#31
18-12-05 20:43
*distroSt_EnigmA
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Fr4nk #32
18-12-05 20:48
In ambiente Linux si parla di distribuzioni (distro).St_EnigmA
Che versione di Linux avete?
Wikipedia
Con i termini distribuzione Linux, distribuzione GNU/Linux, o meno formalmente distro Linux, si indicano dei pacchetti software completi, basati sul sistema operativo Linux, rilasciati al pubblico da software house o semplici associazioni di programmatori e appassionati. Nel linguaggio comune dei non addetti ai lavori si utilizza il termine Linux per indicare, erroneamente, anche le distribuzioni Linux. In realtà con il Termine Linux si indica il solo kernel del sistema operativo, mentre le distribuzioni comprendono, oltre al kernel, varie componenti software quali l'interfaccia grafica, gli accessori GNU (da cui la denominazione GNU/Linux)), applicativi gratuiti free, open source, e a volte anche software proprietario.
Società come Red Hat, SuSE e Mandriva, e progetti di comunità come Debian, Slackware e Gentoo, assemblano e testano le varie componenti software rilasciando distribuzioni personalizzate e variegate, per la maggior parte gratuite. Ci sono a questo momento più di 300 progetti di distribuzioni linux in attivo sviluppo, revisione e miglioramento.
Puoi scaricare una distribuzione gratuitamente dal sito
http://www.linuxiso.org/
Personalmente per i nuovi utenti consiglio Ubuntu.
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St_EnigmA ![]()
#33
18-12-05 20:54
Si va beh mi sono sbagliatoFr4nk
In ambiente Linux si parla di distribuzioni (distro).
Wikipedia
Con i termini distribuzione Linux, distribuzione GNU/Linux, o meno formalmente distro Linux, si indicano dei pacchetti software completi, basati sul sistema operativo Linux, rilasciati al pubblico da software house o semplici associazioni di programmatori e appassionati. Nel linguaggio comune dei non addetti ai lavori si utilizza il termine Linux per indicare, erroneamente, anche le distribuzioni Linux. In realtà con il Termine Linux si indica il solo kernel del sistema operativo, mentre le distribuzioni comprendono, oltre al kernel, varie componenti software quali l'interfaccia grafica, gli accessori GNU (da cui la denominazione GNU/Linux)), applicativi gratuiti free, open source, e a volte anche software proprietario.
Società come Red Hat, SuSE e Mandriva, e progetti di comunità come Debian, Slackware e Gentoo, assemblano e testano le varie componenti software rilasciando distribuzioni personalizzate e variegate, per la maggior parte gratuite. Ci sono a questo momento più di 300 progetti di distribuzioni linux in attivo sviluppo, revisione e miglioramento.
Puoi scaricare una distribuzione gratuitamente dal sito
http://www.linuxiso.org/
Personalmente per i nuovi utenti consiglio Ubuntu.![]()
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Ho intenzione di mettere anch'io Linux prima o poi. Magari chiedo nella sottosezione di Mondo Computer qualche consiglio![]()
Ah, un altro programma open source (che già conoscerete) è anche Thunderbird, sempre della Mozilla che ha prodotto anche FireFox
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Occasus ![]()
#34
18-12-05 20:57
il team del kernel e i vari hacker già fanno tantissimo per il supporto hardware.cerberus
Per carità potrebbe anche essere gratis... ma la completa compatibilità con hw e sw richiederebbe una collaborazione intensa e a tempo pieno con le aziende produttrici; collaborazione che non è a costo nullo, a meno che qualcuno decida di lavorare a tempo pieno per la gloria.
chi si deve muovere sono le case produttrici. c'è da dire anche che alcune rilasciano driver per gnu/linux e persino per freebsd, ad esempio nvidia (grazie nvidia).
con utente normale, intendevo utente con accesso limitato, ovvero utente non root.Il problema dei virus non lo considererei secondario, dato che l'utente standard ( normale ) non è certo il ragazzino che usa il pc per navigare e giocare, ma chi il pc lo usa "per lavoro"; in aggiunta a ciò essere robusti è semplice quanto si viene utilizzati da utenti competenti, non si subisce attacchi di virus, e si deve reggere una limitata quantità di programmi... mi piacerebbe verificare come se la caverebbe linux semplicemente mettendoci su la quantità di porcherie che si istallano in ambiente windows.![]()
se uno usa sempre gnu/linux con utenti ad accesso limitato, eventuali codici maligni scritti per questo os non potrebbero fare granché.
ammetto comunque che anche su gnu/linux la sicurezza è indirettamente proporzionale al numero di programmi installati
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the darkness ![]()
#36
18-12-05 22:24
per quanto riguarda i programmi, non uso linux perchè mi sono abituato a xp che ho trovato inserito nel pc, per quanto riguarda i programmi utilizzo quelli gratis.Fr4nk
Forse pochi di voi se ne sono accorti, ma esistono su Internet molte iniziative no-profit: sistemi operativi free (Linux, FreeBSD..), suite office free (Open Office..), software di grafica free (VirtualDub, Blender, The Gimp..).. insomma se non proprio tutto, molta parte di quel che conoscete e la cui licenza costa un occhio della testa o, in alcuni casi, entrambi.
Sarebbe buona cosa diffondere la cultura del free.
Dato spesso è pari o superiore alla concorrenza.
Anche se parlare di concorrenza è paradossale, dato che gli uni hanno interessi economici e hanno la necessità materiale di fornire un servizio adeguato.. Per gli altri gli interessi economici sono poco rilevanti.
C'è un tizio, Linux Torvalds, e ce n'è un altro, Bill Gates.
Uno ha deciso di vivere per un'ideale, l'altro per il denaro.
Vi faccio un esempio concreto: Wikipedia, l'enciclopedia libera, è stata analizzata dall'autorevole Nature. Leggete qui che cosa ne è venuto fuori (click).
Se avete domande o volete informarvi sull'argomento, non esitate a chiedere.
ho letto l'articolo su wikipedia, ma penso che si riferisca a quella inglese. ho scritto qualche voce su wikipedia, è vero che alcune parti sono abbastanza approfondite ma altre sono con gravi mancanze, comunque wikipedia per fortuna è in rapida espansione.
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devilheart ![]()
#37
18-12-05 22:30
basta che sia i produttori di hw che quelli di sw si basino si standard liberi (e senza royality) e ben documentaticerberus
Per carità potrebbe anche essere gratis... ma la completa compatibilità con hw e sw richiederebbe una collaborazione intensa e a tempo pieno con le aziende produttrici; collaborazione che non è a costo nullo, a meno che qualcuno decida di lavorare a tempo pieno per la gloria.
indipendentemente dalle capacità dell'utente l'efficacia delle porcherie è direttamente proporzionale ai privilegi dell'utente stessoIl problema dei virus non lo considererei secondario, dato che l'utente standard ( normale ) non è certo il ragazzino che usa il pc per navigare e giocare, ma chi il pc lo usa "per lavoro"; in aggiunta a ciò essere robusti è semplice quanto si viene utilizzati da utenti competenti, non si subisce attacchi di virus, e si deve reggere una limitata quantità di programmi... mi piacerebbe verificare come se la caverebbe linux semplicemente mettendoci su la quantità di porcherie che si istallano in ambiente windows.![]()