Discussione: La Paura

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  1. L'avatar di capperuncolo capperuncolocapperuncolo è offline #16
    20-02-06 23:15

    Citazione Vorador
    La paura è la via per il lato oscuro.
    La paura porto, all'odio, l'odio porta alla rabbia.
    E la rabbia porta alla sofferenza.
    Ti taglio le palle, Yoda!
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  2. cima99cima99 è offline #17
    21-02-06 06:04

    Citazione jakopo996
    Questo pensiero potrebbe essere utile:

    Il coraggio non è la mancanza di paura, bensì il saper affrontare la paura (cit.)
    sono daccordo con questa massima
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  3. L'avatar di Mister Y Mister YMister Y è offline #18
    21-02-06 14:54

    Non credo che ci sia solo la paura dell' ignoto: se sai che morirai tra una settimana (pensa al film The ring) hai paura di una cosa che sai.
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  4. L'avatar di LadyTraSh LadyTraShLadyTraSh è offline #19
    22-02-06 11:39

    Citazione Mister Y
    Non credo che ci sia solo la paura dell' ignoto: se sai che morirai tra una settimana (pensa al film The ring) hai paura di una cosa che sai.
    No, se non sai cosa c'è dopo la morte.
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  5. L'avatar di Artemesys ArtemesysArtemesys è offline #20
    22-02-06 15:01

    Citazione LadyTraSh
    No, se non sai cosa c'è dopo la morte.
    Ma tu sai cos'è la morte, però non sai cosa c'è dopo. Infatti hai paura della morte, non di cosa c'è dopo.
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  6. L'avatar di D@rK-SePHiRoTH- D@rK-SePHiRoTH-D@rK-SePHiRoTH- è offline #21
    22-02-06 15:25

    Citazione LadyTraSh
    No, se non sai cosa c'è dopo la morte.
    per farti un altro esempio: cio che ti impedisce di tagliarti le dita col coltello mentre spalmi la nutella solo per divertirti a vedere schizzare il sangue è la paura del dolore fisico. Tu conosci il dolore, sai cosa comporta la perdita delle dita, ed è proprio questa consapevolezza a impedirti di farlo. Se anche per qualche motivo tu dovessi tagliarti le dita per salvarti la vita, se quindi anche la tua mente, la tua logica, valutasse come positivo lo scambio, suppongo che avresti comunque paura nel farlo.


    è possibile che la paura nasca dalla speranza. Quando la speranza cessa, cessa anche la paura.
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  7. L'avatar di Mister Y Mister YMister Y è offline #22
    23-02-06 10:45

    Citazione D@rK-SePHiRoTH-
    per farti un altro esempio: cio che ti impedisce di tagliarti le dita col coltello mentre spalmi la nutella solo per divertirti a vedere schizzare il sangue è la paura del dolore fisico. Tu conosci il dolore, sai cosa comporta la perdita delle dita, ed è proprio questa consapevolezza a impedirti di farlo. Se anche per qualche motivo tu dovessi tagliarti le dita per salvarti la vita, se quindi anche la tua mente, la tua logica, valutasse come positivo lo scambio, suppongo che avresti comunque paura nel farlo.


    è possibile che la paura nasca dalla speranza. Quando la speranza cessa, cessa anche la paura.

    Non ho capito niente, comunque quoto
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  8. L'avatar di Alita81 Alita81Alita81 è offline #23
    23-02-06 11:45

    Io la paura ce l'ho nel sangue
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  9. L'avatar di maxlee maxleemaxlee è offline #24
    23-02-06 15:03

    Citazione LadyTraSh
    Io spesso mi pongo alcuni quesiti. Ovvero:

    La paura nasce di fronte all'ignoto o abbiamo paura solo di qualcosa che già supponiamo che "esista"?
    Solo gli ignoranti hanno paura?
    Ignorante non significa stupido. Chi non sa darsi delle risposte può provare paura, quindi è la mancanza di certezze a crearla?
    Che senso ha dire: "No, questo è impossibile che accada." quando non abbiamo la benchè minima certezza che ciò sia vero?
    E il nostro cervello? Le nostre illusioni?
    Si può morire di terrore anche per autosuggestione?
    Cosa significa reale? Se io m'illudo di vedere un mostro che mi insegue e terrorizzata mi lancio dal settimo piano cosa significa? La paura è controllabile per chi non sa più in cosa credere?

    La paura è una debolezza? O è fondamentale?
    Come si può combattere il terrore?

    Io di paura ne ho molta, e a queste domande al momento non so dare risposta.
    Questo argomento così impostato è interessante, anche se piuttosto complicato. Anche a me capita di pensarci e i risultati sono appunto ambigui, contraddittori. Diciamo che forse la verità sta nel mezzo.

    La paura nasce da un “se”, che viene costruito attingendo da tutta una serie di ipotesi conosciute.
    Si ha paura perché s'ignora, ma non si tratta di non conoscere le possibili conseguenze dei fatti negativi, piuttosto dal non sapere se accadranno e nel caso, quale (dei possibili fatti negativi ipotizzati) sarà la fonte del nostro dolore e quale la loro entità.

    La paura come tutte le sensazioni viene manifestata materialmente, chimicamente, e come tutte le cose che vengono sentite attraverso un corpo materiale (diverso da individuo ad individuo) è imprecisa, “imperfetta” e come tale è difficile definirla in modo assoluto, dire cioè se la sua presenza e quantità sia un pregio o un difetto.
    In linea generale è il tenerla ad un livello medio l'obiettivo da raggiungere, quella condizione in cui risulta esser utile nel giusto modo.
    Convivere con la paura si può dire che è come avere a che fare con i freni di un'auto, che possono risultare un aggeggio negativo sia se poco per formanti, perché ci permettono di andar troppo veloci con conseguenti pericoli di schianto, sia se troppo efficaci, perché se premuti a fondo impediscono di muoversi, di poter usufruire del mezzo.

    Questo in teoria, poi il metterlo in pratica non è che sia così semplice. Spesso il mio organismo ne produce una quantità eccessiva, solitamente la riconosco come tale e perciò faccio di tutto per ignorarla; spingo sull'acceleratore sentendo l'odor di bruciato dei freni, è dura, è una situazione fastidiosa, ma se non faccio così è finita davvero.

    Mettiamo in testa che siamo in un corpo “difettoso”, spesso inadatto a contenerci del tutto, che spesso ci rende la vita difficile, ma anche che è l'unico strumento che ci permette di viverla. Perciò “customizziamolo”, addestriamolo affinché, perlomeno, ci permetta di andare avanti in modo dignitoso, un passo alla volta per arrivare alla fine e vedere che c'è.
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  10. L'avatar di Sav SavSav è offline #25
    23-02-06 15:23

    Una cosa è certa: ognuno ha le sue paure e cose che magari non lo scalfiscono nemmeno!
    Io ad esempio ho tanta paura a discutere con una persona o a dichiarare a una donna i miei sentimenti, ma se mi invitano a fare qualcosa di rischioso, tipo una giostra pericolosa e da capogiro tanto per fare un esempio, me la godo letteralmente!!! Cioè, ho più paura a mettermi a confronto con qualcuno in particolare piuttosto che rischiare di rompermi la testa!!!
    Bhò ...
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