#16
20-02-06 22:13
Sto parlando dell'Italia.Hobbit83
Senza contare il fatto che non è certo la maggioranza a trarre beneficio dalle risorse della terra.
Zoroastro #16
20-02-06 22:13
Sto parlando dell'Italia.Hobbit83
Perchè ancora più gente? Non abbiamo il modo di dar da mangiare a quelli che già ci sono, su questa dannata palla azzurra, e vogliamo aumentare ancora? E che siamo, insetti?
Senza contare il fatto che non è certo la maggioranza a trarre beneficio dalle risorse della terra.
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Luck134 ![]()
#18
20-02-06 22:31
Cosa? Stiamo solo diventando un popolo di vecchi e il numero di nascite è sempre più inferiore. Per ora, e sottolineo per ora, nel breve periodo il numero demografico in sé resterà stabile ma è ovvio che nel medio - lungo periodo anche quest'ultimo inizierà drasticamente a calare.Hobbit83
La popolazione in Italia non è in calo.
Vallo a dire ai francesi..Hobbit83
E comunque sarebbe ora di alzare gli occhi dal solito orticello, e provare a guardare al futuro con un raggio un pochino maggiore...
Zoroastro #19
20-02-06 22:38
Quoto.Luck134
Cosa? Stiamo solo diventando un popolo di vecchi e il numero di nascite è sempre più inferiore. Per ora, e sottolineo per ora, nel breve periodo il numero demografico in sé resterà stabile ma è ovvio che nel medio - lungo periodo anche quest'ultimo inizierà drasticamente a calare.
Vallo a dire ai francesi..
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Yoda1988 ![]()
#21
20-02-06 22:47
non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. se vogliamo le pensioni, dobbiamo accettare i lavoratori immigrati. non vedo alternative.Zoroastro
No. Porterebbe una marea di problemi. Senza contare il fatto che i datori di lavoro ne approfitterebbero molto della situazione.
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Luck134 ![]()
#22
20-02-06 23:03
Ah, intendi dire considerando gli immigrati? In teoria, e in pratica penso, se si desse la cittadinanza a chi immigra nel nostro paese nel giro di un paio di decenni arriveremmo quasi a 70 milioni di abitanti. Tra l'altro tendenzialmente fanno molti figli.Hobbit83
La popolazione in Italia non è in calo.
Ribadisco.
Leggere attentamente
Però, a quel punto, non sarebbe più l'Italia..
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Yoda1988 ![]()
#23
20-02-06 23:06
se lavorano e pagano le tasse, perchè no?Luck134
Ah, intendi dire considerando gli immigrati? In teoria, e in pratica penso, se si desse la cittadinanza a chi immigra nel nostro paese nel giro di un paio di decenni arriveremmo quasi a 70 milioni di abitanti. Tra l'altro tendenzialmente fanno molti figli.
Però, a quel punto, non sarebbe più l'Italia..![]()
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Luck134 ![]()
#24
20-02-06 23:08
E' statisticamente provato che la stragrande maggioranza degli immigrati non possiede un elevato titolo di studio o pari qualifica di alto livello, ergo possono fare solo lavori di manovalanza. Il futuro, per un paese quale l'Italia, NON può essere quello (pena superamento da parte di paesi in via di sviluppo dell'Asia ed America Latina dove i salari sono ridicoli), e dobbiamo puntare tutto su quello intellettuale e quindi sulla ricerca, meccanizzando il più possibile quello manuale.Yoda1988
non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. se vogliamo le pensioni, dobbiamo accettare i lavoratori immigrati. non vedo alternative.
Quindi, gli immigrati, nel futuro dell'Italia non ci servono così come sono ora. Servirebbe, piuttosto, una politica atta a far entrare, e dare eventualmente la cittadinanza, solo a chi possiedi qualifiche di un certo livello (non solo lauree ma anche soprattutto esperienze nel campo della ricerca volta all'innovazione).
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Luck134 ![]()
#25
20-02-06 23:11
Una società multietnica comporta la creazione di strati sociali con enormi differenze, quasi abissali, e può costituire uno svantaggio sotto più aspetto, dall'ordine pubblico a quello meramente economico.Yoda1988
se lavorano e pagano le tasse, perchè no?
L'integrazione è un'utopia. Può integrarsi il ricco nero con il ricco bianco, non il medio borghese bianco con il medio borghese nero (che conducono stili di vita diversi).
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Yoda1988 ![]()
#27
20-02-06 23:17
guarda, sono d'accordo con te. il problema è che l'Italia fa fuggire i suoi cervelli, figurati se i norvegesi o gli americani vengono da noi (ovviamente mi riferisco a grandi numeri).Luck134
E' statisticamente provato che la stragrande maggioranza degli immigrati non possiede un elevato titolo di studio o pari qualifica di alto livello, ergo possono fare solo lavori di manovalanza. Il futuro, per un paese quale l'Italia, NON può essere quello (pena superamento da parte di paesi in via di sviluppo dell'Asia ed America Latina dove i salari sono ridicoli), e dobbiamo puntare tutto su quello intellettuale e quindi sulla ricerca, meccanizzando il più possibile quello manuale.
Quindi, gli immigrati, nel futuro dell'Italia non ci servono così come sono ora. Servirebbe, piuttosto, una politica atta a far entrare, e dare eventualmente la cittadinanza, solo a chi possiedi qualifiche di un certo livello (non solo lauree ma anche soprattutto esperienze nel campo della ricerca volta all'innovazione).
inoltre gli italiani davvero disposti a sporcarsi le mani mi sembrano pochi. molte aree industriali si reggono sulla manodopera estera (correggimi se sbaglio, ne sai più tu di me).
gli unici che sono disposti a venire in Italia sono, ovviamente, quelli che stanno peggio di noi. E qualcuno è anche laureato.
E' ovvio che l'Italia deve trasformarsi, deve saper rischiare di più sulla tecnologia e non può continuar a produrre scarpe quando i cinesi ce ne propongono uguali a prezzi stracciati.
Io non parlavo di una risoluzione del problema, ma di un tamponamento.
Scusami se mi sono espresso male!
Zoroastro #28
20-02-06 23:19
Giustissimo.Luck134
Una società multietnica comporta la creazione di strati sociali con enormi differenze, quasi abissali, e può costituire uno svantaggio sotto più aspetto, dall'ordine pubblico a quello meramente economico.
L'integrazione è un'utopia. Può integrarsi il ricco nero con il ricco bianco, non il medio borghese bianco con il medio borghese nero (che conducono stili di vita diversi).
Poi se vogliamo creare una società che si approfitta della disperazione è un'altra cosa.
Sradicare persone dalla loro terra non è un bene.
Zoroastro #29
20-02-06 23:24
Questo è in parte vero.Yoda1988
guarda, sono d'accordo con te. il problema è che l'Italia fa fuggire i suoi cervelli, figurati se i norvegesi o gli americani vengono da noi (ovviamente mi riferisco a grandi numeri).
inoltre gli italiani davvero disposti a sporcarsi le mani mi sembrano pochi. molte aree industriali si reggono sulla manodopera estera (correggimi se sbaglio, ne sai più tu di me).
gli unici che sono disposti a venire in Italia sono, ovviamente, quelli che stanno peggio di noi. E qualcuno è anche laureato.
E' ovvio che l'Italia deve trasformarsi, deve saper rischiare di più sulla tecnologia e non può continuar a produrre scarpe quando i cinesi ce ne propongono uguali a prezzi stracciati.
Io non parlavo di una risoluzione del problema, ma di un tamponamento.
Scusami se mi sono espresso male!
Anche se il problema è molto più vasto.
Da una parte l'imprenditore che preferisce assumere manovalanza a basso costo. Dall'altra l'italiano che si ritrova come concorrente un immigrato.
Poi ci sono i fancazzisti che preferiscono la vita comoda e sono una bella cifra ma non penso che sia la maggioranza.