Stavo rispondendo al tuo post precedente, ma suppongo sia stato, o tu l'abbia, opportunamente soppresso.
Intervengo tuttora OT per ribadire il mio totale disinteresse, nonchè la mia imparzialità, nei confronti del carattere "ideologico/politico" di qualsivoglia videogioco.
Dopotutto,
Nemo Nihil non è un nick accidentale. E non è nè qualunquismo, nè esclusivamente nichilismo. Bensì uno pseudonimo che implica, allegoricamente, l'annientamento di sembianze, fattezze, materia, ideologie, precetti e preconcetti, mediante il superamento di essi. Mantenendo, ciònonostante, una autentica identità.
Nemo Nihil. Uno pseudonimo che è più di un Diogene con la lanterna, più del Superuomo Nietzschiano, più del Noumeno kantiano. Bensì' semplicemente Epicureo. E quando un hobby gli procura svago, evasione, piacere in generale, non bada a cavilli etici ed orpelli ideologici ; poichè quest'ultimi spesso si rivelano essere più fittizi ed inibitori dei giochi con i quali ci sollazziamo. "L'hobby", e, nel nostro caso, l'hobby videoludico, è una delle poche fette esclusive, personali, ed individuali di "coatta" quotidianità che possiamo ritagliarci nel corso di una singola esistenza. Non lasciamolo quindi contaminare dalle patetiche diatribe tra Rossi, Neri, Bianchi e Verdi.
Concordo con te per quanto concerne la "simulazione di stupro". Sarebbe parossistica. Ma impossibile pronunciarmi oltre : la linea di aberrazione che separa conflitto bellico, violenza sessuale ed attività venatoria è tortuosa e sottilissima, da calcare. E poco congeniale a codesto thread.
