io ho mandato a casa 4 professori xkè hanno fatto gli stronzi e non riuscivano a valutarmi x come meritavo
uno non insegna +
e leggete il mio tema da 6.5 degli esami di liceo,un saggio breve sul viaggio come metafora della vita:
Viaggia,viaggia quando puoi,viaggia finche puoi e anche non potendo viaggia,
e cresci,non credere che per crescere basti il tempo;
il tempo,proprio ciò di cui abbiamo piu bisogno è il primo a prendersi gioco di noi:
ci fa credere di poter conoscere tutto e poi scappa via nei momenti piu belli della nostra vita.
Se vuoi crescere conosci e confronta le tue conoscenze con quelle altrui.
Fregatene del tempo c'è chi dice sia infinito ma il solo concetto di infinito ne nega l'esistenza,
dopo di ciò imparerai ad usarlo e te ne servirai.
Il tuo tempo è la tua vita e la tua vita è il tuo viaggio;
anche se ti piacerebbe tornare a casa sai che non lo farai mai perchè puoi pure svaligiare
il piu fornito ristorante della città mangiando fino a gonfiare ma fra otto ore avrai di nuovo fame.
Lavora di fantasia e sorprenditi o deluditi quando vedrai la realtà,
non importa se ti è piaciuto quello che hai visto,prendine un ricordo e lasciane uno tuo.
Sbrigati ad osservare,avrai piu tempo da sapiente e una volta visto tutto ricomincia perche
la fogliolina che hai visto trent'anni fà sarà diventata un grande albero tutto da vivere.
Continua finche non sei soddisfatto,insegna a chi non ha possibilità di imparare,dai vita a qualcosa di tuo
e renditi conto di essere invecchiato,ne sarai felice.
Questo è il viaggiatore: un uomo che vorrebbe sempre essere,mai essere stato;
non gli è stata concessa l'onnipresenza,nomade,ne lontano ne vicino da ogni cosa o persona sulla terra,
semplicemente presente,capace di farsi travolgere da un onda anomala pur di sapere cosa voglia dire.
che si svegli all'aeroporto di New York,di Casablanca,Tokio,berlino o roma non importa:
è disposto anche a farsi rapire pur di tornare alla sua amata casa.
