nter, è il giorno di Cesar
Può arrivare insieme a Simone Inzaghi
Le prossime potrebbero essere le ore decisive per il passaggio del brasiliano Cesar all'Inter. La trattativa tra nerazzurri e Lazio, nonostante la smentita di Mancini di mercoledì, ha avuto un'impennata giovedì, con i biancocelesti che hanno rinunciato al milione chiesto inizialmente e sembrano ora accontentarsi di avere in cambio un giovane come Andreolli o Momentè. Offerto all'Inter anche il prestito di Simone Inzaghi.
Con il contratto di Cesar in scadenza a giugno, il presidente della Lazio Lotito sa di non avere il coltello dalla parte del manico. Per monetizzare sulla partenza del brasiliano, inevitabile abbassare le pretese, passate da una richiesta economica (un milione di euro) allo scambio con un giovane nerazzurro: i biancocelesti vorrebbero Andreolli, l'Inter per ora non molla e offre Momentè. Ma l'affare si potrebbe comunque chiudere, come ha fatto capire l'agente del giocatore, Gilmar Rinaldi: "Io lo spero - ha detto - ed anzi credevo che l'operazione sarebbe già andata in porto un paio di giorni fa. Importante che si chiuda entro venerdì perchè ho impegni di lavoro che mi porteranno prima in Giappone e poi in Germania. E mettere a posto la situazione via fax potrebbe essere più difficile". E la smentita di Mancini in diretta tv di mercoledì sera rientrerebbe nella "tattica" di mercato dell'Inter per spingere Lotito ad abbassare la richiesta di contropartita.
Se con Cesar l'Inter potrebbe sistemare l'eterno problema dell'esterno sinistro, con Simone Inzaghi potrebbe mettere una pezza alla questione del quarto attaccante per il mese in cui dovrà fare a meno di Martins per la Coppa d'Africa. La punta è stata offerta in prestito ai nerazzurri, che inizialmente hanno tentennato, ma potrebbero cambiare idea ora che la pista che portava al cagliaritano Mauro Esposito si è raffreddata. Il fratello di Pippo potrebbe essere inserito nella trattativa: decisivo, forse, l'incontro previsto nella giornata di venerdì tra le due società.