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  1. nosferatu83 #46
    04-01-06 14:49

    dal corriere della sera...

    Biologi russi di ritorno da Labinkir: «Ecometri mostrano lunghi oggetti vivi»
    In Jacuzia il gemello del mostro di Loch Ness
    Le testimonianze cominciano nel XIX secolo. Nella regione lo chiamano «il diavolo». Le ipotesi: banco di pesci o ittiosauro?

    MOSCA - Finora la Jakuzia era nota soprattutto agli appassionati del Risiko. Chissà che presto non diventi invece celebre come la regione che ospita un secondo Loch Ness: nella remota repubblica sovietica (nota anche come Sakha) è stato «avvistato» un mostro preistorico. Nella zona è chiamato «il diavolo». Abita, raccontano gli abitanti, le profondità del lago Labinkir. La leggenda (già per altro nota ai cacciatori di misteri del globo: ci sono persino società che offono "ecotour" fino al lago Labinkir) lo vuole gigantesco, feroce e capace di divorere in un boccone cani, renne e uomini.
    La posizione della Jakuzia, una delle repubbliche russe
    RICERCA - La novità arriva da un gruppo di biologi dell'università di Mosca che, appena tornato da una spedizione nell'estremo oriente russo, non esclude affatto l'esistenza del mostro. «Abbiamo scandagliato il fondo del lago con un ecometro e ci siano imbattuti in lunghi oggetti vivi in movimento», ha annunciato sulle pagine di «Itogi» («Bilancio», un settimanale nato nel '96) la professoressa Liudmila Emilianova, a capo della spedizione. Non è ancora - ammette - una prova inconfutabile (gli «oggetti» in questione, lunghi da cinque a sette metri, potrebbero essere in teoria fitti banchi di normalissimi pesci) ma a suo giudizio è stato forse fatto «il primo passo verso una scoperta sensazionale».
    TESTIMONI - La biologa moscovita considera molto credibili le numerose testimonianze degli abitanti della zona (una ventina dei quali sentiti personalmente), che riferiscono di incontri ravvicinati da brivido con il «mostro di Labinkir» e che in genere stanno alla larga da quello specchio d'acqua ricco di pesce. «Conosco bene - sottolinea - quella gente. Sono ingenui ma non mentono». L'ha molto colpita quello che le ha riferito un pescatore «degno di fede»: «Era sul lago a bordo di una barca lunga 10 metri che all'improvviso è stata sollevata in aria. Ha visto la schiena del mostro, un animale molto forte, che poi si è inabissato». Il «diavolo» è apparso più volte anche nel lago Vorota, lontano una ventina di chilometri: si ipoteizza che faccia avanti e indietro servendosi di una galleria sotterranea.
    LA STORIA - Per la professoressa Emilianova, che si ripromette di ritornare sul posto per una continuazione delle ricerche con apparecchiature più sofisticate, in Jakuzia si parla del mostro di Labinkir dalla fine del diciannovesimo secolo: non si può quindi sospettare una scimmiottatura (magari a fini turistici) della saga scozzese di Nessie, la fantomatica creatura del lago di Loch Ness, la cui leggenda è di origine più tarda. Gli autoctoni non sono per altro i soli ad aver avvistato il misterioso essere: nel luglio 1953, durante lavori di prospezione, due geologi sovietici rimasero inorriditi alla vista della «creatura», che si spostava ad alta velocità nel lago e che secondo la testimonianza (spedita all'accademia delle Scienze dell'Urss) si diresse minaccioso verso la riva su cui si trovavano.
    LE IPOTESI - In base alle testimonianze e ai dati ecometrici, la professoressa Emilianova si chiede se per caso non ci sia in quel lago profondo una sessantina di metri (che non ghiaccia del tutto nemmeno in pieno inverno) una colonia di ittiosauri e cioè di colossali pesci preistorici miracolosamente sopravvissuti all'estinzione. L'ipotesi della trovata a scopi turistici (Loch Ness ha un giro d'affari di oltre 30 milioni di euro l'anno) è ben poco credibile: il lago si trova a 150 chilometri dal primo avamposto civilizzato, il villaggio di Tontor, ed è quindi in assoluto uno dei luoghi più isolati (e freddi: in inverno si raggiungono anche i 70° sotto zero ed è per questo quasi inspiegale che il lago Labinkir non ghiacci) del pianeta. La casa del mostro non è neppure servita da strade asfalatate, e raggiungibile solo a cavallo, con piccoli aeroplani, elicotteri o il fuoristrada.
    13 luglio 2005
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  2. L'avatar di Assurbanipal AssurbanipalAssurbanipal è offline #47
    04-01-06 14:50


    eccolo.
    si dovrebbe vedere, ora.
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  3. L'avatar di Satan666 Satan666Satan666 è offline #48
    04-01-06 14:52

    non si vede, comunque non fa niente, ho capito perfettamente, ciò che intendevo è che a più o meno quella forma lì, a dino crisis 2 li chiamavano plesiosauri i mostri marini, quindi ho ripetuto quel nome, sta di fatto che sono estinti da milioni di anni.

    edit: ora lo vedo, molto carino, ne vorrei uno in giardino
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  4. L'avatar di Assurbanipal AssurbanipalAssurbanipal è offline #49
    04-01-06 14:54

    Citazione nosferatu83
    dal corriere della sera...

    Biologi russi di ritorno da Labinkir: «Ecometri mostrano lunghi oggetti vivi»
    In Jacuzia il gemello del mostro di Loch Ness
    Le testimonianze cominciano nel XIX secolo. Nella regione lo chiamano «il diavolo». Le ipotesi: banco di pesci o ittiosauro?

    MOSCA - Finora la Jakuzia era nota soprattutto agli appassionati del Risiko. Chissà che presto non diventi invece celebre come la regione che ospita un secondo Loch Ness: nella remota repubblica sovietica (nota anche come Sakha) è stato «avvistato» un mostro preistorico. Nella zona è chiamato «il diavolo». Abita, raccontano gli abitanti, le profondità del lago Labinkir. La leggenda (già per altro nota ai cacciatori di misteri del globo: ci sono persino società che offono "ecotour" fino al lago Labinkir) lo vuole gigantesco, feroce e capace di divorere in un boccone cani, renne e uomini.
    La posizione della Jakuzia, una delle repubbliche russe
    RICERCA - La novità arriva da un gruppo di biologi dell'università di Mosca che, appena tornato da una spedizione nell'estremo oriente russo, non esclude affatto l'esistenza del mostro. «Abbiamo scandagliato il fondo del lago con un ecometro e ci siano imbattuti in lunghi oggetti vivi in movimento», ha annunciato sulle pagine di «Itogi» («Bilancio», un settimanale nato nel '96) la professoressa Liudmila Emilianova, a capo della spedizione. Non è ancora - ammette - una prova inconfutabile (gli «oggetti» in questione, lunghi da cinque a sette metri, potrebbero essere in teoria fitti banchi di normalissimi pesci) ma a suo giudizio è stato forse fatto «il primo passo verso una scoperta sensazionale».
    TESTIMONI - La biologa moscovita considera molto credibili le numerose testimonianze degli abitanti della zona (una ventina dei quali sentiti personalmente), che riferiscono di incontri ravvicinati da brivido con il «mostro di Labinkir» e che in genere stanno alla larga da quello specchio d'acqua ricco di pesce. «Conosco bene - sottolinea - quella gente. Sono ingenui ma non mentono». L'ha molto colpita quello che le ha riferito un pescatore «degno di fede»: «Era sul lago a bordo di una barca lunga 10 metri che all'improvviso è stata sollevata in aria. Ha visto la schiena del mostro, un animale molto forte, che poi si è inabissato». Il «diavolo» è apparso più volte anche nel lago Vorota, lontano una ventina di chilometri: si ipoteizza che faccia avanti e indietro servendosi di una galleria sotterranea.
    LA STORIA - Per la professoressa Emilianova, che si ripromette di ritornare sul posto per una continuazione delle ricerche con apparecchiature più sofisticate, in Jakuzia si parla del mostro di Labinkir dalla fine del diciannovesimo secolo: non si può quindi sospettare una scimmiottatura (magari a fini turistici) della saga scozzese di Nessie, la fantomatica creatura del lago di Loch Ness, la cui leggenda è di origine più tarda. Gli autoctoni non sono per altro i soli ad aver avvistato il misterioso essere: nel luglio 1953, durante lavori di prospezione, due geologi sovietici rimasero inorriditi alla vista della «creatura», che si spostava ad alta velocità nel lago e che secondo la testimonianza (spedita all'accademia delle Scienze dell'Urss) si diresse minaccioso verso la riva su cui si trovavano.
    LE IPOTESI - In base alle testimonianze e ai dati ecometrici, la professoressa Emilianova si chiede se per caso non ci sia in quel lago profondo una sessantina di metri (che non ghiaccia del tutto nemmeno in pieno inverno) una colonia di ittiosauri e cioè di colossali pesci preistorici miracolosamente sopravvissuti all'estinzione. L'ipotesi della trovata a scopi turistici (Loch Ness ha un giro d'affari di oltre 30 milioni di euro l'anno) è ben poco credibile: il lago si trova a 150 chilometri dal primo avamposto civilizzato, il villaggio di Tontor, ed è quindi in assoluto uno dei luoghi più isolati (e freddi: in inverno si raggiungono anche i 70° sotto zero ed è per questo quasi inspiegale che il lago Labinkir non ghiacci) del pianeta. La casa del mostro non è neppure servita da strade asfalatate, e raggiungibile solo a cavallo, con piccoli aeroplani, elicotteri o il fuoristrada.
    13 luglio 2005
    si, sapevo pure di questo.
    può darsi pure.
    ma potrebbero essere pure storioni giganti: arrivano fino a 8, 0 mt di lunghezza alle volte.


    edit: escluderei l'ittiosauro.
    soprattutto perchè a sto punto potrebbero benissimo essere storioni giganti.
    questo è l'ittiosauro:
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  5. L'avatar di Simo90 Simo90Simo90 è offline #50
    04-01-06 14:55

    Citazione Assurbanipal
    si, sapevo pure di questo.
    può darsi pure.
    ma potrebbero essere pure storioni giganti: arrivano fino a 8, 0 mt di lunghezza alle volte.
    azzo

    si cmq veramente basta che sia un pescione grosso più del normale magari che ti passa sotto la barca e non lo vedi bene per farti credere che sia un mostro
    Rispondi con Citazione 

  6. L'avatar di Renato.Bove@liberolight Renato.Bove@liberolightRenato.Bove@liberolight è offline #51
    04-01-06 14:58

    Un'altra foto del presunto mostro scattata nel 1944:

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  7. L'avatar di Hollover HolloverHollover è offline #52
    04-01-06 14:59

    Ma non dovrebbe essere morto di vecchiaia?
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  8. L'avatar di Assurbanipal AssurbanipalAssurbanipal è offline #53
    04-01-06 15:00

    Citazione Renato.Bove@liberolight
    Un'altra foto del presunto mostro scattata nel 1944:

    lol!
    questa è una burlata.
    e poi è stata scattata nel 1934.
    Rispondi con Citazione 

  9. L'avatar di Skaven SkavenSkaven è offline #54
    04-01-06 15:02

    Citazione Renato.Bove@liberolight
    Un'altra foto del presunto mostro scattata nel 1944:

    colui che l'ha scattata ha dichiarato (prima di morire) che aveva costruito un modellino e poi l'aveva fotografato. quindi quella foto è un fake più grosso degli alieni sulla terra
    Rispondi con Citazione 

  10. L'avatar di Renato.Bove@liberolight Renato.Bove@liberolightRenato.Bove@liberolight è offline #55
    04-01-06 15:02

    Citazione Assurbanipal
    lol!
    questa è una burlata.
    e poi è stata scattata nel 1934.
    è stata scattata nel 1944. guarda qui.
    Rispondi con Citazione 

  11. L'avatar di Skaven SkavenSkaven è offline #56
    04-01-06 15:04



    asd
    più che nessie sembra il braccio di capitan uncino
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  12. L'avatar di Assurbanipal AssurbanipalAssurbanipal è offline #57
    04-01-06 15:05

    Citazione Skaven
    colui che l'ha scattata ha dichiarato (prima di morire) che aveva costruito un modellino e poi l'aveva fotografato. quindi quella foto è un fake più grosso degli alieni sulla terra
    non quoto sugli alieni, ma puntulaizzo sul fatto che il modellino era stao montato su un sottomarino "giocattolo", tipo barchetta e poi fotografato.
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  13. L'avatar di Propagator91 Propagator91Propagator91 è offline #58
    04-01-06 15:05

    Non ho mai creduto al mostro di Lockness, per gli stessi motivi citati da cima nel primo post. Le foto che avrebbero dovuto essere le prove, sono invece la totale dimostrazione che nel lago non è mai esistito alcunchè, oltre che il mito, ovviamente.
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  14. L'avatar di Assurbanipal AssurbanipalAssurbanipal è offline #59
    04-01-06 15:06

    Citazione Renato.Bove@liberolight
    è stata scattata nel 1944. guarda qui.
    bha...
    io ricordavo 34...sulla scia dell'allora uscito (1933) king kong.
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  15. L'avatar di Renato.Bove@liberolight Renato.Bove@liberolightRenato.Bove@liberolight è offline #60
    04-01-06 15:06

    Citazione Skaven
    colui che l'ha scattata ha dichiarato (prima di morire) che aveva costruito un modellino e poi l'aveva fotografato. quindi quella foto è un fake più grosso degli alieni sulla terra
    si, vero.era scritto nel testamento che i primi avvistamenti erano tutti falsi.
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