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  1. L'avatar di Tycho TychoTycho è offline #46
    20-01-06 23:44

    Citazione Gaseous Snake
    No, non sono "uno con i soldi", mio padre fa il perito traduttore (precario) e mia madre la governante. Però penso che se un giorno riuscirò a guadagnare molti soldi per meriti miei, che siano studio, lavoro o qualsiasi altra cosa, mi piacerebbe avere dei privilegi, perché quei soldi me li sarò guadagnati.
    poterli spendere non ti basta?
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  2. L'avatar di xardas89 xardas89xardas89 è offline #47
    20-01-06 23:45

    Citazione Gaseous Snake
    No, non sono "uno con i soldi", mio padre fa il perito traduttore (precario) e mia madre la governante. Però penso che se un giorno riuscirò a guadagnare molti soldi per meriti miei, che siano studio, lavoro o qualsiasi altra cosa, mi piacerebbe avere dei privilegi, perché quei soldi me li sarò guadagnati.
    quindi ti piacerebbe se i tuoi di dicessere (sgrat sgrat) hai una malattia curabile solo con un pacco di soldi ma nn li abbiamo ci disp devi crepare (sgrat sgrat) noi siamo cittadini di serie b

    oppure nn puoi studiare siamo di serie b
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  3. Gaseous Snake #48
    20-01-06 23:45

    Citazione xardas89
    contraddizione de che?
    Loro sono i primi dei capitalisti.
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  4. L'avatar di Ilùvatar85 Ilùvatar85Ilùvatar85 è offline #49
    20-01-06 23:48

    Citazione Gaseous Snake
    Tralasciando questo infelice giudizio ( cresceranno, si spera ), hanno parlato dell'orrenda alternanza scuola-lavoro, dell'aberrante obbligo di frequentazione abbassato ai 12 anni, e alla fine mi sono permesso di riassumere quello che hanno detto (non ho citato tutto):
    Lo Stato deve:
    • Garantire un'ottima istruzione, per tutti, gratis.
    • Garantire un'ottima e prontà sanità, a tutti, gratis.
    • Garantire un lavoro, a tutti, senza il minimo sforzo.
    • Far uscire un ragazzo dal liceo con un diploma utile a trovare un lavoro.
    E quindi gli ho chiesto: "Ma volete vivere nell'ovatta?" mi fanno "Certo!! Ma tu non capisci un càzzo, perché sei uno sporco capitalista di merd@!"
    1)Si, la scuola deve garantire una istruzione gratuita e per tutti. Purtroppo la situazione italiana è ben lontana dall'ottimità anche negli istituti privati migliori, se confrontata con l'estero. In ogni caso è dovere dello stato fornire la migliore istruzione possibile con i fondi che si possono trovare. Direi che ci sono ampissimi margini di miglioramento, e che la riforma in alcuni punti è in controtendenza con questo dovere.
    E chiaro che per "garantire" significa che la deve fornire, se poi il ragazzo, nonostante tutto, non la vuole ricevere, peggio per lui.
    Ed è inoltre chiaro che "ottima" si intende rispetto alla scuola che ci si è scelti. Io ho fatto il liceo, e devo avere un bagaglio culturale discreto nelle materie classiche e scientifiche, oltre ad un metodo di studio ben rodato, mio fratello fà l'itis, quindi deve avere conoscenze tecniche adatte al ramo che ha preso e così via.


    2) Anche questo è vero, lo stato deve fornire una sanità per tutti, pronta (cos'ha? un attacco cardiaco? aspetti in fila per tre ore o paga 2000€ ) e gratuita. Anche qui il concetto di ottimo è lontanissimo dall'essere attuato, e ne ho avuto esperienze. Tuttavia lo stato si deve applicare per migliorare questo servizio, ed anche qui questo governo è andato in controtendenza, togliendo fondi agli ospedali, soprattutto quelli periferici.

    3) No, lo stato non deve garantire un lavoro a tutti. Sembra banale, ma è servita la cassazione per deciderlo, in quanto nella nostra costituzione è scritto che il lavoro è un diritto dell'uomo. La cassazione ha detto che questo è un punto programmatico, ovvero allo stato attuale (anni 50) non è così, ma lo stato si deve operare per farlo diventare realtà. In 50 anni la situazione non è cambiata di molto, perchè un tasso di disoccupazione del 10% è congenito del nostro capitalismo, gli serve per poter sfuttare una posizione di vantaggio, quella del datore di lavoro.

    4) Questo non è vero, e per quanto mi riguarda mi avvertirono che la fomazione superiore che fornisce il liceo non è adatta per poi entrare nel mondo del lavoro, ma per continuare gli studi. E lo stato è tenuto a mantenere le cose così. Se vogliono lavorare dovranno fare dei corsi di formazione professionale.
    Lascio a voi i commenti, ma quello che dico io è: se tutti hanno un' educazione ottima per forza, dov'è la diversità? A che serve un'educazione di serie A a uno che dopo il liceo va a fare il barista (con tutto il rispetto)? Tanto vale dargli l'opportunità di sfruttare l'alternanza scuola-lavoro che gli permetta di farsi le ossa e non perdere tempo, no?
    No, perchè una ottima formazione professionale nell'ambito della ristorazione gli permetterà in futuro di ambire a posizioni più importanti nell'ambito di un hotel, quale lo chef.
    Se tutti avessere un ottima formazione la differenza sarebbero le capacità delle persone. L'importante è lavorare nel ramo in cui si è studiato.
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  5. L'avatar di xardas89 xardas89xardas89 è offline #50
    20-01-06 23:50

    Citazione Gaseous Snake
    Loro sono i primi dei capitalisti.
    diciamo che noi non possiamo sapere le cose a priori , io sostengo gran parte della tesi dei tuoi compagni, sanità e scuola gratis e per la scuola privata niente sovvenzioni statali che si arrangino, ma nn mi ritengo capitalista e poi di grazia perchè sarebbero capitalisti , cioè voglio dire lo si deduce da quello che dicono tipo questa cosa o da quello che fanno?
    cmq trovo le tue argomentazioni e tesi abbastanza deboli e poi come dice qualcuno sei costretto a ritrattarle o perchè sono troppo deboli per essere portate avanti o perchè ti sei accorto che forse nn tutto ciò che sostieni corrisponde al giusto, e questa sarebbe l'ipotesi più rosea, visto che il fatto di saper cambiare opinione a seconda se si capisce che la propia è sbagliata credo sia una qualità fondamentale
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  6. L'avatar di Rey Mysterio Rey MysterioRey Mysterio è offline #51
    20-01-06 23:58

    io penso che la scuola debba prima di tutto abituarci ai sacrifici, perkè in questa società nessuno ti regala niente. I tuoi compagni sono degli stupidi che non hanno voglia di fare scuola, inutile prendersela con le condizioni igienico-sanitarie scadenti, se vanno nei bagni a fumare e otturare i wc con cartacce varie. Scuola gratis...la tassa scolastica penso sia necessaria, anzi, per le spese che la scuola deve sostenere è il minimo che si possa fare: io mi lamenterei più (almeno per quanto riguarda nella mia situazione) nella qualità d'insegnamento dei docenti, spesso scadente e basato anche (in alcune materie) su valori che almeno io non condivido. Il resto è questione di volontà: mica possiamo farci costruire dai nostri professori e farci trovare un lavoro, sarebbe troppo bello così. La massa giovanile di oggi è molto pigra, anche io mi ritengo pigro, ma non fino a questo punto
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  7. L'avatar di xardas89 xardas89xardas89 è offline #52
    21-01-06 00:08

    Citazione Rey Mysterio
    io penso che la scuola debba prima di tutto abituarci ai sacrifici, perkè in questa società nessuno ti regala niente. I tuoi compagni sono degli stupidi che non hanno voglia di fare scuola, inutile prendersela con le condizioni igienico-sanitarie scadenti, se vanno nei bagni a fumare e otturare i wc con cartacce varie. Scuola gratis...la tassa scolastica penso sia necessaria, anzi, per le spese che la scuola deve sostenere è il minimo che si possa fare: io mi lamenterei più (almeno per quanto riguarda nella mia situazione) nella qualità d'insegnamento dei docenti, spesso scadente e basato anche (in alcune materie) su valori che almeno io non condivido. Il resto è questione di volontà: mica possiamo farci costruire dai nostri professori e farci trovare un lavoro, sarebbe troppo bello così. La massa giovanile di oggi è molto pigra, anche io mi ritengo pigro, ma non fino a questo punto
    e l'attinenza con la gratuità della scuola (ovviamente esclusa la tassa scolastica che a ben vedere cento euro l'anno con utte le possibilità offerte sono pure pochi) e la gratuità della sanità?
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  8. L'avatar di -=NickZip=- -=NickZip=--=NickZip=- è offline #53
    21-01-06 00:56

    Citazione xardas89
    e l'attinenza con la gratuità della scuola (ovviamente esclusa la tassa scolastica che a ben vedere cento euro l'anno con utte le possibilità offerte sono pure pochi) e la gratuità della sanità?
    Ma anche: l'attinenza della sanità con la riforma Moratti?
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  9. megamega è offline #54
    21-01-06 01:29

    Citazione Gaseous Snake
    E quindi gli ho chiesto: "Ma volete vivere nell'ovatta?" mi fanno "Certo!!
    Tu non vorresti vivere nell'ovatta?

    Ricorda comunque che la base della meritocrazia è che ognuno abbia pari possibilità. Un utopia.
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  10. Zoroastro #55
    21-01-06 01:37

    Ma durante queste assemblee si parla ancora di qualcosa? Di solito ci si fa una partitina a scopa...
    Beh, per lo meno fate qualcosa...
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  11. L'avatar di the darkness the darknessthe darkness è offline #56
    21-01-06 18:04

    Citazione Gaseous Snake
    Oggi in classe avevo l'ora di collettivo. Si è parlato della riforma Moratti.

    In pratica c'era la nostra brava rappresentante che enunciava tutte le tragedie e gli orrori creati dalla riforma, manco parlasse dell'atomica su Hiroshima.
    Quando io, non l'avessi mai fatto, mi sono detto a favore della meritocrazia (perché senza quella non si porterà mai avanti questo paese) e della competizione tra scuole (perché la competizione incentiva i miglioramenti), sono stato additato insieme a un mio compagno come uno str0nzo capitalista di merd@ che non capisce un càzzo.

    Tralasciando questo infelice giudizio ( cresceranno, si spera ), hanno parlato dell'orrenda alternanza scuola-lavoro, dell'aberrante obbligo di frequentazione abbassato ai 12 anni, e alla fine mi sono permesso di riassumere quello che hanno detto (non ho citato tutto):
    Lo Stato deve:
    • Garantire un'ottima istruzione, per tutti, gratis.
    • Garantire un'ottima e prontà sanità, a tutti, gratis.
    • Garantire un lavoro, a tutti, senza il minimo sforzo.
    • Far uscire un ragazzo dal liceo con un diploma utile a trovare un lavoro.
    E quindi gli ho chiesto: "Ma volete vivere nell'ovatta?" mi fanno "Certo!! Ma tu non capisci un càzzo, perché sei uno sporco capitalista di merd@!"

    Lascio a voi i commenti, ma quello che dico io è: se tutti hanno un' educazione ottima per forza, dov'è la diversità? A che serve un'educazione di serie A a uno che dopo il liceo va a fare il barista (con tutto il rispetto)? Tanto vale dargli l'opportunità di sfruttare l'alternanza scuola-lavoro che gli permetta di farsi le ossa e non perdere tempo, no?
    secondo me hanno ragioni i tuoi compagni, lo stato deve garantire l'uguaglianza, deve garantire l'istruzione per tutti. la sanità deve essere garantità per tutti, a parte gli interventi di bellezza, tutti gli altri devono essere gratis. tutti hanno diritto a essere curati, cosa c'entra con questo la diversità. sempre sull'istruzione lo stato deve garantire che un figlio di baristi se ha le capacità può diventare chirurgo, lo stato non deve promuovere per promuovere, ma deve garantire la stessa qualità per tutti.
    per quanto riguarda il lavoro, è chiaro che lo stato deve permettere ai cittadini di trovare un lavoro, in un modo o in un'altro, se è disoccupato deve dargli sussidi, ma il cittadino deve impegnarsi a trovare lavoro.
    senza questi principi si torna all'ottocento
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  12. L'avatar di ¾ di Pollo® ¾ di Pollo®¾ di Pollo® è offline #57
    21-01-06 22:08

    Citazione King
    il problema è che al giorno d'oggi anche le persone che sinceramente non hanno le facolta mentali per fare lavori da laureati sono comunque certi di poterci riuscire anche se non è così.ben inteso che con questo non voglio discriminare e offendere lavori a cui non è richiesta una laurea.
    Questo mi sembra un ritorno alla frenologia...
    Certo che tutti non hanno le stesse capacità mentali, ma almeno tutti dovrebbero avere il diritto di provarci..
    Rispondi con Citazione 

  13. GargoyleGargoyle è offline #58
    21-01-06 22:14

    Citazione Gaseous Snake
    [...]
    Lo Stato deve:
    • Garantire un'ottima istruzione, per tutti, gratis.
    • Garantire un'ottima e prontà sanità, a tutti, gratis.
    • Garantire un lavoro, a tutti, senza il minimo sforzo.
    • Far uscire un ragazzo dal liceo con un diploma utile a trovare un lavoro.
    E quindi gli ho chiesto: "Ma volete vivere nell'ovatta?" mi fanno "Certo!! Ma tu non capisci un càzzo, perché sei uno sporco capitalista di merd@!"

    Lascio a voi i commenti, ma quello che dico io è: se tutti hanno un' educazione ottima per forza, dov'è la diversità? A che serve un'educazione di serie A a uno che dopo il liceo va a fare il barista (con tutto il rispetto)? Tanto vale dargli l'opportunità di sfruttare l'alternanza scuola-lavoro che gli permetta di farsi le ossa e non perdere tempo, no?
    La diversità non può consistere nel censo della famiglia di origine.
    Non è tollerabile, a mio modo di vedere, che i figli dei ricchi vadano all'università ed i figli della povera gente invece si debbano fermare alla scuola dell'obbligo.
    Se una selezione va fatta, essa deve essere fatta in base ai meriti personali.
    In aggiunta, la cultura fa parte di un "patrimonio personale" di esperienze e ragionamenti. Indipendentemente dal lavoro che si andrà a svolgere.
    Rispondi con Citazione 

  14. GargoyleGargoyle è offline #59
    21-01-06 22:16

    Citazione Gaseous Snake
    No, non sono "uno con i soldi", mio padre fa il perito traduttore (precario) e mia madre la governante. Però penso che se un giorno riuscirò a guadagnare molti soldi per meriti miei, che siano studio, lavoro o qualsiasi altra cosa, mi piacerebbe avere dei privilegi, perché quei soldi me li sarò guadagnati.
    Il privilegio di avere dei soldi è quello di poterli spendere per beni non strettamente necessari alla sopravvivenza.
    Nessuno ti può togliere questo privilegio.
    Rispondi con Citazione 

  15. L'avatar di Dark Avalanche Dark AvalancheDark Avalanche è offline #60
    21-01-06 22:21

    Citazione Gaseous Snake
    Oggi in classe avevo l'ora di collettivo. Si è parlato della riforma Moratti.

    In pratica c'era la nostra brava rappresentante che enunciava tutte le tragedie e gli orrori creati dalla riforma, manco parlasse dell'atomica su Hiroshima.
    Quando io, non l'avessi mai fatto, mi sono detto a favore della meritocrazia (perché senza quella non si porterà mai avanti questo paese) e della competizione tra scuole (perché la competizione incentiva i miglioramenti), sono stato additato insieme a un mio compagno come uno str0nzo capitalista di merd@ che non capisce un càzzo.

    Tralasciando questo infelice giudizio ( cresceranno, si spera ), hanno parlato dell'orrenda alternanza scuola-lavoro, dell'aberrante obbligo di frequentazione abbassato ai 12 anni, e alla fine mi sono permesso di riassumere quello che hanno detto (non ho citato tutto):
    Lo Stato deve:
    • Garantire un'ottima istruzione, per tutti, gratis.
    • Garantire un'ottima e prontà sanità, a tutti, gratis.
    • Garantire un lavoro, a tutti, senza il minimo sforzo.
    • Far uscire un ragazzo dal liceo con un diploma utile a trovare un lavoro.
    E quindi gli ho chiesto: "Ma volete vivere nell'ovatta?" mi fanno "Certo!! Ma tu non capisci un càzzo, perché sei uno sporco capitalista di merd@!"

    Lascio a voi i commenti, ma quello che dico io è: se tutti hanno un' educazione ottima per forza, dov'è la diversità? A che serve un'educazione di serie A a uno che dopo il liceo va a fare il barista (con tutto il rispetto)? Tanto vale dargli l'opportunità di sfruttare l'alternanza scuola-lavoro che gli permetta di farsi le ossa e non perdere tempo, no?
    Io ho sentito discorsi simili durante le occupazioni di qualche mese fa, la gente non ha proprio voglia di fare un c@zzo .
    Ma mi sono astenuto dal dire la mia poiché:
    1-mi sarei messo contro l'intera scuola
    2-in seconda e in terza media dire la mia in questi argomenti m'ha fatto passare pessimi momenti
    3-con la mia "contro-lotta" non ho mai ottenuto nulla oltre che rotture di palle
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