Primo Precedente 2 di 2
  1. L'avatar di Dikaios 89 Dikaios 89Dikaios 89 è offline #16
    09-02-06 21:28

    il mio "modus operandi"
    io: bisturi
    [l'infermiere mi passa il bisturi]
    taglio

    io: tampone
    [l'infermiere mi passa il tampone]
    tampono

    io: sutura
    [l'infermiere mi passa ago e filo]
    cucio

    scusate, non ho resistito...

    cmq di solito uso la Forza....
    e non funziona....
    Rispondi con Citazione 

  2. L'avatar di TripleH TripleHTripleH è offline #17
    09-02-06 22:10

    Il mio stile è: Quello che puoi fare oggi fallo dopodomani, avrai 2 giorni liberi
    Rispondi con Citazione 

  3. DauntlessDauntless è offline #18
    09-02-06 22:12

    Citazione Yoda1988
    sono giunto alla conclusione che, in questioni di rapporti umani, esclusi alcuni casi con soluzione palese, si debba rinunciare parzialmente a razionalizzare la questione, poichè le variabili sono innumerevoli e inconoscibili, e che sia più razionare delegarele decisioni al nostro "sguardo d'insieme" emozionale.
    Questo sì, infatti a pretendere sempre di avere tutto sotto controllo mi sono spesso fottuto con le mie mani.
    Rispondi con Citazione 

  4. L'avatar di shadyboy88 shadyboy88shadyboy88 è offline #19
    09-02-06 22:58

    Do un calcio al senso del dovere, alla coscienza, a rimorsi vari: se ho tempo per non fare un cavolo lo sfutto, poi quando dovrò per forza affrontare il problema, ci penserò.
    Rispondi con Citazione 

  5. L'avatar di Marcus85 Marcus85Marcus85 è offline #20
    09-02-06 23:09

    Citazione Yoda1988
    sono giunto alla conclusione che, in questioni di rapporti umani, esclusi alcuni casi con soluzione palese, si debba rinunciare parzialmente a razionalizzare la questione, poichè le variabili sono innumerevoli e inconoscibili, e che sia più razionare delegarele decisioni al nostro "sguardo d'insieme" emozionale.
    Sono d'accordo. Un approccio razionalistico/deterministico tende a tradursi, nel quadro di problemi complessi e aventi un basso livello di strutturazione, in una sostanziale paralisi decisionale, alla luce della difficoltà nell'operare un'analisi del tipo costi/benefici, la quale presuppone una piena comparabilità delle variabili e delle alternative decisionali. Ciò, ovviamente, non significa tuttavia non avere un piano.
    Generalmente, tendo in questo tipo di questioni ad adottare decisioni anche impulsive, ritenendo preferibile una decisione errata rispetto ad una non decisione.
    Rispondi con Citazione 

 
Primo Precedente 2 di 2