Discussione: Vivere senza speranza

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  1. L'avatar di Dynamite DynamiteDynamite è offline #46
    19-02-06 22:52

    Citazione Mvesim
    E' però proprio questo il timore della morte.

    Non vedo il perchè

    Quando muori non puoi sapere nulla della vita? Non capisco come da dove sei partito per arrivare a questa affermazione.

    Davvero non è per contestare o chissàcchè (visto che mi reputi un rompiballe mi tutelo scusami), ma non trovo il "filo rosso"
    Da dove sono partiti coloro che dicono il contrario. Considerazioni personali?
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  2. L'avatar di Neisecolifedele NeisecolifedeleNeisecolifedele è offline #47
    19-02-06 22:55

    Citazione Dynamite
    Non regge. Non si capisce perchè si abbia bisogno di qualcos'altro al di fuori della vita per sorridere. I miei affetti sono la mia vita e sono solo miei e se un giorno finirà tutto (o finirà solo questa vita), non vedo come una fredda bara possa sminuire quello che si è vissuto.
    Non lo sminuisce infatti, la speranza sta in quello, "ha fine ma non ha realmente fine, nulla di ciò che sono stato è perduto nell'oblio".

    Non è che ci sia bisogno di chissàcchè al di fuori della vita, io dico che si ha bisogno proprio della Vita, la quale sento sta venendo molto spesso trasfigurata in surrogati depressivi, pressandola al livello della "lampadina accesa e lampadina spenta"...quindi di una situazione che prescinde dalla speranza, "l'uomo con la presa di corrente"...acceso= luce, spento= buio, nient'altro al di fuori di questo. E' orribile, non convieni?
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  3. Mvesim #48
    19-02-06 22:56

    Citazione Dynamite
    Non vedo il perchè
    Non sapendo cosa c'è dopo la morte si vive nell'incertezza.

    Se non c'è nulla, come in un sonno senza sogni, allora la vita di per se non ha alcun significato e il vivere per inerzia è proprio di tutti gli uomini in quanto sono solo delle semplici (si fa per dire semplici) concatenazioni di atomi.

    Se c'è qualcosa, l'unica possibilità è credere e affidarsi a qualche Dio cadendo però nel paradosso della religione.

    Il vivere d'inerzia è l'equivalente nel credere nel nulla, ma a questo punto sarebbe meglio morire in quanto la sofferenza di altre persone non è che una cosa momentanea che giungerà cmq alla fine in un'inutile vita.

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  4. L'avatar di the doctor the doctorthe doctor è offline #49
    19-02-06 22:57

    nella vita le vie dell'uomo sono infinite e così le possibilità di tornare a sperare dunque credo che farla finita prima del tempo sia prematuro.....
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  5. Rika78 #50
    19-02-06 22:58

    Citazione Mvesim
    Hai però detto che sei "libera di far quello che ti pare" (è stata questa frase che mi ha fatto pensare ad un altro tipo d'inerzia) quindi vorrei capire bene il nesso.

    Qui tu ti descrivi come una persona che segue la sua vita perchè imposta, nell'altra perchè decisa... capisco che può essere una vita che ti sei imposta seguendo i desideri di tua madre, ma non riesco a capire il tuo concetto di libertà... se dici "libera di far quello che ti pare" hai già sfondato il semplice muro dell'"inerzia".

    Si,quel libera di fare quello che mi pare può sembrare una contraddizione,ma ha un suo senso.In realtà ormai sono libera di scegliere come comportarmi....continuare a vivere di riflesso,o dare alla vita stessa un senso tutto personale.Potrei sfondare il concetto di inerzia,vero.
    Però ho anche capito che la mia vita non avrà mai un senso che non si discosti da quello di non deludere o far soffrire mia madre.E ho capito che la mia vita non è che un contenitore vuoto,riempito soltanto da lei.E ho capito che perdendo lei,posso tranquillamente rinunciare alla mia stessa esistenza,senza troppe remore o troppi dubbi.
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  6. Mvesim #51
    19-02-06 23:02

    Citazione Rika78
    Si,quel libera di fare quello che mi pare può sembrare una contraddizione,ma ha un suo senso.In realtà ormai sono libera di scegliere come comportarmi....continuare a vivere di riflesso,o dare alla vita stessa un senso tutto personale.Potrei sfondare il concetto di inerzia,vero.
    Però ho anche capito che la mia vita non avrà mai un senso che non si discosti da quello di non deludere o far soffrire mia madre.E ho capito che la mia vita non è che un contenitore vuoto,riempito soltanto da lei.E ho capito che perdendo lei,posso tranquillamente rinunciare alla mia stessa esistenza,senza troppe remore o troppi dubbi.
    Ma non ritieni che questo tuo mondo un po' limitato?

    Un giorno quando tua madre morirà (è inevitabile che accada) tu potresti rimanere come un contenitore semivuoto (dico semi poichè ovviamente rimmarebbero i tuoi ricordi, il tuo lavoro e similia). Una simile condizione ti basterebbe a vivere d'inerzia? Credi che i ricordi e il lavoro ti bastino per far andare avanti la tua vita?

    ATTENZIONE: Non sto dicendo che i ricordi e il lavoro potranno sostuire tua madre, questo a quanto ho capito lo reputi impossibile; io sto affermando se queste cose ti aiuteranno a mantenere il tuo stato d'inerzia.

    PS: Evito smile conclusivi a causa del tema.
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  7. L'avatar di Neisecolifedele NeisecolifedeleNeisecolifedele è offline #52
    19-02-06 23:03

    Citazione Dynamite
    Da dove sono partiti coloro che dicono il contrario. Considerazioni personali?
    Dove sono partito io per affermare (affermare poi, io spero ) quel che dico è cosa molto lontana da questo argomento...o meglio è un insieme di innumerevoli pensieri, alla luce della cultura, della storia, della religione...e della logica,si, che mi ha indotto a sviluppare una visione di "mondo intelligente" e non stupidamente sospeso nello spazio a girare per l'anima di Topo Gigio...tutto questo poi con un pizzico di "aspirazione al di più"...al meglio, all'infinito...insomma, perchè aspirare alla pattumiera quando si può aspirare, che ne so....alla vita eterna? Brutta parola? No, non fa così schifo su...
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  8. L'avatar di Dynamite DynamiteDynamite è offline #53
    19-02-06 23:05

    Citazione Neisecolifedele
    Non lo sminuisce infatti, la speranza sta in quello, "ha fine ma non ha realmente fine, nulla di ciò che sono stato è perduto nell'oblio".
    A volte penso sia un peccato che si debba smettere di amare. Credo sia questo che intendi. Ma poi capisco che il presente è l'unica cosa che mi appartiene e per cui l'unica vita possibile che posso vivere e per analogia amo già per sempre.


    Non è che ci sia bisogno di chissàcchè al di fuori della vita, io dico che si ha bisogno proprio della Vita, la quale sento sta venendo molto spesso trasfigurata in surrogati depressivi, pressandola al livello della "lampadina accesa e lampadina spenta"...quindi di una situazione che prescinde dalla speranza, "l'uomo con la presa di corrente"...acceso= luce, spento= buio, nient'altro al di fuori di questo. E' orribile, non convieni?
    E' chiaro che è orribile, ma non può essere altrimenti.
    E' il pensiero umano (di un vivente) a renderlo tale. Il nulla non ha nulla, nemmeno un cervello per rendersi conto di essere nulla.


    Non sapendo cosa c'è dopo la morte si vive nell'incertezza.
    Solo se ci si perde tempo a chiederselo

    Se non c'è nulla, come in un sonno senza sogni, allora la vita di per se non ha alcun significato e il vivere per inerzia è proprio di tutti gli uomini in quanto sono solo delle semplici (si fa per dire semplici) concatenazioni di atomi.
    Non ho bisogno di del futuro per trovare un motivo per ridere oggi.
    Non vedo perchè debba essere una cosa a dare un senso ad un'altra.
    Se c'è qualcosa, l'unica possibilità è credere e affidarsi a qualche Dio cadendo però nel paradosso della religione.

    Il vivere d'inerzia è l'equivalente nel credere nel nulla, ma a questo punto sarebbe meglio morire in quanto la sofferenza di altre persone non è che una cosa momentanea che giungerà cmq alla fine in un'inutile vita.
    La mia inerzia consiste nel rassegnarmi a vivere quello che qualcuno (compreso nessuno) mi proporrà.
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  9. Rika78 #54
    19-02-06 23:06

    Citazione Mvesim
    Ma non ritieni che questo tuo mondo un po' limitato?

    Un giorno quando tua madre morirà (è inevitabile che accada) tu potresti rimanere come un contenitore semivuoto (dico semi poichè ovviamente rimmarebbero i tuoi ricordi, il tuo lavoro e similia). Una simile condizione ti basterebbe a vivere d'inerzia? Credi che i ricordi e il lavoro ti bastino per far andare avanti la tua vita?
    No,non basteranno affatto.Infatti porrò fine alla mia vita.
    Rispondi con Citazione 

  10. Mvesim #55
    19-02-06 23:11

    Citazione Dynamite
    Solo se ci si perde tempo a chiederselo
    Quasi nulla da dire, l'incertezza rimane... ma logicamente non è visibile.

    Non ho bisogno di del futuro per trovare un motivo per ridere oggi.
    Non vedo perchè debba essere una cosa a dare un senso ad un'altra.
    E' semplice curiosità umana, si potrebbe proseguire con "Perchè ridi?" e andare avanti cosi... alla fine si giungerebbe a una questione fede (atea o religiosa o agnostica).

    La mia inerzia consiste nel rassegnarmi a vivere quello che qualcuno (compreso nessuno) mi proporrà.
    Mi dispiace, cmq non ho nulla da obiettare... è una scelta di vita che non apprezzo nonostante tutt'ora la viva anch'io.

    Citazione Rika78
    No,non basteranno affatto.Infatti porrò fine alla mia vita.
    Non c'è qualcosa che potrei fare per impedire ciò?

    PS: Parlo in prima persona, non m'interessa rendere impersonale la discussione. Sono io che ti parlo, non l'utenza.
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  11. L'avatar di Dynamite DynamiteDynamite è offline #56
    19-02-06 23:13

    Citazione Mvesim

    Non c'è qualcosa che potrei fare per impedire ciò?
    Visto che non hai nulla da obiettare a quello che ho detot io rispondo a questo.

    Non credo nessuno possa impedire a qualcuno di suicidarsi se non lui stesso.
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  12. Rika78 #57
    19-02-06 23:14

    Citazione Mvesim
    Non c'è qualcosa che potrei fare per impedire ciò?
    Non credo.
    Rispondi con Citazione 

  13. Mvesim #58
    19-02-06 23:15

    Citazione Dynamite
    Visto che non hai nulla da obiettare a quello che ho detot io rispondo a questo.

    Non credo nessuno possa impedire a qualcuno di suicidarsi se non lui stesso.
    E' opinabile, se non si prova a fare qualcosa è logico che tutto accadrà fatalmente.
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  14. Rika78 #59
    19-02-06 23:16

    Citazione Dynamite
    Non credo nessuno possa impedire a qualcuno di suicidarsi se non lui stesso.
    Proprio così.D'altra parte quando viene meno l'unica cosa che ti lega ancora al mondo terreno,cosa può giustificare ancora il continuare a vivere?
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  15. Mvesim #60
    19-02-06 23:16

    Citazione Rika78
    Proprio così.D'altra parte quando viene meno l'unica cosa che ti lega ancora al mondo terreno,cosa può giustificare ancora il continuare a vivere?
    Beh... l'alternativa sarebbe trovare una nuova cosa che giustifichi la vita.
    Rispondi con Citazione 

 
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