  4. L'avatar di the darkness the darknessthe darkness è offline #49
    15-12-05 23:45

    Citazione Gendo Ikari
    Bene, quindi è come se fosse resuscitato.
    E se il procedimento lo applico di nuovo? Ne ottengo un altro. Ma non possono esistere due IO di una stessa persona in due corpi diversi.
    certo che si, ma successivamente se vivranni in due contesti diversi si differenzierannno, solo al momento iniziale saranno uguali. qualunque evento diverso, anche solo un incontro casuale, un saluto, il tempo diverso li differenzierà.
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  5. L'avatar di Gendo Ikari Gendo IkariGendo Ikari è offline #50
    15-12-05 23:46

    Citazione gblind
    eh no, è qui che falli. E' una regola che ti sei inventato te! Allora quando hanno clonato la pecora ci dovrebbe essere stata l'apocalisse?
    Guardalo dal SUO punto di vista. LUI è tornato in vita la prima volta. E' LUI.
    Sembra non far differenza da un'ottica esterna, ma se pensi a te, differenza ce n'è eccome. Se mi sparano ora, io muoio. Il mio IO si spegne. La voce nella mia mente non esiste più. Se dopo mille anni mi resuscitano torno a vivere, ritorna quella voce, quell'IO.
    Ma se mi resuscitano due volte contemporaneamente?? Che succede?

    Riguardo alla pecora, io credo nell'anima. Secondo me la risposta a questo enigma è che l'anima esiste, ogni uomo è unico, per cui non creandone due di fatto è come se avessi fatto nascere qualcuno. E' un'anima diversa. La prima pecora dolli è un'anima diversa dalla seconda.
    Tutto il discorso e la mia domanda parte dal presupposto che, per ipotesi, l'anima non esista.
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  6. L'avatar di the darkness the darknessthe darkness è offline #51
    15-12-05 23:46

    Citazione Yoda1988
    ci saranno due coscienze diverse.
    la coscienza è formata dalle connessioni nervose, se esse sono uguali anche le coscienze sono uguali
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  7. L'avatar di gblind gblindgblind è offline #52
    15-12-05 23:46

    Citazione the darkness
    certo che si, ma successivamente se vivranni in due contesti diversi si differenzierannno, solo al momento iniziale saranno uguali. qualunque evento diverso, anche solo un incontro casuale, un saluto, il tempo diverso li differenzierà.
    Concordo. A seconda degli avvenimenti il comportamento cambierà, diventeranno due persone diverse...
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  8. L'avatar di the darkness the darknessthe darkness è offline #53
    15-12-05 23:49

    Citazione Gendo Ikari
    Guardalo dal SUO punto di vista. LUI è tornato in vita la prima volta. E' LUI.
    Sembra non far differenza da un'ottica esterna, ma se pensi a te, differenza ce n'è eccome. Se mi sparano ora, io muoio. Il mio IO si spegne. La voce nella mia mente non esiste più. Se dopo mille anni mi resuscitano torno a vivere, ritorna quella voce, quell'IO.
    Ma se mi resuscitano due volte contemporaneamente?? Che succede?

    Riguardo alla pecora, io credo nell'anima. Secondo me la risposta a questo enigma è che l'anima esiste, ogni uomo è unico, per cui non creandone due di fatto è come se avessi fatto nascere qualcuno. E' un'anima diversa. La prima pecora dolli è un'anima diversa dalla seconda.
    Tutto il discorso e la mia domanda parte dal presupposto che, per ipotesi, l'anima non esista.
    in quel caso se ci sono due tuoi io, saranno due tuoi io uguali, solo che a seconda degli eventi poi muteranno, all'inizio reagiranno allo stesso stimolo in maniera uguale. se le esperienze a cui sono sottoposti fossero perfetamente uguali continuerebbero a essere uguali
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  9. L'avatar di Aranhart AranhartAranhart è offline #54
    15-12-05 23:54

    per me l'anima è semplicemente il risultato dell'elaborazione delle esperienze nelle regioni del cervello nelle quali risiede il comportamento sociale ed indotto

    esempio facile:la nostra anima compare solo in corrispondenza di un determinato avvenimento,esempio quando ci sentiamo in colpa,questo accade perchè sappiamo di aver agito in modo non corretto.
    Nei bambini,il concetto di anima non esiste poichè,non avendo accumulato abbaastanza esperienza sui modi di comportamento,non possono provare rimorso o stimoli riguardanti le loro azioni
    poi se volete intendere l'anima come la somma della produzione di impulsi nervosi nelle aree centrali del cervello,sono dei processi di rielaborazione della memoria,che unisce le esperienze materialmente fatte alla capacità di astrazione propria del cervello dei mammiferi superiori
    quindi per me l'anima non esiste,o almeno non come entità
    spirituale
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  10. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #55
    15-12-05 23:56

    Citazione gblind
    eh no, è qui che falli. E' una regola che ti sei inventato te! Allora quando hanno clonato la pecora ci dovrebbe essere stata l'apocalisse?
    No perché quando hanno clonato la pecora non hanno ricreato la stessa identica pecora in tutto e per tutto,perché quella pecora non ha nel suo cervello l'esperienza dell'altra pecora.

    Se uno mi clona non potrà avere mai una copia DEL TUTTO IDENTICA a me stessa perché quel clone non avrà vissuto le esperienze che ho fatto in 22 (quasi 23) anni di vita

    EDIT:Mentre nel caso di Gendo la persona sarà uguale all'altra perché come spiega nel suo procedimento ha copiato per intero anche tutti i collegamenti neurali del suo cervello e quei collegamenti sono diversi da persona a persona (almeno per quel poco che so io di medicina (cioè quasi nulla) dovrebbe essere così)
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  11. L'avatar di Gendo Ikari Gendo IkariGendo Ikari è offline #56
    15-12-05 23:57

    Citazione the darkness
    in quel caso se ci sono due tuoi io, saranno due tuoi io uguali, solo che a seconda degli eventi poi muteranno, all'inizio reagiranno allo stesso stimolo in maniera uguale. se le esperienze a cui sono sottoposti fossero perfetamente uguali continuerebbero a essere uguali
    Ma c'è differenza tra IO e organismo. L'organismo poi, come dici te, cambia, etc...etc... ma l'IO non è l'organismo. L'IO è il tuo pensiero, la tua volontà. Il tuo libero arbitrio.
    Quando ti addormenti la sera non te ne accorgi quasi mai. Ti svegli la mattina e ti accorgi di aver dormito. Quel tempo in cui la tua coscienza non esisteva, perchè dormivi, potrebbe essere assimilata (se non ci fossero i sogni) ad una morte temporanea dell'IO. Il tuo libero arbitrio, la tua volontà, in quel tempo non ci sono. Quando ti svegli è come se il tuo corpo si ricollegasse al tuo IO. Il tuo IO torna a vivere, torni cosciente. Nel caso del sogno non ci sono problemi, perchè il corpo è lo stesso.
    Nel mio esempio i corpi sono due, e nel mezzo ci sono 1000 anni.
    l'IO che torna a vivere, l'eguale ipotetica sensazione di svegliarsi dal sonno, la coscienza che si riattiva, può avvenire una sola volta perchè è unica. Ripeto, guardalo dal punto di vista personale, pensa a te, ai tuoi pensieri. Ti puoi svegliare una volta sola e in un corpo solo. Se i corpi sono due l'altro non sei te, ovviamente.
    Torniamo alle premesse: l'IO è descritto solo chimicamente e biologicamente. Gli uomini sono biologicamente identici. Dovrebbero avere IO identici. Ma non avviene così.
    Come dici giustamente te, l'altro uomo non ha il tuo IO, per i motivi che ho detto sopra.
    La mia conclusione è che SOLO la formazione biologica non sarebbe sufficiente a delimitare il tuo IO. Perchè ci possono essere forme biologiche identiche con IO diversi. Questa è la conclusione per me.
    Il dilemma è tutto qui.
    Rispondi con Citazione 

  12. L'avatar di the darkness the darknessthe darkness è offline #57
    16-12-05 00:03

    Citazione Gendo Ikari
    Ma c'è differenza tra IO e organismo. L'organismo poi, come dici te, cambia, etc...etc... ma l'IO non è l'organismo. L'IO è il tuo pensiero, la tua volontà. Il tuo libero arbitrio.
    Quando ti addormenti la sera non te ne accorgi quasi mai. Ti svegli la mattina e ti accorgi di aver dormito. Quel tempo in cui la tua coscienza non esisteva, perchè dormivi, potrebbe essere assimilata (se non ci fossero i sogni) ad una morte temporanea dell'IO. Il tuo libero arbitrio, la tua volontà, in quel tempo non ci sono. Quando ti svegli è come se il tuo corpo si ricollegasse al tuo IO. Il tuo IO torna a vivere, torni cosciente. Nel caso del sogno non ci sono problemi, perchè il corpo è lo stesso.
    Nel mio esempio i corpi sono due, e nel mezzo ci sono 1000 anni.
    l'IO che torna a vivere, l'eguale ipotetica sensazione di svegliarsi dal sonno, la coscienza che si riattiva, può avvenire una sola volta perchè è unica. Ripeto, guardalo dal punto di vista personale, pensa a te, ai tuoi pensieri. Ti puoi svegliare una volta sola e in un corpo solo. Se i corpi sono due l'altro non sei te, ovviamente.
    Torniamo alle premesse: l'IO è descritto solo chimicamente e biologicamente. Gli uomini sono biologicamente identici. Dovrebbero avere IO identici. Ma non avviene così.
    Come dici giustamente te, l'altro uomo non ha il tuo IO, per i motivi che ho detto sopra.
    La mia conclusione è che SOLO la formazione biologica non sarebbe sufficiente a delimitare il tuo IO. Perchè ci possono essere forme biologiche identiche con IO diversi. Questa è la conclusione per me.
    Il dilemma è tutto qui.
    a meno che il tuo io non presenta un fattore ultracorporeo e altri elementi metafisici esso è la somma di tutti gli stimoli esterni e interni. insomma sono le connessioni nervose tra i neuroni a generare la tua voltontà, infatti essa può essere inibita da droghe, alcool e altre sostanze. Se essa fosse di origine o creato da dio come un anima slegata dal corpo, cioè non fatta di molecole non dovrebbere essere offuscata da sostanze che agiscono sul corpo. insomma il uto io è generato dalle tue sinapsi e se esse possono essere ricreate lo può essere anche il tuo io, insomma si potrebbe arrivare alla situazione paradossale di un io in serie
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  13. AttrattoreStrano #58
    16-12-05 00:18

    Citazione Gendo Ikari

    La mia conclusione è che SOLO la formazione biologica non sarebbe sufficiente a delimitare il tuo IO. Perchè ci possono essere forme biologiche identiche con IO diversi. Questa è la conclusione per me.
    Il dilemma è tutto qui.
    presumendo la natura "biologica" dell'identità (quindi partendo da un presupposto totalmente "materialista" nella definizione di individuo/organismo) la risposta al quesito diventa banale: se ci sono due organismi ci DEVONO PER FORZA essere due individui. La ragione è molto semplice: non basta che gli organismi siano identici dal punto di vista biologico e genetico.
    Inoltre sottovaluti le possibilità insite nel DNA umano. Le combinazioni possibili sono maggiori del numero totale di atomi dell'universo.Quindi questo potrebbe significare che se l'IO risiede nella natura delle combinazioni genetiche del DNA E' IMPOSSIBILE che nascano due individui geneticamente identici. Ammettendo una clonazione "artificiale" che crei la copia perfetta di un individuo (dal punto di vista biologico) esso comunque sarà un individuo diverso da quello di partenza, dato che gli atomi di cui è costituito e la "traccia" temporale della materia di cui è fatto è diversa da quella dell'individuo di partenza.(mi affido al principio di indeterminazione)
    I due individui hanno una storia ed un posto nell'universo che non coincide, ergo sono diversi anche se sono identici biologicamente.
    E' paradossale dirlo, ma in fin dei conti se ci pensate, il VOSTRO IO DI UN SECONDO FA vi pare lo stesso semplicemente perchè il cervello umano ha una memoria. La vostra natura biologica invece è la stessa perchè è già programmata all'inizio nel DNA.I vostri atomi e le vostre cellule non sono le stesse. In 20 anni di vita ognuno di noi ha cambiato completamente tutte le cellule del suo corpo con altre.Siamo gli stessi semplicemente perchè la nostra memoria "virtuale" (il cervello) e materiale (il codice genetico) si mantiene e si evolve nel tempo.

    N.B: ovviamente nessuno può avere la prova a favore di una tesi o dell'altra.
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  14. L'avatar di the darkness the darknessthe darkness è offline #59
    16-12-05 00:27

    Citazione AttrattoreStrano
    presumendo la natura "biologica" dell'identità (quindi partendo da un presupposto totalmente "materialista" nella definizione di individuo/organismo) la risposta al quesito diventa banale: se ci sono due organismi ci DEVONO PER FORZA essere due individui. La ragione è molto semplice: non basta che gli organismi siano identici dal punto di vista biologico e genetico.
    Inoltre sottovaluti le possibilità insite nel DNA umano. Le combinazioni possibili sono maggiori del numero totale di atomi dell'universo.Quindi questo potrebbe significare che se l'IO risiede nella natura delle combinazioni genetiche del DNA E' IMPOSSIBILE che nascano due individui geneticamente identici. Ammettendo una clonazione "artificiale" che crei la copia perfetta di un individuo (dal punto di vista biologico) esso comunque sarà un individuo diverso da quello di partenza, dato che gli atomi di cui è costituito e la "traccia" temporale della materia di cui è fatto è diversa da quella dell'individuo di partenza.(mi affido al principio di indeterminazione)
    I due individui hanno una storia ed un posto nell'universo che non coincide, ergo sono diversi anche se sono identici biologicamente.
    E' paradossale dirlo, ma in fin dei conti se ci pensate, il VOSTRO IO DI UN SECONDO FA vi pare lo stesso semplicemente perchè il cervello umano ha una memoria. La vostra natura biologica invece è la stessa perchè è già programmata all'inizio nel DNA.I vostri atomi e le vostre cellule non sono le stesse. In 20 anni di vita ognuno di noi ha cambiato completamente tutte le cellule del suo corpo con altre.Siamo gli stessi semplicemente perchè la nostra memoria "virtuale" (il cervello) e materiale (il codice genetico) si mantiene e si evolve nel tempo.
    intanto chiaramente nella situazione ipotetica presentata il problema del principio di indeterminazione è risolto, secondo non è importante che sia quel determinato atomo di idrogeno ma che sia un atomo di idrogeno. comunque il problema delle combinazioni non c'entra nel caso di una copia esatta non si porrbbe questo problema. Invece se l'identità biologica e del tutto uguale anche lo stesso io sarà uguale, mi sembra quasi ovvio ripeterlo.
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  15. L'avatar di Ilùvatar85 Ilùvatar85Ilùvatar85 è offline #60
    16-12-05 00:27

    Citazione Gendo Ikari
    Si, secondo me si. E vi espongo un mio ragionamento, così magari sento qualche parere.

    Poniamo che l'anima non esista. Se ciò è vero allora noi, il nostro io pensante, è prodotto solo dal nostro cervello. Ma tutti gli uomini hanno un cervello, al contrario il nostro io è unico e diviso dagli altri. Quindi l'io è prodotto solo da una particolare conformazione e struttura del mio cervello. Quelle cellule, poste in quel modo, creano il mio IO. Ebbene ma se mi clonano, e si crea un altro individuo con lo stesso cervello, ebbene avremo due identiche conformazioni cellulari, ma due IO doversi. Il mio IO sarà separato dall'IO del clone, eppure abbiamo lo stesso cervello, strutturalmente parlando.
    Quindi esiste qualcosa, al di fuori del semplice DNA, che divide il mio IO dagli altri, che identifica il mio IO distinto da quello degli altri.
    Io credo che questo qualcosa d'altro sia un qualcosa che potremo definire anima.
    Il tuo clone avrà un cervello diverso, poichè seppure con lo stesso DNA, la conformazione del suo cervello sarà diversa. In particolare saranno diversi co collegamenti tra i vari neuroni, che definiscono il modo in cui pensiamo.Questo perchè essi si creano in base all'uso che del cervello noi facciamo.
    Inoltre se ti clonano il tuo clone potrà avere una muscolatura più sviluppata, oppure essere in sovrappeso. Una clonazione non è una copia perfetta. Il DNA è si alla nostra base, ma non è l'unico fattore reale che ci forma.

    L'anima nel senso religioso della parola non esiste, il nostro io è formato dall'insieme di tutte le connessioni neuronali che sono presenti nel nostro cervello, e purtroppo è tutto meno che perfetto o immortale. E' comunque destinatoad una vita leggermente superiore della nostra, pare infatti che nel cervello vi siano attività elettriche fino a qualche ora dopo il decesso.
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